{"id":30992,"date":"2014-03-06T10:20:29","date_gmt":"2014-03-06T09:20:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/il-coraggio-di-dire-no-storia-di-lea-garofalo\/"},"modified":"2023-01-17T12:50:04","modified_gmt":"2023-01-17T11:50:04","slug":"13142-il-coraggio-di-dire-no-storia-di-lea-garofalo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13142-il-coraggio-di-dire-no-storia-di-lea-garofalo\/","title":{"rendered":"Il coraggio di dire no. Storia di Lea Garofalo"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"tcorpotesto\">Un libro-denuncia che narra la vicenda personale, familiare e giudiziaria di Lea Garofalo, la testimone di giustizia che, nonostante l\u2019abbandono da parte dello Stato, ha annientato un intero clan di \u2018ndrangheta contro il quale, pochi mesi fa, si \u00e8 concluso a Milano il processo d\u2019appello proprio per l\u2019omicidio della donna.<\/span><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>\u201cQuesta \u00e8 la storia di Lea Garofalo, la donna-coraggio che si \u00e8 ribellata alla \u2019ndrangheta, &#8211; spiega l&#8217;autore Paolo De Chiara &#8211; che ha tagliato i ponti con la criminalit\u00e0 organizzata. Nata in una famiglia mafiosa, ha visto morire suo padre, suo fratello, i suoi cugini, i suoi amici. Un vero e proprio sterminio compiuto da uomini senza cuore, attaccati al potere e illusi dal falso rispetto della prepotenza criminale. Lea ha conosciuto la \u2019ndrangheta da vicino: come tante donne, ha subito la violenza brutale della mafia calabrese. Ha denunciato quello che ha visto, quello che ha sentito: una lunga serie di omicidi, droga, usura, minacce, violenze di ogni tipo. Ha raccontato la \u2019ndrangheta che uccide, che fa affari, che fa schifo! \u00c8 stata uccisa perch\u00e9 si \u00e8 ribellata alla cultura mafiosa, che non perdona il tradimento, soprattuto di una donna. A 35 anni \u00e8 stata rapita a Milano per ordine del suo ex compagno, dopo un precedente fallito tentativo di sequestro in Molise (a Campobasso)&#8221;. &#8220;La storia di Lea Garofalo, &#8211; scrive nella prefazione Enrico Fierro &#8211; di questo ci parla. Di una vita violenta vissuta in un clima di perenne e quotidiana violenza. Un\u2019esistenza dove la tenerezza, l\u2019affetto, la comprensione non hanno mai trovato spazio. Forse, ma questo lo si avverte leggendo il libro e soffermandosi a riflettere sulle pagine pi\u00f9 dense, alla fine della sua vicenda umana. Lea aveva capito che una vita violenta non \u00e8 pi\u00f9 vita e per questo aveva chiesto aiuto. Allo Stato come unica entit\u00e0 cui aggrapparsi in quel momento. Perch\u00e9 quando rompi con la famiglia, quando vuoi venirne fuori, diventi una infame, una cosa lorda, la vergogna per il padre, i fratelli, il marito. E la vergogna si lava con il sangue&#8221;.<\/p>\n<p>Il processo a Carlo Cosco e la sua banda \u00e8 anche la foto di una Lombardia che ha deciso di svegliarsi dal lungo sonno della ragione sulle mafie e abbracciare un lutto senza scavalcarlo ma piuttosto caricandoselo sulle spalle. L\u2019aula del tribunale di Milano dove si celebr\u00f2 il processo \u00e8 stata la meta di giovani e meno giovani che hanno deciso di esserci, di stare l\u00ec, di metterci la faccia, di non permettere che si derubricasse quel processo ad un litigio coniugale finito male. Il giorno della sentenza, gli occhi lucidi del pubblico che affollava l\u2019aula sono stati la condanna pi\u00f9 feroce per gli assassini: qui non c\u2019\u00e8 posto per voi, dicevano quegli occhi, non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 l\u2019indifferenza che vi ha permesso di pascolare impuniti, boriosi e fieri della vostra bassezza criminale. Ecco perch\u00e9 Lea Garofalo e sua figlia Denise vanno raccontate con impegno costante nelle scuole, nelle piazze, sui libri: l\u2019eroismo in penombra di chi crede nel dovere della verit\u00e0 \u00e8 l\u2019arma migliore contro le mafie, la partigianeria che profuma di \u00abquel fresco profumo di libert\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le Associazioni&nbsp;Apeiron e Risveglio ideale, oggi, sabato 8 marzo alle ore 17.00 presso la Sala Carn\u00ec del Comune di Isola di Capo Rizzuto alla presenza dell\u2019autore Paolo De Chiara, presenter\u00e0 il libro \u201cIl coraggio di dire no\u201d, Storia di Lea Garofalo, edito da Falco Editore. I lavori saranno moderati dalla giornalista Angela Corica, interverranno: Maria Maio, Consigliere provinciale di Crotone, Mariella Villirillo socia Apeiron, Maurizio Mesoraca Universit\u00e0 UPMED, (Universit\u00e0 Popolare Mediterranea di Crotone), Marisa Garofalo sorella di Lea, Michele Falco Editore, Angela Napoli collaboratrice commissione parlamentare antimafia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un libro-denuncia che narra la vicenda personale, familiare e giudiziaria di Lea Garofalo, la testimone di giustizia che, nonostante l\u2019abbandono da parte dello Stato, ha annientato un intero clan di \u2018ndrangheta contro il quale, pochi mesi fa, si \u00e8 concluso a Milano il processo d\u2019appello proprio per l\u2019omicidio della donna.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":30993,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,25],"tags":[],"class_list":["post-30992","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-libri"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30992","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30992"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30992\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30993"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30992"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30992"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30992"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}