{"id":31081,"date":"2014-03-10T10:40:44","date_gmt":"2014-03-10T09:40:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/sequestrato-autocarro-che-trasportava-amianto-nel-crotonese\/"},"modified":"2023-01-17T12:50:12","modified_gmt":"2023-01-17T11:50:12","slug":"13188-sequestrato-autocarro-che-trasportava-amianto-nel-crotonese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13188-sequestrato-autocarro-che-trasportava-amianto-nel-crotonese\/","title":{"rendered":"Sequestrato autocarro che trasportava amianto nel crotonese"},"content":{"rendered":"<p>ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) &#8211; Viaggiava indisturbato con un carico di amianto tra le stradine del piccolo centro crotonese.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>I Carabinieri della Tenenza di Isola di Capo Rizzuto, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno fermato un veicolo Fiat Iveco con a bordo un uomo originario di Isola, intento a percorrere una via secondaria in localita&#8217; &#8220;Mazzotta&#8221;. L&#8217;uomo e&#8217; stato denunciato in quanto, perquisendo il veicolo, i militari, all&#8217;interno del cassone, hanno scoperto la presenza di onduline in fibro-cemento, verosimilmente contenenti amianto per un peso complessivo di circa 980 chilogrammi corrispondenti a centinaia di metri quadrati di copertura in &#8220;Eternit&#8221;. Il fatto, di cui e&#8217; stata data notizia oggi, risale alla mattinata di sabato. Il 37enne e&#8217; stato dunque condotto in caserma dove ha riferito che stava trasportando l&#8217;amianto solo ed esclusivamente per spostarlo tra due sue distinte proprieta&#8217;. L&#8217;uomo, B.F., proprietario di un bar ad Isola e gia&#8217; noto alle forze dell&#8217;ordine, e&#8217; stato denunciato a piede libero per gestione non autorizzata di rifiuti, mentre il veicolo con il carico e&#8217; stato sequestrato. <\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La nocivit\u00e0 dell&#8217;amianto per la salute dell\u2019uomo ne ha imposto il divieto in moltissimi paesi, tra i quali&nbsp;l\u2019Italia, che ne ha bandito l\u2019utilizzo a partire dal&nbsp;1992. La sua pericolosit\u00e0 consiste soprattutto nel fatto che le fibre si liberano facilmente nell\u2019aria e sono potenzialmente&nbsp;inalabili, specialmente le particelle sprigionate durante la lavorazione o per qualsiasi sollecitazione esterna (manipolazione, vibrazioni, correnti d\u2019aria, infiltrazioni di umidit\u00e0 etc.). Un pericolo altissimo, visto che l\u2019asbesto, come tutti i materiali fibrosi, \u00e8 molto&nbsp;friabile e, una volta respirato, tende ad&nbsp;accumularsi nei bronchi e negli alveoli polmonari provocando danni irreversibili ai tessuti, spesso di natura cancerogena. Tra le patologie e le&nbsp;forme tumorali accertate derivanti dall\u2019inalazione di particelle di&nbsp;amianto, quelle pi\u00f9 pericolose e diffuse sono&nbsp;l\u2019asbestosi, il mesotelioma pleurico-peritoneale ed il cancro ai polmoni, oltre a varie forme di&nbsp;cancro del tratto gastro-intestinale e della laringe. Ovviamente, pi\u00f9 sale l\u2019esposizione alle polveri di&nbsp;amianto, pi\u00f9 alta \u00e8 la mortalit\u00e0 indotta dall\u2019insorgenza di queste patologie, con periodi di incubazione che possono arrivare a 40 anni.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) &#8211; Viaggiava indisturbato con un carico di amianto tra le stradine del piccolo centro crotonese.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":31082,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-31081","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31081","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31081"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31081\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31082"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31081"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31081"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31081"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}