{"id":31422,"date":"2014-03-21T14:39:34","date_gmt":"2014-03-21T13:39:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/nella-terra-estrema-reportage-sulla-calabria\/"},"modified":"2023-01-17T12:51:15","modified_gmt":"2023-01-17T11:51:15","slug":"13370-nella-terra-estrema-reportage-sulla-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13370-nella-terra-estrema-reportage-sulla-calabria\/","title":{"rendered":"Nella terra estrema. Reportage sulla Calabria"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"tcorpotesto\">I problemi storici, civili e sociali di una regione che possiede qualit\u00e0 ignorate da politici ed intellettuali.<\/span><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p><span class=\"tcorpotesto\"> Questi scritti di Giovanni Russo permettono di gettare luce sulle cause profonde del mancato sviluppo e di capire le ragioni di insanabili contraddizioni. Centodieci anni fa Giustino Fortunato descriveva la Calabria come \u201cuno sfasciume idrogeologico pendulo sul mare\u201d. La definizione si inserisce in una tradizione di studi che analizza il problema del Meridione partendo letteralmente dalle radici. <strong>In una terra in cui i boschi scompaiono, le montagne franano e le fiumare straripano la politica \u00e8 simile a una pianta che si \u00e8 adattata a crescere in condizioni estreme, attraverso compromessi e impasse.<\/strong> La collezione di studi meridionali della <a href=\"http:\/\/www.rubbettinoeditore.it\/index.php\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Rubbettino<\/a> si propone cos\u00ec di registrare l\u2019andamento della riflessione sul Sud, attraverso articoli e saggi di storici quali Salvemini, Zanotti-Bianco e Amendola. <\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span class=\"tcorpotesto\">Negli articoli risalenti agli anni cinquanta, la Calabria di Russo \u00e8 quella di Corrado Alvaro: i paesi sono dei \u2018presepi\u2019 arroccati sulle montagne, l\u2019acqua \u00e8 razionata e la luce elettrica non \u00e8 ancora una conquista cos\u00ec scontata. Gli uomini hanno il volto segnato dalla violenza e dalla miseria e ogni scambio \u00e8 costruito all\u2019insegna di un orgoglio furioso, che non conosce eccezioni: \u201cl\u2019unico rapporto \u00e8 quello che si stabilisce al momento del lavoro della terra o quando c\u2019\u00e8 la raccolta delle olive. Cessa la raccolta, cessa il rapporto. Il padrone si chiude nella sua casa, i giornalieri partono con il sacchetto di olive e qualche migliaio di lire nelle tasche per il paese di montagna o di marina da cui sono venuti. Restano i guardiani a chiudere i cancelli e a salutare il padrone quando si alza la mattina\u201d.<\/p>\n<p><\/span><\/p>\n<p>Meno lirici ma pi\u00f9 tecnici, gli articoli degli anni sessanta tentano di delineare il pi\u00f9 chiaramente possibile la materia della questione meridionale: si percepisce lo sforzo della riflessione che Russo compie sulla natura dei problemi che impediscono alla Calabria di risanarsi. Il giornalista individua l\u2019origine dello squilibrio in una serie di tempistiche sbagliate: il pensiero meridiano \u00e8 basato su una lentezza vitale, che ha preservato il Sud dalla distruzione. Quando l\u2019Italia ha iniziato a progredire velocemente, a \u2018europeizzarsi\u2019, la Calabria non ha potuto adeguarsi: <strong>\u201cparadossalmente, quindi, proprio il progresso rapido del resto del Paese ha aggravato il ritardo della Calabria\u201d.<\/strong> Ecco allora che fenomeni irreali hanno guadagnato alla regione pi\u00f9 estrema della nazione una fama grottesca, da fiaba impossibile; perch\u00e9 in Calabria gli ingenti aiuti monetari non giungono mai dove dovrebbero, la burocrazia \u00e8 una macchina difettosa, e <strong>ogni opera resta incompiuta, partecipando, nel suo piccolo, a quella corrente artistica e penosa che \u00e8 il \u2018non-finito calabrese\u2019, di cui le campagne riarse sono piene<\/strong>. Ognuna di queste immagini, inoltre, contribuisce alla corrente di pensiero che vede il Sud come una \u201cforma incompiuta di Nord\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La raccolta \u00e8 il tentativo, andato a buon fine, di trovare una via per descrivere la natura pi\u00f9 semplice e segreta del dissesto calabrese, senza mancare di descriverne i progressi. <strong>Cos\u00ec la storia della rivolta di Reggio si affianca ai progetti per il turismo nel Pollino, e la sensazione di avere a che fare con una terra \u2018incognita\u2019 ed estrema si allontana.<\/strong> Giovanni Russo abbatte&nbsp; pregiudizi radicati ed errori storici, per ricostruire a regola una cronaca onesta, veritiera e informata della Calabria, una terra in cui, come dice Cassano, la lentezza non \u00e8 semplicemente una scusa apparente, ma una salvaguardia insostituibile e necessaria: scrive infatti nel suo \u201cIl pensiero meridiano\u201d: \u201cIl pensiero lento offrir\u00e0 ripari ai profughi del pensiero veloce quando la macchina inizier\u00e0 a tremare sempre di pi\u00f9 e nessun sapere riuscir\u00e0 a soffocare il tremito. Il pensiero lento \u00e8 la pi\u00f9 antica costruzione antisismica\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I problemi storici, civili e sociali di una regione che possiede qualit\u00e0 ignorate da politici ed intellettuali.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":31423,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,25],"tags":[],"class_list":["post-31422","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-libri"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31422","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31422"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31422\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31423"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31422"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31422"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31422"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}