{"id":31160,"date":"2014-03-13T06:36:16","date_gmt":"2014-03-13T05:36:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/lo-spaccio-della-droga-gestito-dai-rom-sette-arresti\/"},"modified":"2023-01-17T12:50:23","modified_gmt":"2023-01-17T11:50:23","slug":"13228-lo-spaccio-della-droga-gestito-dai-rom-sette-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13228-lo-spaccio-della-droga-gestito-dai-rom-sette-arresti\/","title":{"rendered":"Lo spaccio della droga gestito dai rom, sei arresti e 57 indagati"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; La base operativa degli spacciatori era via Stretto Antico, nel quartiere Lido di Catanzaro.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Sei persone arrestate, una sottoposta all&#8217;obbligo delle presentazione alla polizia giudiziaria, altre 57 indagate. E&#8217; il bilancio dell&#8217;operazione &#8220;Stretto Antico&#8221;, eseguita questa mattina dagli agenti del commissariato di Polizia di Catanzaro Lido, a carico di un&#8217;organizzazione dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti. Le persone sottoposte a provvedimenti restrittivi, sono indagate, a vario titolo, del delitto di detenzione ai fini di spaccio e spaccio di sostanze stupefacenti con l&#8217;aggravante di aver indotto o comunque essendosi avvalsi di minori degli anni 18, per commettere i reati contestati. Addirittura le dosi di droga, venivano nascoste negli indumenti di neonati portati a passeggio da sorelle e congiunti minorenni, mentre gli adulti concordavano la vendita della droga con gli acquirenti. Cosi&#8217; bastava un segnale ai ragazzini posizionati in zona per la consegna di quanto richiesto.  <\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;indagine, condotta per diversi mesi dalla polizia di Catanzaro Lido, in particolare nella zona di Via Stretto Antico avrebbe evidenziato che il traffico di sostanze stupefacenti rappresenterebbe il reato principale e la fonte primaria, se non esclusiva, di sostentamento dei nuclei familiari oggetto d&#8217;indagine, non occupati in alcuna attivita&#8217; lavorativa lecita. La zona era diventato il fulcro dell&#8217;attivit\u00e0 di spaccio non solo per la citt\u00e0 di Catanzaro ma anche per gli assuntori dell&#8217;hinterland. I componenti dell&#8217;organizzazione, di etnia roma, si avvalevano anche di minorenni d&#8217;eta inferiore ai quattordici anni, sia per la materiale cessione della droga che per presidiare costantemente l&#8217;area interessata al traffico illecito. I ragazzini, utilizzati erano utilizzati anche come vedette, spesso muniti di bicicletta con il compito di allertare immediatamente gli spacciatori in caso di controlli di polizia, portando con se&#8217; dosi di stupefacente. Nel contempo, e&#8217; emersa la trasversalita&#8217; del mondo degli assuntori di sostanze stupefacenti, composto da gente di un&#8217;ampia fascia di eta&#8217; e di ogni ceto sociale. Oltre che nell&#8217;agglomerato abitativo di via Stretto Antico e alla Stazione Fs. di Catanzaro Lido, lo spaccio avveniva anche in alcuni esercizi pubblici notturni, in cui alcuni degli indagati si recavano, muniti delle dosi di droga, costituendo una costante e disponibile fonte di approvvigionamento di stupefacente per gli assuntori, anche occasionali. In casi di particolare rapporto fiduciario tra acquirente e cedente, si ricorreva alla vendita a domicilio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Numerosi sono stati i controlli eseguiti dalla Polizia su apparenti &#8220;clienti&#8221;, che avrebbero consentito di comprovare, senza dubbio alcuno, la natura dei traffici delittuosi. Nel corso delle indagini sono state rinvenute, a seguito di perquisizioni personali sui consumatori, ben 57 dosi di stupefacente (prevalentemente eroina e cocaina), frutto di altrettante cessioni. E&#8217; stato accertato, inoltre&#8217;, un reato di natura estorsiva (&#8220;cavallo di ritorno&#8221;) in seguito ad un&#8217;illecita attivita&#8217; di intermediazione posta in essere da esponenti del nucleo familiare attenzionato dalla polizia, finalizzata a consentire, dietro pagamento di una somma di 400 euro, la restituzione di un&#8217;auto rubata, al legittimo proprietario. Al termine delle indagini, il Pm ha emesso un avviso di conclusione indagini a carico di 24 persone, accusate di aver detenuto, ai fini di spaccio, sostanze stupefacenti, a carico delle quali il Gip non ha tuttavia ritenuto dover applicare misure cautelari. A carico di altre 33 persone l&#8217;avviso e&#8217; stato emesso per il delitto di favoreggiamento personale, ovviamente, tutte &#8220;clienti&#8221; delle persone arrestate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Le persone arrestate<\/strong> sono Cosimo Vecceloque Pereloque, di 43 anni; Alessandro Vecceloque Pereloque (25); Manuel Vecceloque Pereloque (27); Cosimo Vecceloque Pereloque (25); Ivan Conca (38), tutti portati in carcere e uno ai domiciliari Massimo Bevilacqua, di 22 anni. Per Lucrezia Cazzato, di 47 anni, \u00e8 stato disposto l&#8217;obbligo di di presentazione alla polizia giudiziaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; La base operativa degli spacciatori era via Stretto Antico, nel quartiere Lido di Catanzaro.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":31161,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-31160","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31160","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31160"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31160\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31161"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31160"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31160"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31160"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}