{"id":31045,"date":"2014-03-08T06:39:25","date_gmt":"2014-03-08T05:39:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/ospedale-di-cosenza-bimba-disabile-maltrattata-la-denuncia\/"},"modified":"2023-01-17T12:50:08","modified_gmt":"2023-01-17T11:50:08","slug":"13170-ospedale-di-cosenza-bimba-disabile-maltrattata-la-denuncia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13170-ospedale-di-cosenza-bimba-disabile-maltrattata-la-denuncia\/","title":{"rendered":"Ospedale Cosenza, bimba disabile maltrattata in radiologia"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Una vicenda davvero vergognosa, quella capitata ad una mamma e ad una bambina portatrice di handicap, avvenuta all&#8217;Ospedale di Cosenza.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>La piccola, si \u00e8 recata nel nosocomio bruzio per effettuare delle radiografie ed alla richiesta d parte della mamma, di utilizzare le protezioni di sicurezza per proteggersi dalle radiazioni, si \u00e8 scatenata una reazione assurda da parte di un medico del reparto di radiologia. A denunciare l&#8217;accaduto \u00e8 stata Luana Bruno Bossio, madre della bambina affetta da tetraparesi spastica con gravi problemi motori. La donna ha accompagnato la figlia in ospedale per fare un esame radiologico. Nel reparto di radiologia il medico di turno, ha quindi invitato la madre a spogliare la bimba per metterla sul lettino radiologico. Ma alla richiesta di utilizzare i dispositivi di sicurezza per le radiazioni, per la bambina e per i genitori che dovevamo sorreggerla, il medico \u00e8 andato su tutte le furie: urla, parolacce e gestacci. Il medico infatti, avrebbe preso e sbattuto il dispositivo di sicurezza &#8211; ha raccontato la mamma &#8211; sui suoi &#8220;attributi maschili gridando che serviva solo per questo, e iniziando anche ad offendere i presenti con parole quali &#8220;coglioni e ricchioni&#8221;. Gesti che hanno traumatizzato la bambina, che soffre anche di crisi epilettiche, e terminati con una manovra improvvisa. Il medico ha alzato il lettino radiologico facendo scivolare la bambina, che non e&#8217; in grado di stare in piedi, e che per fortuna e&#8217; stata afferrata dai genitori. Il risultato \u00e8 che la bambina \u00e8 stata portata via senza aver effettuato l&#8217;esame radiologico ma i genitori hanno voluto segnalare quanto accaduto all&#8217;ufficio competente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In merito alla vicenda \u00e8 intervenuto il <strong>Presidente della Commissione sanit\u00e0 e politiche sociali del Comune di Cosenza Massimo Bozzo<\/strong>, il quale ha chiesto un intervento del Direttore generale dell\u2019Azienda Ospedaliera: \u201cIl racconto della signora Luana Bruno Bossio, madre di una bambina disabile, affetta da tetraparesi spastica con gravi problemi motori, che ho letto questa mattina sulla stampa \u00e8, se dovesse essere confermato, di una gravit\u00e0 inaudita e dimostra, qualora dovesse rispondere al vero, lo stato emergenziale in cui versa il presidio ospedaliero di Cosenza\u201d. \u201cSulla vicenda \u2013 sottolinea Bozzo &#8211; mi impegner\u00f2 fino allo spasimo perch\u00e9 sia fatta piena luce. Ho gi\u00e0 chiesto notizie al Direttore generale dell\u2019Azienda Ospedaliera, avv. Paolo Maria Gangemi il quale mi ha assicurato che sulla tristissima vicenda aprir\u00e0 presto un\u2019indagine conoscitiva. L\u2019aspetto pi\u00f9 grave \u00e8 che la condotta di chi avrebbe posto in essere la reazione sconsiderata, mentre avrebbe dovuto, invece, prestare la massima assistenza, mortifica enormemente il diritto alla salute che \u00e8 un diritto insopprimibile di ogni cittadino e che va garantito ancora di pi\u00f9 quando in gioco c\u2019\u00e8 la tutela della salute di una bambina affetta da un grave deficit motorio.\u201d Bozzo ha annunciato la convocazione di una seduta della commissione sanit\u00e0 per marted\u00ec prossimo alla quale ha invitato sia il direttore generale dell\u2019Azienda Ospedaliera Gangemi che i genitori della bambina.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Una vicenda davvero vergognosa, quella capitata ad una mamma e ad una bambina portatrice di handicap, avvenuta all&#8217;Ospedale di Cosenza.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":31046,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-31045","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31045","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31045"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31045\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31046"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31045"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31045"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31045"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}