{"id":308087,"date":"2026-11-06T12:51:49","date_gmt":"2026-11-06T11:51:49","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=308087"},"modified":"2026-11-06T12:51:49","modified_gmt":"2026-11-06T11:51:49","slug":"san-giovanni-in-fiore-condanna-succurro-10mila","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/san-giovanni-in-fiore-condanna-succurro-10mila\/","title":{"rendered":"Condanna per Rosaria Succurro: ammenda di 10mila euro per la vicenda dell&#8217;architetto Barberio"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Si chiude in <strong>primo grado<\/strong>, dopo <strong>quattro anni di vicenda giudiziaria<\/strong>, il procedimento che ha coinvolto l&#8217;ex sindaca di San Giovanni in Fiore, <strong>Rosaria Succurro<\/strong>, e l&#8217;architetto <strong>Giovambattista Barberio<\/strong>, gi\u00e0 dipendente comunale e rappresentante sindacale della RSU. A rendere nota la decisione \u00e8 la <strong>CGIL di Cosenza insieme alla <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/cgil.sangiovanniinfiore.5?locale=it_IT\" rel=\"noopener\">CGIL di San Giovanni in Fiore<\/a><\/strong>, che riferiscono della condanna pronunciata dal <strong>Tribunale Penale di Cosenza<\/strong>, nella persona del giudice Marco Bilotta.<\/p>\n<p>Secondo quanto comunicato dal sindacato, <strong>Succurro \u00e8 stata condannata a 3 mesi e 10 giorni<\/strong> di reclusione e al pagamento di un&#8217;ammenda di <strong>10mila euro<\/strong>, oltre agli accessori di legge. La sentenza ha inoltre riconosciuto a Barberio il <strong>diritto al risarcimento dei danni,<\/strong> la cui quantificazione sar\u00e0 stabilita in sede civile. Disposto anche il pagamento delle spese legali, <strong>pari a 3.500<\/strong> euro per ciascuno dei due legali, Leo Morabito, difensore della CGIL, e Brunetti, difensore del lavoratore.<\/p>\n<p>\u00abDopo quattro lunghi anni di attesa e di battaglie, si conclude in primo grado una vicenda giudiziaria che ha segnato profondamente la vita professionale e personale dell\u2019architetto Giovambattista Barberio, gi\u00e0 dipendente del Comune di San Giovanni in Fiore, iscritto alla CGIL e primo degli eletti nella RSU dello stesso Comune\u00bb, riferiscono le organizzazioni sindacali.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-308089\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/Tribunale-di-Cosenza-Succurro.jpg\" alt=\"Tribunale-di-Cosenza Succurro\" width=\"536\" height=\"334\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/Tribunale-di-Cosenza-Succurro.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/Tribunale-di-Cosenza-Succurro-300x187.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/Tribunale-di-Cosenza-Succurro-768x479.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/p>\n<h3>Succurro &#8211; Barberio e il caso dei locali dell&#8217;ex sala mortuaria<\/h3>\n<p>Al centro della vicenda c&#8217;\u00e8 la <strong>destinazione dell&#8217;architetto Barberio a prestare servizio nei locali dell&#8217;ex sala mortuaria del cimitero comunale.<\/strong> Una struttura che, secondo quanto ricostruito dalla CGIL, era rimasta <strong>chiusa per oltre un anno e mezzo in seguito alle disposizioni degli organi ispettivi competenti in materia di igiene e sicurezza sul lavoro<\/strong>. Nonostante le prescrizioni impartite per adeguare gli ambienti non fossero state completate dall&#8217;amministrazione comunale dell&#8217;epoca, il dipendente sarebbe stato comunque costretto a svolgere l\u00ec la propria attivit\u00e0 lavorativa.<\/p>\n<p>La CGIL si era costituita parte civile nel procedimento, affiancando il proprio iscritto e chiedendo simbolicamente un euro di risarcimento, per evidenziare il carattere morale e sindacale della battaglia. Nel dispositivo, inoltre, il giudice avrebbe disposto la trasmissione di un atto amministrativo alla Procura della Repubblica per le valutazioni di competenza.<\/p>\n<h3>La posizione del sindacato: \u00abLa dignit\u00e0 non si piega\u00bb<\/h3>\n<p>Per la CGIL, la vicenda rappresenta una questione di tutela dei diritti, della salute e della dignit\u00e0 dei lavoratori, al di l\u00e0 di qualsiasi contrapposizione personale o politica. \u00abLa CGIL \u2013 prosegue la nota \u2013 si \u00e8 costituita parte civile al fianco del proprio iscritto, scegliendo di difendere non soltanto un lavoratore, ma un principio fondamentale: la dignit\u00e0, la sicurezza e il rispetto dei diritti di chi lavora\u00bb.<\/p>\n<p>Il sindacato sottolinea inoltre il valore della decisione e lancia un messaggio a tutti i lavoratori affinch\u00e9 non rinuncino a far valere le proprie ragioni davanti a situazioni di ingiustizia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-308090\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/Cgil-succurro-barberio.jpg\" alt=\"Cgil - succurro - barberio\" width=\"529\" height=\"327\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/Cgil-succurro-barberio.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/Cgil-succurro-barberio-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/Cgil-succurro-barberio-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 529px) 100vw, 529px\" \/><\/p>\n<p>\u00abPer la CGIL questa <strong>non \u00e8 mai stata una questione personale o politica<\/strong>, ma una <strong>battaglia di civilt\u00e0, giustizia e tutela dei lavoratori<\/strong>. Un sindacato non pu\u00f2 restare in silenzio davanti a situazioni che mettono in discussione la dignit\u00e0 e la sicurezza delle persone: deve esserci, intervenire e avere il coraggio di difendere chi subisce un\u2019ingiustizia. A tutti i lavoratori vogliamo lanciare un messaggio chiaro: non bisogna mai chinare la testa davanti alle ingiustizie\u00bb.<\/p>\n<p>\u00ab<strong>I diritti non sono favori, la sicurezza non \u00e8 un optional e la dignit\u00e0 non \u00e8 negoziabile.<\/strong> Dopo quattro anni, questa vicenda ci lascia un insegnamento importante: bisogna avere il coraggio di denunciare, resistere e guardare avanti a testa alta. Nessuno deve sentirsi solo quando rivendica i propri diritti. La dignit\u00e0 non si piega. I diritti non si calpestano. La <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cgil-cosenza-su-dipendente-del-comune-di-amantea-lautoritarismo-a-scapito-dellautorevolezza\/\">CGIL<\/a> sar\u00e0 sempre al fianco dei lavoratori, senza paura e senza condizionamenti\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sentenza del Tribunale di Cosenza riguarda il caso dell&#8217;architetto Giovambattista Barberio, che secondo la ricostruzione sindacale sarebbe stato costretto a lavorare in locali non conformi alle norme di sicurezza. Disposto anche il risarcimento dei danni in sede civile<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":308088,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-308087","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/308087","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=308087"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/308087\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/308088"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=308087"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=308087"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=308087"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}