{"id":31049,"date":"2014-03-08T07:48:20","date_gmt":"2014-03-08T06:48:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/il-cosenza-si-accontenta-del-pari\/"},"modified":"2023-01-17T12:50:08","modified_gmt":"2023-01-17T11:50:08","slug":"13172-il-cosenza-si-accontenta-del-pari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13172-il-cosenza-si-accontenta-del-pari\/","title":{"rendered":"Il Cosenza si accontenta del pari"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Ennesimo pareggio interno del Cosenza, che al cospetto di un Messina organizzato e motivato, non va oltre lo 0-0.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Proprio le motivazioni delle due squadre hanno fatto la differenza in campo, i <strong>siciliani<\/strong> sono scesi in campo con determinazione e ferocia agonistica, imponendo dal primo minuto i ritmi alla partita. Il <strong>Cosenza<\/strong> nella consapevolezza di non attraversare un buon momento di forma ha cercato di limitare i danni, giocando una partita di contenimento e portando a casa un punto che gli consente di guadagnare momentaneamente il primo posto, in attesa dello scontro fra <strong>Casertana<\/strong> e <strong>Teramo<\/strong>. La squadra di <strong>Grassadonia<\/strong> ha dimostrato di aver recuperato quelle motivazioni mancate nel girone d&#8217;andata. Ma quello che pi\u00f9 \u00e8 piaciuto dei <strong>giallorossi<\/strong> \u00e8 stata la mentalit\u00e0 e soprattutto gli schemi di gioco. Appunto il gioco, lineare, veloce e concreto, queste caratteristiche hanno fatto la differenza, permettendo al <strong>Messina<\/strong> di condurre la partita per tutti i novanta minuti. Avere una meta da raggiungere ha certamente aiutato i <strong>peloritani<\/strong>, ma da sole le motivazioni non bastano. La cosa che pi\u00f9 va sottolineata \u00e8 certamente la predisposizione al gioco avuta dai <strong>giallorossi<\/strong>, difatti la differenza fra le due squadre \u00e8 stata determinata proprio dagli schemi e dalle soluzioni tattiche del <strong>Messina<\/strong>. Il Cosenza in tutto questo \u00e8 sembrato avere inconsciamente <strong>abbassato<\/strong> ritmi e convinzioni, che nel girone d&#8217;andata erano state le armi migliori dei <strong>rosso<\/strong> <strong>blu<\/strong>. Probabilmente aver centrato prima del previsto la promozione ha deconcentrato i ragazzi di <strong>Cappellacci<\/strong>, che non sembrano pi\u00f9 avere quegli stimoli e quella concentrazione della prima parte del campionato. Non che la truppa di <strong>Cappellacci<\/strong> non si impegni, ma certamente aver centrato con anticipo la <strong>Lega<\/strong> pro unica ha determinato nell&#8217;ambiente <strong>cosentino<\/strong> un certo rilassamento. Altra scusante \u00e8 certamente l&#8217;anomalia di questo campionato, che non fornisce le giuste motivazioni una volta raggiunto l&#8217;obiettivo. Guardare <strong>Teramo<\/strong> e <strong>Casertana<\/strong> per rendersi conto di quello che succede al <strong>Cosenza<\/strong>. Aldil\u00e0 dell&#8217;aspetto mentale e motivazionale, bisogna rimarcare come il <strong>Cosenza<\/strong> non attraversi un buon momento dal punto di vista fisico, con molti dei suoi giocatori chiave in debito d&#8217;ossigeno. Se ha questo aggiungiamo le ataviche difficolt\u00e0 della squadra di <strong>Cappellacci<\/strong>&nbsp;nel creare gioco, il cerchio si chiude. Il fatto di non avere mai avuto delle grosse soluzioni sotto il piano del gioco, accentuano ancora di pi\u00f9 le difficolt\u00e0. Quando le cose non girano ci vanno di mezzo tutti, nella confusione generale pare sia caduto anche <strong>Cappellacci<\/strong>, che nelle ultime gare non \u00e9 riuscito ad avere le giuste intuizioni, come invece ci aveva abituato nel girone d&#8217;andata. Questo \u00e8 il momento attuale del <strong>Cosenza<\/strong>, ma non dimentichiamo di dare i giusti meriti ad una squadra, ad un tecnico e una societ\u00e0 che hanno regalato alla tifoseria cosentina innumerevoli soddisfazioni e soprattutto aver centrato il traguardo fissato ad inizio stagione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Ennesimo pareggio interno del Cosenza, che al cospetto di un Messina organizzato e motivato, non va oltre lo 0-0.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":31050,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,20],"tags":[],"class_list":["post-31049","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-sport"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31049","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31049"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31049\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31050"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31049"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31049"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31049"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}