{"id":30865,"date":"2014-03-02T21:19:09","date_gmt":"2014-03-02T20:19:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/il-cosenza-esce-sconfitto-dallo-zaccheria-di-foggia\/"},"modified":"2023-01-17T12:48:38","modified_gmt":"2023-01-17T11:48:38","slug":"13077-il-cosenza-esce-sconfitto-dallo-zaccheria-di-foggia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13077-il-cosenza-esce-sconfitto-dallo-zaccheria-di-foggia\/","title":{"rendered":"Il Cosenza esce sconfitto dallo Zaccheria di Foggia"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il Cosenza esce sconfitto dallo Zaccheria di Foggia disputando una partita scialba e senza nerbo.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>La squadra di <strong>Cappellacci<\/strong><strong><\/strong> parte bene tenendo in mano il pallino del gioco per i primi venti minuti, aiutata anche dall&#8217;atteggiamento guardingo dei <strong>satanelli<\/strong>. Il <strong>Foggia<\/strong> visto al <strong>San<\/strong> <strong>Vito<\/strong> \u00e8 un lontano parente della squadra vista all&#8217;opera nella gara odierna. La partita si \u00e8 sbloccata con l&#8217;episodio del rigore, fino a quel momento nessuna delle due squadre aveva mai tirato in porta, con il gioco che ristagnava noiosamente nella zona mediana del campo. Solo un episodio avrebbe potuto sbloccare una partita giocata a ritmi lenti, i <strong>rosso<\/strong> <strong>neri<\/strong> hanno ancora una volta confermato di non attraversare un buon momento sotto l&#8217;aspetto atletico, palesando poca brillantezza e velocit\u00e0 negli schemi di gioco. Da parte sua il <strong>Cosenza<\/strong> si \u00e9 adeguato all&#8217;andamento della partita, giocando in maniera lenta e prevedibile. Il <strong>Foggia<\/strong> ha avuto il merito di occupare bene gli spazi, lasciando agli attaccanti <strong>rosso<\/strong> <strong>blu<\/strong> poche possibilit\u00e0 di manovra. Probabilmente <strong>Padalino<\/strong> essendo a conoscenza dello stato fisico della sua squadra ha preferito chiudersi e ripartire in contropiede. Forse anche per questo il <strong>Cosenza<\/strong> si \u00e8 trovato spiazzato, aspettandosi probabilmente un <strong>Foggia<\/strong> pi\u00f9 arrembante si, ma certamente pi\u00f9 sbilanciato e consequenzialmente pi\u00f9 vulnerabile. Ma di spazi come dicevamo nemmeno l&#8217;ombra, con le due squadre pi\u00f9 propense a difendersi che non ad attaccare. A testimonianza di quanto detto, sottolineiamo l&#8217;assoluta tranquillit\u00e0 dei due portieri, rimasti inoperosi per tutti i novanta minuti. Il <strong>Cosenza<\/strong> nel complesso \u00e8 parso lento e poco reattivo, evidenziando poca lucidit\u00e0 in fase di costruzione di gioco, se ha questo, &nbsp;aggiungiamo il poco movimento degli attaccanti e dei centrocampisti il dado \u00e8 tratto. In questo modo non si \u00e8 avuta la possibilit\u00e0 di mettere gli attaccanti nella condizione di battere a rete. Non che il <strong>Foggia<\/strong> abbia fatto meglio del <strong>Cosenza<\/strong>, il merito pi\u00f9 evidente dei <strong>pugliesi<\/strong> \u00e9 stato quello di sapersi chiudere e difendere il vantaggio. Crediamo che, se la partita non si fosse sbloccata con l&#8217;episodio del rigore, il risultato molto difficilmente si sarebbe schiodato dal risultato di parit\u00e0, vista la difficolt\u00e0 delle due squadre a creare gioco. L&#8217;unica positivit\u00e0 di giornata per il <strong>Cosenza<\/strong> \u00e8 stata la non felice giornata di <strong>Casertana<\/strong> e <strong>Teramo<\/strong>, uscite sconfitte dalle rispettive partite, lasciando inalterata la possibilit\u00e0 di vittoria finale del campionato per la squadra di <strong>Cappellacci<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il Cosenza esce sconfitto dallo Zaccheria di Foggia disputando una partita scialba e senza nerbo.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":30866,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,20],"tags":[],"class_list":["post-30865","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-sport"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30865","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30865"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30865\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30866"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30865"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30865"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30865"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}