{"id":30889,"date":"2014-03-03T12:11:42","date_gmt":"2014-03-03T11:11:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/ggf\/"},"modified":"2023-01-17T12:48:39","modified_gmt":"2023-01-17T11:48:39","slug":"13089-ggf","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13089-ggf\/","title":{"rendered":"Caos rifiuti, attivisti bloccano i camion: &#8220;La discarica non \u00e8 a norma&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><span data-ft=\"{&quot;tn&quot;:&quot;K&quot;}\">CELICO (CS) &#8211; Dalle sei del mattino sono tra la neve ad impedire che i camion sversino i rifiuti in discarica. <\/span><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p><span data-ft=\"{&quot;tn&quot;:&quot;K&quot;}\">Il Comitato ambientale presilano sta bloccando i tir carichi di immondizia che vorrebbero conferire senza alcuna autorizzazione nella discarica di Celico. Il termine ultimo per depositare i rifiuti \u00e8 scaduto. I camion hanno scaricato tonnellate di rifiuti indifferenziati nel sito privo di autorizzazione, ma riaperto con un ordinanza regionale per dieci giorni, al fine di tamponare l&#8217;emergenza rifiuti. Solo nella giornata di sabato la discarica ha &#8216;inghiottito&#8217; i carichi di ben 38 automezzi. Ieri invece per problemi tecnici il conferimento non \u00e8 avvenuto e pare la autorit\u00e0 abbiano pensato di &#8216;recuperare la giornata&#8217; oggi mandando i tir della Calabra Maceri per il conferimento. La presenza di circa cinquanta attivisti ha evitato che i tir scaricassero senza alcun tipo di autorizzazione ufficiale. La proroga pare sia stata comunicata con una mail sulla posta elettronica del sindaco, ma ancora non pare esistere alcun tipo di ordinanza che consenta di sversare i rifiuti nella discarica di Celico.<br \/><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span data-ft=\"{&quot;tn&quot;:&quot;K&quot;}\">&#8220;Questa discarica &#8211; spiega uno degli attivisti in presidio &#8211; non ha le autorizzazioni necessarie per accogliere rifiuti inidfferenziati. La gente si \u00e8 stancata. Dappertutto c&#8217;\u00e8 opposizione perch\u00e8 il sistema di gestione rifiuti ideato dalla regione non \u00e8 adeguato. A Cassano sono arrivati alla quarta buca per sversare. A Scala Coeli nella valle del Nik\u00e0 con prodotti Doc e Dop vogliono fare una discarica di rifiuti speciali. A Bucita vogliono fare un impianto con annessa discarica a 500 metri da un sito archeologico che risale al paleolitico. A Corigliano hanno pensato bene di abbancare la spazzatura sul porto. A Lago creeranno un&#8217;altra megadiscarica. A Bisignano un impianto di trattamento rifiuti da 180mila tonnellate. A Castrolibero c&#8217;\u00e8 una bomba ecologica fortunatamente bloccata per ragioni politiche. Qui a Celico si butta l&#8217;indifferenziato in una discarica non a norma. E questo solo per parlare della situazione nella provincia di Cosenza. Pi\u00f9 a Sud \u00e8 peggio. Che Scopelliti e Pugliano dicano che il problema \u00e8 di Cosenza perch\u00e8 non vuole l&#8217;impianto \u00e8 falso. Stanno facendo cose immonde. Noi non lo accettiamo. Fosse stato per le forze dell&#8217;ordine i camion sarebbero gi\u00e0 passati. Non siamo noi i colpevoli di questo disastro, anzi, siamo quelli che lo subiscono&#8221;. Intanto ad oggi Regione, Comune e Prefettura non sembrano in grado di decidere se far scaricare o meno i rifiuti a Celico. In mancanza di una presa di posizione netta sul prorogare o meno l&#8217;emergenza, i cittadini continueranno a presidiare il sito. A garantire il blocco sar\u00e0 il Comitato ambientale presilano, mentre forze dell&#8217;ordine e istituzioni che dovrebbero vigilare sulla salute pubblica tergivesano in attesa del prossimo &#8216;ordine&#8217; che sar\u00e0 imposto da Scopelliti.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CELICO (CS) &#8211; Dalle sei del mattino sono tra la neve ad impedire che i camion sversino i rifiuti in discarica.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":30890,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-30889","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30889","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30889"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30889\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30890"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30889"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30889"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30889"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}