{"id":31482,"date":"2014-03-24T11:12:00","date_gmt":"2014-03-24T10:12:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/combattimenti-a-lakia-slitta-il-trasbordo-delle-armi-chimiche-siriane\/"},"modified":"2023-01-17T12:51:19","modified_gmt":"2023-01-17T11:51:19","slug":"13401-combattimenti-a-lakia-slitta-il-trasbordo-delle-armi-chimiche-siriane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13401-combattimenti-a-lakia-slitta-il-trasbordo-delle-armi-chimiche-siriane\/","title":{"rendered":"Combattimenti a Latakia, slitta il trasbordo delle armi chimiche"},"content":{"rendered":"<p>LATAKIA &#8211; Damasco piange la morte del cugino del presidente Assad a capo delle milizie filogovernative perito ieri nel corso dei bombardamenti nella provincia di Latakia.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>La citt\u00e0 che ospita il porto dal quale dovranno salpare le navi contenenti l&#8217;arsenale chimico siriano \u00e8 da sabato scossa da violenti tumulti che hanno bloccato le operazioni di carico delle armi da distruggere in mare aperto. Finora pare che sia pronto solo un terzo del materiale che dovr\u00e0 approdare a largo di Gioia Tauro per essere trasbordato sul laboratorio galleggiante statunitense Cape Ray ad oggi fermo a Rota in Spagna. Il trasbordo sino a pochi giorni fa previsto a fine aprile slitter\u00e0 a data da destinarsi. Sulla nave danese Ark Futura destinata ad effettuare il &#8216;trasloco chimico&#8217; in Calabria \u00e8 stato gi\u00e0 caricato il 29,5% delle 850 tonnellate da trasferire contenente 20 tonnellate di iprite un gas&nbsp;conosciuto anche come gas mostarda per il suo odore. L&#8217;iprite fu impiegata per la prima volta in Belgio nel corso della prima guerra mondiale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSA PROVOCA L&#8217;IPRITE: Penetra in profondit\u00e0 nello spessore della cute aprendo devastanti piaghe. Concentrazioni di 0,15 milligrammi<a title=\"Milligrammo\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Milligrammo\" rel=\"noopener\">&nbsp;<\/a> d&#8217;iprite per litro d&#8217;aria<a title=\"Aria\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Aria\" rel=\"noopener\">&nbsp;<\/a> risultano letali in circa dieci minuti; concentrazioni minori producono gravi lesioni, dolorose e di difficile guarigione. La sua azione \u00e8 lenta (da quattro ad otto ore) ed insidiosa, poich\u00e9 non si avverte dolore al contatto. Agisce sulla pelle anche infiltrandosi attraverso gli abiti, il cuoio, la <span class=\"mw-redirect\">gomma<\/span> e diversi tessuti anche impermeabili all&#8217;acqua. In caso di esposizione a dosi molto elevate provoca danni gravissimi all&#8217;apparato respiratorio e cecit\u00e0. Dall&#8217;infiammazione della cornea la morte pu\u00f2 sopraggiungere in una settimana circa. La classe di molecole appartenenti all&#8217;iprite induce danni al DNA, per la loro tendenza a legarsi ad esso, e tutte le patologie derivanti come induzione di tumori e genotossicit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;ALLARME DI GREENPEACE: L&#8217;associazione ambientalista ha scritto un<span class=\"external\">a lettera all\u2019Organizzazione per&nbsp;la Proibizione delle Armi Chimiche <\/span>sulla necessit\u00e0 di&nbsp;garantire maggiore trasparenza a un\u2019operazione tanto importante quanto pericolosa. &#8220;<strong>Il trasbordo di queste sostanze dovrebbe essere materialmente eseguito&nbsp;in 10-24 ore secondo le informazioni diffuse&nbsp;<span class=\"external\">in un opuscolo dalla&nbsp;Protezione Civile<\/span>.<\/strong> La Protezione Civile assicura sicurezza per il&nbsp;porto (lato terra e lato mare) e \u201crigoroso rispetto delle procedure e&nbsp;delle misure (incluse quelle per la gestione di eventuali emergenze)&nbsp;gi\u00e0 previste ed adottate nel porto [di Gioia Tauro] per la&nbsp;movimentazione di merci pericolose\u201d. Nel medesimo opuscolo, la&nbsp;Protezione Civile assicura infatti che \u201cgi\u00e0 oggi il porto di Gioia&nbsp;Tauro: movimenta normalmente merci appartenenti alla Classe 6.1 e che&nbsp;nel biennio 2012-2013 nelle sue banchine sono stati trasbordati 3.048 container contenenti sostanze pericolose della stessa classe di quelle&nbsp;provenienti dalla Siria per un totale di&nbsp;60.168 tonnellate\u201d. L\u2019opuscolo per\u00f2 non dice <strong>chi&nbsp;\u00e8 che materialmente eseguir\u00e0 queste operazioni e in quali condizioni&nbsp;di sicurezza. <\/strong>Greenpeace ha ricevuto informazioni circostanziate, che non \u00e8 in grado&nbsp;di verificare direttamente, sulle condizioni in cui \u00e8 costretto oggi a&nbsp;operare il Nucleo Batteriologico Chimico Radioattivo (NBCR) dei Vigili&nbsp;del Fuoco che \u00e8 incaricato di effettuare tale&nbsp;operazione. Queste informazioni combaciano con quanto dichiarato in un&nbsp;comunicato stampa dall\u2019Unione Sindacale di Base (USB) dei Vigili&nbsp;del Fuoco&nbsp;che afferma che \u201c<strong>sono anni che il personale non viene pi\u00f9&nbsp;formato in materia NBCR e per i mezzi acquistati per questo scopo,&nbsp;buttati in capannoni oppure impiegati per altri servizi d\u2019istituto,&nbsp;non \u00e8 possibile la manutenzione perch\u00e9 mancano i fondi<\/strong>&#8221; <strong>e che &#8220;i<\/strong> <strong>materiali [delle dotazioni di sicurezza] come i&nbsp;filtri e le tute, sono scaduti e non idonei nemmeno per una&nbsp;esercitazione<\/strong>\u201c. La USB dei&nbsp;Vigili del Fuoco lamenta che il personale viene mandato allo sbaraglio&nbsp;per motivi di \u201cimmagine internazionale\u201d. Appare doveroso interrogarsi&nbsp;sulle condizioni in cui sostanze molto pericolose sono movimentate&nbsp;regolarmente nel nostro Paese, nei porti e altrove. Quanto ci viene&nbsp;segnalato va infatti ben oltre la questione contingente delle&nbsp;operazioni di trasbordo delle armi chimiche e ci chiediamo se il&nbsp;Ministro dell\u2019Interno, <strong>Angelino Alfano<\/strong>, abbia chiesto ai suoi uffici&nbsp;di verificare se le informazioni diffuse dalla USB dei Vigili del&nbsp;Fuoco siano fondate e, nel caso, quali iniziative il Ministero intenda&nbsp;assumere&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LATAKIA &#8211; Damasco piange la morte del cugino del presidente Assad a capo delle milizie filogovernative perito ieri nel corso dei bombardamenti nella provincia di Latakia.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":31483,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-31482","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31482","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31482"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31482\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31483"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31482"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31482"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31482"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}