{"id":31508,"date":"2014-03-25T07:11:17","date_gmt":"2014-03-25T06:11:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/televisori-ed-auto-si-paga-il-possesso-per-servizi-pessimi\/"},"modified":"2023-01-17T12:51:20","modified_gmt":"2023-01-17T11:51:20","slug":"13414-televisori-ed-auto-si-paga-il-possesso-per-servizi-pessimi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13414-televisori-ed-auto-si-paga-il-possesso-per-servizi-pessimi\/","title":{"rendered":"Televisori ed auto, si paga il possesso per servizi pessimi"},"content":{"rendered":"<p>C\u2019era una volta l\u2019abbonamento alla televisione.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Si pagava la <strong>Rai<\/strong> ed i programmi che trasmetteva. Ad un certo punto, in molti sono ricorsi ai vari gradi di giustizia per chiedere di non pagare il canone, perch\u00e9 loro la Rai non volevano vederla. Operazione tecnicamente impossibile. In quel periodo diverso era anche il parere dei giudici. Cos\u00ec per tagliare la famosa \u201ctesta\u201d al toro, si \u00e8 pensato bene di <strong>cambiare denominazione<\/strong>: da <strong>abbonamento<\/strong> a <strong>tassa di possesso<\/strong>: da quel giorno tutti abbiamo dovuto pagare. Nonostante i programmi scadenti o il segnale assente. Bastava avere un televisione, anche per sopra mobile per pagare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma, ancora prima c\u2019era la<strong> tassa di circolazione<\/strong>. Ogni mezzo che camminava sulla strada, biciclette escluse, era tenuto a pagare una sorta di \u201c<strong>pedaggio<\/strong>\u201d. Questi soldi servivano ad aggiustare le strade e per la segnaletica. Anche qui si \u00e8 arrivati al dunque: strade sempre pi\u00f9 mulattiere, segnaletica assente, semafori ad intermittenza. Anche qui i ricorsi ai giudici, anche qui sentenze a \u201cvisione alterna\u201d ed anche qui stessa sorta: lo <strong>Stato<\/strong> dice che basta <strong>avere una macchina<\/strong> \u00e8 devi pagare il \u201c<strong>bollo<\/strong>\u201d anzi, la <strong>tassa di possesso<\/strong>. Tagliata la famosa \u201ctesta\u201d al toro, le strade continuano ad essere colabrodo, senza segnaletica e con semafori, oggi, addirittura spenti. Cos\u00ec \u00e8 a<strong> Rende, a Cosenza, in provincia ed in Regione<\/strong>. Basta un po\u2019 di vento e un po\u2019 di pioggia ed il segnale Rai scompare, quello all\u2019avanguardia, il digitale ma, \u201cMamma\u201d Rai continua a dirci che se non paghi sei un \u201cevasore\u201d. Qui al limite per\u00f2 vai a dormire e non vedi la televisione. Per quanto riguarda le strade, non si pu\u00f2 pi\u00f9 camminare. Ogni giorno \u00e8 lo slalom con <strong>voragini<\/strong> sull\u2019asfalto, segnaletica assente e semafori, non pi\u00f9 a lampade alterne ma addirittura spenti. Qui per\u00f2 il rischio \u00e8 <strong>l\u2019incolumit\u00e0<\/strong> personale: noi continuiamo a pagare servizi che non esistono, anzi paghiamo per peggiorare le cose. La cosa pi\u00f9 bella \u00e8 che in questo marasma non si sa pi\u00f9 nemmeno con chi prendersela o con chi sfogarsi. E\u2019 come le <strong>targhe<\/strong> che una volta portavano l\u2019identificazione della provincia che oggi non esiste pi\u00f9. Almeno se uno non ti dava precedenza ti era permesso mandarlo all\u2019altro paese identificandolo \u201cma vai tu e tutto Catanzaro\u201d ad esempio. Oggi ci hanno tolto anche il gusto di mandarli semplicemente \u201caffanculo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u2019era una volta l\u2019abbonamento alla televisione.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":31509,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,44],"tags":[],"class_list":["post-31508","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31508","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31508"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31508\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31509"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31508"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31508"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31508"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}