{"id":31598,"date":"2014-03-27T11:26:41","date_gmt":"2014-03-27T10:26:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/ndrangheta-e-chiesa-a-stefanaconi-i-patania-gestivano-l-affruntata\/"},"modified":"2023-01-17T12:51:25","modified_gmt":"2023-01-17T11:51:25","slug":"13460-ndrangheta-e-chiesa-a-stefanaconi-i-patania-gestivano-l-affruntata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13460-ndrangheta-e-chiesa-a-stefanaconi-i-patania-gestivano-l-affruntata\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta e Chiesa, a Stefanaconi i Patania gestivano l&#8217;Affruntata"},"content":{"rendered":"<p>STEFANACONI (VV) &#8211; La cosca dei Patania aveva il potere assoluto anche sulla gestione di alcune processioni religiose.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>E&#8217; quanto emerge dal provvedimento di fermo emesso dalla Dda di Catanzaro contro 11 esponenti della cosca emessi questa mattina nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione &#8220;Romanzo Criminale&#8221;. A raccontare l&#8217;influenza della cosca sulle funzioni religiose \u00e8 stata la collaboratrice di giustizia Loredana Patania le cui dichiarazioni sono state raccolte dal sostituto procuratore della Dda di Catanzaro, Simona Rossi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche l&#8217;ex parroco di Stefanaconi, don Salvatore Santaguida, fu coinvolto in uno dei filoni delle indagini della Dda di Catanzaro sulla cosca della &#8216;ndrangheta dei Patania. Nel dicembre del 2012 il sacerdote, che \u00e8 stato trasferito dal suo incarico, fu sottoposto ad una perquisizione disposta dall&#8217;allora procuratore aggiunto della Dda di Catanzaro, Giuseppe Borrelli, e dal sostituto Simona Rossi. Il parroco, secondo l&#8217;accusa, avrebbe fornito informazioni ad esponenti della cosca Patania. La cosca della &#8216;ndrangheta dei Patania di Stefanaconi (Vibo Valentia) aveva il potere assoluto sulla gestione di alcune processioni religiose.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A Stefanaconi, la mattina del giorno di Pasqua, si svolge la processione de &#8216;l&#8217;Affruntata&#8217;, la sacra rappresentazione della rivelazione del Cristo alla Madonna dopo la resurrezione. Nella processione c&#8217;\u00e8 la statua di San Giovanni che, nell&#8217; immaginario collettivo e nella ricostruzione degli inquirenti, simboleggia la &#8220;detenzione del potere mafioso&#8221;. Il boss Fortunato Patania, ritenuto a capo dell&#8217;omonima cosca, ucciso nel settembre del 2011 nella faida tra cosche della &#8216;ndrangheta vibonesi, avrebbe sempre finanziato la processione decidendo chi erano coloro che doveva portare a spalle la statua di San Giovanni che appunto rappresentava il potere dell&#8217;organizzazione criminale. La Dda di Catanzaro ha raccolto i filmati delle processioni del 2009 e del 2010 dalle quali si evince che le nuove leve ed i vertici della cosca avevano il &#8220;potere assoluto &#8211; sostengono i magistrati &#8211; sul trasporto della statua di San Giovanni&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il ruolo dell&#8217;ex carabiniere <\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;ex maresciallo dei carabinieri Cannizzaro, avrebbe tenuto nel cassetto denunce ed atti che avrebbero potuto creare problemi alla cosca, C&#8217;\u00e8 anche la figura dell&#8217;ex comandante della stazione di Sant&#8217;Onofrio nell&#8217;operazione &#8220;Romanzo criminale&#8221;. Il sottufficiale e&#8217; stato sospeso dal servizio nel 2012, all&#8217;inizio delle inchieste sulla cosca Vibonese, mentre lo scorso mese di febbraio e&#8217; stato radiato dall&#8217;Arma. &#8220;I carabinieri &#8211; ha evidenziato il colonnello Daniele Scardecchia, comandante provinciale di Vibo &#8211; hanno fatto pulizia al loro interno, senza guardare in faccia nessuno, con il provvedimento di radiazione che e&#8217; stato adottato di impulso da parte degli stessi vertici dell&#8217;Arma. Un&#8217;azione necessaria, perche&#8217; altrimenti non si sarebbe potuta fare piena luce su quanto accaduto, considerato anche che in poco tempo abbiamo ottenuto trenta arresti nei confronti di questa cosca&#8221;. Il ruolo di Cannizzaro \u00e8 stato definito&nbsp;&#8220;inquietante&#8221; in quanto avrebbe omesso di trasmettere alla Procura le denunce presentate da Michele Fiorillo contro i Patania, nelle quali l&#8217;uomo dichiarava di subire continue vessazioni. Solo dopo l&#8217;omicidio dello stesso Fiorillo, l&#8217;ex maresciallo si sarebbe preoccupato di preparare una ricevuta di deposito degli atti in procura, risultata pero&#8217; falsa. Si tratta, pero&#8217;, solo di una delle omissioni che lo stesso avrebbe compiuto. Il tenente colonnello Vittorio Carrara, comandante del Reparto operativo vibonese, ha aggiunto: &#8220;Sono emerse diverse omissioni da parte dell&#8217;ex maresciallo, il quale pensava di poter fare da arbitro al di la&#8217; della magistratura&#8221;. Netta la presa di posizione del procuratore aggiunto Giovanni Bombardieri: &#8220;La Procura non guarda in faccia a nessuno, come d&#8217;altronde fanno le forze dell&#8217;ordine &#8211; ha detto &#8211; e non c&#8217;e&#8217; alcuna possibilita&#8217; di restare impuniti&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Leggi anche l&#8217;articolo:&nbsp;<\/strong><a href=\"calabria\/13447-ndrangheta-nel-vibonese-11-fermi-anche-ex-comandante-dei-carabinieri#.UzQZZah5Nb0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8220;OPERAZIONE ROMANZO CRIMINALE: FERMATO ANCHE EX COMANDANTE DEI CARABINIERI&#8221;<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>STEFANACONI (VV) &#8211; La cosca dei Patania aveva il potere assoluto anche sulla gestione di alcune processioni religiose.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":31599,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-31598","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31598","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31598"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31598\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31599"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31598"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31598"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31598"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}