{"id":3163,"date":"2012-09-05T07:12:37","date_gmt":"2012-09-05T05:12:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=3163"},"modified":"2023-01-17T13:35:34","modified_gmt":"2023-01-17T12:35:34","slug":"194-san-giovanni-in-fiore-il-giovane-scomparso-nel-2005","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/194-san-giovanni-in-fiore-il-giovane-scomparso-nel-2005\/","title":{"rendered":"Caso Loria: storia senza fine"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Times;\"><strong>SAN GIOVANNI IN FIORE &#8211;<\/strong> Appelli inascoltati. A distanza di otto lunghi anni dalla scomparsa di Pino Loria, inghiottito dal nulla nel settembre del 2005, Immacolata Guzzo, madre del ragazzo continua ad invocare aiuto ad Istituzioni, magistratura e forze dell\u2019ordine, <\/span><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Times;\">affinch\u00e8 portino alla luce le verit\u00e0 sulla scomparsa del suo Pino. \u00abNon smetter\u00f2 mai di perdere la speranza di sapere dov\u2019\u00e8 mio figlio e cosa gli \u00e8 successo. In questa mia ricerca della verit\u00e0 sono stata lasciata quasi sola. Mi appello al procuratore capo della Repubblica di Cosenza, Dario Granieri, ai carabinieri della stazione di San Giovanni in Fiore, ai militari dell\u2019Arma del Comando provinciale di Cosenza e a tutti coloro che possono darmi, anche anonimamente, notizie su Pino\u00bb. Il viso e gli occhi di Immacolata Guzzo sono segnati dalla sofferenza, dal pianto e dal dolore, inconsolabile, di una madre che non pu\u00f2 pi\u00f9 stringere a s\u00e9 suo figlio. Il dramma di questa madre inizia, come detto, nel settembre del 2005. E\u2019 da allora che del suo Pino non sa pi\u00f9 nulla. Quel giorno il giovane sangiovannese torn\u00f2 dal lavoro e, secondo il racconto di alcune persone, sal\u00ec su un\u2019auto. \u00abCh\u00ec c\u2019era alla guida? Dov\u2019era diretto? E perch\u00e9 non s\u2019\u00e8 fatto pi\u00f9 sentire?\u00bb Sono queste le domande che, come nella recita di un rosario, la madre di Pino ripete, giungendo le mani e guardando con insistenza il crocifisso, posizionato sopra il suo letto. La madre del giovane di San Giovanni in Fiore continua a respingere con forza l\u2019ipotesi di una fuga volontaria di suo figlio. Teme che Pino possa essere finito nella morsa della spietata \u201clupara banca\u201d, utilizzata dal tribunale della \u2018ndrangheta per \u201celiminare\u201d persone, facendone sparire i resti, senza lasciare tracce. La vita di Pino Loria \u00e8 stata caratterizzata da un passato difficile. Il ragazzo, abbandonato dal padre, quand\u2019era ancora piccolo, ha sempre vissuto con sua madre e sua sorella. Di quel padre, di cui ricorda a stento i tratti somatici, \u00e8 andato via, rifacendosi una vita e una famiglia dal grosso centro silano. Inevitabilmente, accettare quell\u2019improvviso e ingiustificato distacco, \u00e8 stato per Pino Loria difficile da capire, comprendere, giustificare. L\u2019assenza di una figura paterna ha \u201cspinto\u201d il giovane sangiovannese a stringere amicizie sbagliate, frequentare persone di negativa influenza e finire intrappolato nel labirinto della tossicodipendenza. Del caso di Pino Loria si \u00e8 occupato a lungo anche \u201cChi l\u2019ha visto\u201d di Federica Sciarelli. Ma nemmeno dal programma di Rai Tre sono arrivate significative segnalazioni. Il tempo scorre, il dolore aumenta, la disperazione cresce, ma Immacolata Guzzo non vuole mollare. Non vuole perdere la speranza di sapere che suo figlio \u00e8 ancora vivo. <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SAN GIOVANNI IN FIORE &#8211; Appelli inascoltati. 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