{"id":31011,"date":"2014-03-07T07:15:07","date_gmt":"2014-03-07T06:15:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/calabrese-diventa-vegetariano-e-guarisce-dal-tumore-la-storia-raccontata-da-le-iene\/"},"modified":"2023-01-17T12:50:05","modified_gmt":"2023-01-17T11:50:05","slug":"13152-calabrese-diventa-vegetariano-e-guarisce-dal-tumore-la-storia-raccontata-da-le-iene","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13152-calabrese-diventa-vegetariano-e-guarisce-dal-tumore-la-storia-raccontata-da-le-iene\/","title":{"rendered":"Calabrese diventa vegetariano e guarisce dal tumore. La storia raccontata da &#8216;Le Iene&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>MILANO &#8211; E&#8217; guarito dal tumore perch\u00e8 ha deciso di cambiare completamente la sua alimentazione e diventare vegetariano.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>E per un calabrese, \u00e8 stato davvero difficile, ma la voglia di vivere vince su ogni cosa. \u00c8 accaduto a un signore calabrese, Antonio, intervistato da Pablo Trincia de Le Iene che, a seguito di due tumori al polmone, di alcuni interventi e cicli di chemioterapia, era stato informato di una metastasi al cervello. Ma stanco degli effetti della chemio, aveva rifiutato un nuovo ciclo e dopo diverse ricerche su internet da parte del figlio, si \u00e8 lasciato convincere ad iniziare un regime alimentare completamente vegetale. Nel giro di due mesi, la metastasi al cervello \u00e8 sparita. La dottoressa Michela De Petris, l&#8217;esperta di nutrizione oncologica che ha seguito il signor Antonio non ha dato per certa la sicurezza che un regime alimentare vegetariano sia la cura, ma ha confermato comunque l&#8217;importanza cruciale dell&#8217;alimentazione in ogni terapia: &#8220;\u00c8 ormai provato- ha spiegato la dottoressa &#8211; che le proteine della carne aumentano il fattore di crescita delle cellule tumorali. Eppure, solo pochi fra i miei colleghi cambiano l&#8217;alimentazione del paziente&#8221;. La dottoressa De Petris ha spiegato: \u00abIl cambiamento consisteva nello spostare l\u2019alimentazione verso i cibi vegetali. Spostarsi verso una dieta vegetale aumenta le possibilit\u00e0 di guarigione. Siamo partiti da succhi di verdure\u00bb.&nbsp;Poi, sempre restando sui cibi vegetali, Antonio \u00e8 passato anche ai cibi cotti.&nbsp;Antonio dunque, ha detto addio alle soppressate e ai barbecue a base di carne, ed ha imparato a prepararsi nuovi piatti: sono centrifughe, insalate, ortaggi, semi, spezie, acqua alcalina e frutta.&nbsp;\u00abMi sono trovato bene, ho perso 18 chili in due mesi e ho fatto la Tac\u00bb. La massa tumorale era scomparsa. Il medico che ha commentato la Tac ha voluto comunque sottolineare, nel servizio, l\u2019importanza della radioterapia a cui Antonio si era sottoposto, non credendo alla teoria per cui la sola dieta avrebbe funzionato per far regredire il cancro: \u00abIl suo \u00e8 un caso particolare, ma non \u00e8 certo l\u2019unico uomo che \u00e8 stato operato di una recidiva e che sta bene a distanza di qualche anno\u00bb, ha spiegato. \u00abNon abbiamo dei numeri per poter confermare che solo la dieta ha permesso di curarlo: in medicina ci vuole la statistica\u00bb, ha aggiunto il medico. Antonio, sua moglie e i suoi due figli, raccontano commossi la storia a Pablo Trancia, inviato de &#8220;Le Iene&#8221;, simile ad un miracolo, ma lo stesso Antonio, calabrese d&#8217;origine, spiega che vuole continuare a seguire questo tipo di alimentazione, anche se, con un sorriso non nasconde che quando scende in Calabria, una fetta di soppressata la prova.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO &#8211; E&#8217; guarito dal tumore perch\u00e8 ha deciso di cambiare completamente la sua alimentazione e diventare vegetariano.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":31012,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-31011","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31011","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31011"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31011\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31012"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31011"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31011"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31011"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}