{"id":30933,"date":"2014-03-04T14:33:29","date_gmt":"2014-03-04T13:33:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/lavoro-calabriainnova-selezione-dei-migliori-progetti-di-giovani-calabresi\/"},"modified":"2023-01-17T12:49:15","modified_gmt":"2023-01-17T11:49:15","slug":"13112-lavoro-calabriainnova-selezione-dei-migliori-progetti-di-giovani-calabresi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13112-lavoro-calabriainnova-selezione-dei-migliori-progetti-di-giovani-calabresi\/","title":{"rendered":"Lavoro, CalabriaInnova: selezione dei migliori progetti di giovani calabresi"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Sono i 109 ricercatori coinvolti nei 29 team ammessi al TalentLab &#8211; spin-off, l&#8217;avviso di CalabriaInnova che accompagna sul mercato i risultati della ricerca calabrese.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Cinquanta le candidature pervenute complessivamente dagli atenei e dai centri di ricerca: 20 idee sono arrivate dall&#8217;Universita&#8217; della Calabria, 14 dalla Magna Gr\u00e6cia e 12 dalla Mediterranea, 2 dalla Dante Alighieri e 2 dai Centri Nazionali di Ricerca di Catanzaro e Cosenza. Tempi rapidissimi di risposta e idee ad altissimo contenuto tecnologico e scientifico. Questi gli aspetti piu&#8217; innovativi degli esiti del primo dei bandi di CalabriaInnova. A solo un mese dalla chiusura dell&#8217;avviso, infatti, sono gia&#8217; disponibili i risultati della Commissione di valutazione. Si tratta di 29 idee che abbracciano tutti i settori. Quelli piu&#8217; gettonati sono ICT e Biotech, un dato che conferma il trend di innovazione del settore medicale e delle tecnologie dell&#8217;informazione: dallo sviluppo di nanotecnologie per la veicolazione dei farmaci, a software per l&#8217;estrapolazione di informazioni dai big data. Fino a sistemi che sfruttano l&#8217;unione tra i due settori, biotech e ICT: come ad esempio il sistema web based per la misurazione del livello di malattie degenerative. Ma non mancano i settori di interesse per il nostro territorio. Come lo sviluppo di processi innovativi per l&#8217;estrazione di principi attivi dall&#8217;olio d&#8217;oliva o da piante officinali, oppure strumenti robotici e tecnologici per l&#8217;archeologia subacquea o la promozione dei beni culturali. Dopo il percorso di formazione e di accompagnamento, della durata di tre mesi, i partecipanti saranno invitati a presentare il proprio Piano d&#8217;Impresa, realizzato durante la prima fase con il supporto dei coach, alla seconda fase del TalentLab: i progetti ritenuti piu&#8217; innovativi e sostenibili saranno sostenuti con incentivi finanziari per il lancio effettivo sul mercato. &#8220;Riscontriamo anche da noi la tendenza nazionale estremamente positiva che porta i ricercatori a mettere a frutto le proprie competenze e le proprie attivita&#8217; di ricerca. &#8211; commenta Mario Caligiuri, Assessore regionale alla Cultura, Ricerca e Istruzione &#8211; Constatiamo con piacere che in Calabria tanti ricercatori hanno deciso di rimanere, mettendosi in gioco con spirito imprenditoriale e voglia di trasformare i propri risultati di ricerca in imprese innovative. La Regione Calabria sostiene questa tendenza, un fermento che fa ben sperare e induce a immaginare un nuovo corso per la Calabria. Grazie all&#8217;azione della rete regionale dell&#8217;Innovazione possiamo disegnare un panorama diverso: un ecosistema favorevole alla nascita e alla crescita di innovazione e sviluppo, a partire dalla ricerca&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Sono i 109 ricercatori coinvolti nei 29 team ammessi al TalentLab &#8211; spin-off, l&#8217;avviso di CalabriaInnova che accompagna sul mercato i risultati della ricerca calabrese.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":30934,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-30933","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30933","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30933"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30933\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30934"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30933"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30933"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30933"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}