{"id":307935,"date":"2026-11-08T15:00:30","date_gmt":"2026-11-08T14:00:30","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=307935"},"modified":"2026-11-05T10:04:44","modified_gmt":"2026-11-05T09:04:44","slug":"calabria-fuga-dopo-la-pensione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria-fuga-dopo-la-pensione\/","title":{"rendered":"Calabria, fuga dopo la pensione: 4 su 10 pronti a partire per vivere meglio e risparmiare"},"content":{"rendered":"<p class=\"v1MsoNormal\">ROMA \u2013 Calabria, fuga dopo la pensione. <strong>Quattro calabresi su dieci (38%) si dicono disposti a trasferirsi in un\u2019altra localit\u00e0, o in una diversa regione del Paese, una volta raggiunta la <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/castrovillari-gdf-pensione-padre-morto-da-7-anni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pensione<\/a>.<\/strong> Per il 20% il motivo prevalente \u00e8 la possibile ricerca di una migliore qualit\u00e0 della vita, mentre il 19% lo farebbe per una questione economica, provando a ricercare una zona che possa offrire un costo della vita pi\u00f9 basso, a causa della prospettiva di un assegno pensionistico non sufficiente. Lo evidenzia la nuova ricerca dell\u2019Osservatorio Sara Assicurazioni.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\"><strong>Il futuro previdenziale, nel complesso, preoccupa circa 7 su 10 (67%), m<\/strong>a sono in molti a non aver ancora attuato alcuna strategia di risposta, e se il 43% dichiara di aver effettivamente provato a valutare soluzioni per renderlo pi\u00f9 solido, senza per\u00f2 poi attuarle nella pratica, un altro 33% afferma invece di non averci mai pensato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-307936 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/calabria-pensione-fuga.jpg\" alt=\"calabria-pensione-fuga\" width=\"737\" height=\"456\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/calabria-pensione-fuga.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/calabria-pensione-fuga-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/calabria-pensione-fuga-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 737px) 100vw, 737px\" \/><\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">A incidere sulla capacit\u00e0 di pianificare il futuro contribuisce in modo considerevole una <strong>scarsa conoscenza dei temi previdenziali<\/strong>. Solo il 21% dei calabresi, infatti, dice di essere al corrente delle novit\u00e0 in materia pensionistica, e se la pensione \u00e8 un argomento di confronto in famiglia per molti calabresi, pi\u00f9 di uno su quattro (31%) ammette di non avere le competenze poi per decidere il da farsi.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">Ma chi potrebbe favorire una maggiore consapevolezza previdenziale? Per il 42% un ruolo di primo piano pu\u00f2 essere svolto innanzitutto dalle istituzioni, seguono la stessa famiglia (12%) e le banche e le compagnie assicurative per il loro ruolo di consulenza verso la clientela (11%).<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\"><strong>Per rendere pi\u00f9 sicura la propria condizione economica in vista della vecchiaia, i calabresi guardano principalmente alle soluzioni assicurative pensionistiche e per il risparmio (35%) e ai conti deposito (10%). Seguono i fondi pensione (9%) e gli investimenti sul mercato finanziario (6%).<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-240262 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/pensionati-pensione.jpg\" alt=\"\" width=\"548\" height=\"339\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/pensionati-pensione.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/pensionati-pensione-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/pensionati-pensione-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/pensionati-pensione-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/pensionati-pensione-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/pensionati-pensione-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/pensionati-pensione-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 548px) 100vw, 548px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 data-pm-slice=\"1 1 []\">Il timore di una pensione insufficiente<\/h2>\n<p>La preoccupazione per il futuro previdenziale \u00e8 particolarmente diffusa. Secondo l&#8217;indagine, <strong>il 67% dei calabresi teme che la propria situazione economica dopo il<a href=\"https:\/\/www.inps.it\/it\/it\/dettaglio-scheda.it.schede-servizio-strumento.schede-servizi.la-mia-pensione-futura-simulazione-della-propria-pensione-50033.la-mia-pensione-futura-simulazione-della-propria-pensione.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> pensionamento<\/a> possa non essere sufficientemente solida.<\/strong><\/p>\n<p>Una delle questioni centrali riguarda il rapporto tra l&#8217;ultimo stipendio percepito durante la vita lavorativa e l&#8217;importo della futura pensione. Non sempre, infatti, l&#8217;assegno previdenziale consente di mantenere lo stesso livello di reddito e di spesa a cui si era abituati. La differenza pu\u00f2 diventare particolarmente significativa per chi deve sostenere un mutuo, aiutare economicamente i figli, affrontare spese sanitarie o semplicemente far fronte all&#8217;aumento dei prezzi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-110187 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/tagli-pensione.jpg\" alt=\"\" width=\"510\" height=\"287\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/tagli-pensione.jpg 900w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/tagli-pensione-300x169.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/tagli-pensione-768x432.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 510px) 100vw, 510px\" \/><\/p>\n<p>A incidere sull&#8217;importo della pensione sono diversi fattori: gli anni di contribuzione, la continuit\u00e0 della carriera lavorativa, il livello delle retribuzioni e il sistema di calcolo applicabile. Carriere discontinue, periodi di disoccupazione e retribuzioni pi\u00f9 basse possono tradursi in una prestazione previdenziale meno consistente.<\/p>\n<p><strong>Il problema riguarda soprattutto chi si avvicina alla pensione senza aver avuto la possibilit\u00e0 di costruire nel tempo una riserva economica aggiuntiva.<\/strong> Per queste persone, recuperare eventuali difficolt\u00e0 accumulate durante la vita lavorativa pu\u00f2 diventare pi\u00f9 complicato.<\/p>\n<h3>Pensione, De Salazar: &#8220;Ancora scarsa la cultura previdenziale&#8221;<\/h3>\n<p class=\"v1MsoNormal\">\u201c<i>I dati mostrano una distanza ancora significativa tra la preoccupazione per il proprio futuro pensionistico e la capacit\u00e0 di tradurla in scelte concrete. Per questo \u00e8 importante rafforzare la cultura previdenziale e mettere le persone nelle condizioni di conoscere gli strumenti a disposizione e valutarli in funzione delle proprie esigenze<\/i> &#8211; dichiara <strong>Emiliano De Salazar,<\/strong> Direttore Vita di Sara Vita &#8211; <i>Quando scelgono una forma di risparmio in questo contesto, i calabresi indicano come principale elemento di valutazione la sicurezza (23%), seguita dai vantaggi fiscali (22%) e dalla prospettiva di un rendimento nel lungo periodo superiore alla rivalutazione del TFR (14%). In questo contesto, le soluzioni assicurative previdenziali come Libero Domani di Sara Vita possono rappresentare uno strumento utile per costruire nel tempo un maggior supporto economico per la fase successiva alla vita lavorativa, con modalit\u00e0 flessibili e personalizzabili.<\/i>\u201d<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\"><i>\u00a0<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pensione, in Calabria quasi 4 su 10 pensano di lasciare la propria terra per trasferirsi altrove. A pesare sono soprattutto il costo della vita e la ricerca di una migliore qualit\u00e0 della vita<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":307936,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-307935","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307935","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=307935"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307935\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/307936"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=307935"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=307935"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=307935"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}