{"id":308156,"date":"2026-11-07T20:00:08","date_gmt":"2026-11-07T19:00:08","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=308156"},"modified":"2026-11-07T17:49:30","modified_gmt":"2026-11-07T16:49:30","slug":"cosenza-reati-informatici-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-reati-informatici-calabria\/","title":{"rendered":"Cosenza, meno reati informatici ma la minaccia resta: in Calabria 770 casi in pi\u00f9 in cinque anni"},"content":{"rendered":"<p data-pm-slice=\"1 1 []\">CATANZARO &#8211; In <strong>Calabria<\/strong> sono 7.559 i <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/reati-informatici-cosenza-tra-le-province-piu-colpite-dal-cybercrime\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>reati informatici<\/strong> <\/a>denunciati nel 2024, contro i 6.789 del 2019, con un <strong>incremento dell&#8217;11,3% in cinque anni.<\/strong> Sono 770 episodi in pi\u00f9, secondo i dati del Rapporto annuale di Confartigianato, che evidenziano la crescente esposizione del territorio alle minacce digitali e la necessit\u00e0 di rafforzare gli strumenti di prevenzione, soprattutto a tutela delle micro e piccole imprese.<\/p>\n<h3>Il quadro provinciale<\/h3>\n<p>Il quadro provinciale presenta andamenti differenti nell&#8217;ultima variazione annuale rilevata: <strong>Vibo Valentia registra un aumento del 4,8% e Reggio Calabria dello 0,2%, mentre diminuiscono le denunce a Catanzaro (-2,1%), Crotone (-3,7%) e Cosenza (-13,1%).<\/strong><\/p>\n<p>Oscillazioni che, secondo Confartigianato Imprese Calabria, non devono far sottovalutare un fenomeno capace di incidere sulla continuit\u00e0 delle attivit\u00e0 produttive e sulla sicurezza dei rapporti economici.<\/p>\n<h3>Ascioti: \u00abLe imprese devono essere messe nelle condizioni di difendersi\u00bb<\/h3>\n<p>\u00abIl dato calabrese deve essere letto con grande attenzione \u2013 afferma<strong> Salvatore Ascioti, presidente di Confartigianato Imprese Calabria<\/strong> \u2013. Non possiamo limitarci a osservare l&#8217;andamento delle denunce senza interrogarci sulla capacit\u00e0 delle nostre imprese di riconoscere un attacco informatico, difendersi e segnalarlo.<\/p>\n<p>Oggi anche un piccolo laboratorio artigiano, un&#8217;impresa manifatturiera o un&#8217;attivit\u00e0 di servizi utilizza strumenti digitali per gestire pagamenti, clienti e fornitori. Un attacco pu\u00f2 provocare il blocco dell&#8217;attivit\u00e0, perdite economiche e danni alla reputazione costruita in anni di lavoro\u00bb.<\/p>\n<p>Per Confartigianato Calabria, \u00ab<strong>la sicurezza informatica deve diventare parte integrante delle politiche di sostegno alle imprese<\/strong>, attraverso formazione, assistenza qualificata e strumenti di protezione accessibili anche alle realt\u00e0 pi\u00f9 piccole\u00bb.<\/p>\n<p>\u00ab<strong>Non possiamo chiedere alle microimprese di affrontare da sole rischi che richiedono competenze e investimenti<\/strong> importanti \u2013 sottolinea Ascioti \u2013. La trasformazione digitale rappresenta una grande opportunit\u00e0, ma deve procedere insieme alla sicurezza. Servono percorsi di sensibilizzazione, incentivi mirati e servizi condivisi che permettano anche alle piccole attivit\u00e0 di proteggere dati, sistemi informatici e continuit\u00e0 produttiva\u00bb.<\/p>\n<h3>\u00abNessuna impresa deve essere lasciata indietro\u00bb<\/h3>\n<p>\u00abLa sfida \u2013 conclude il presidente di Confartigianato Calabria \u2013 \u00e8 fare in modo che nessuna impresa venga lasciata indietro. Difendere le nostre attivit\u00e0 dalle minacce digitali significa tutelare lavoro, competitivit\u00e0 e futuro del sistema produttivo calabrese\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 2024 sono stati denunciati 7.559 episodi, contro i 6.789 del 2019. Confartigianato Calabria: \u00abServono formazione, prevenzione e strumenti di protezione accessibili anche alle microimprese\u00bb<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":169127,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,17,42],"tags":[],"class_list":["post-308156","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-calabria","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/308156","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=308156"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/308156\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/169127"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=308156"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=308156"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=308156"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}