{"id":31630,"date":"2014-03-28T10:53:23","date_gmt":"2014-03-28T09:53:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/quel-manifesto-funebre-affisso-dal-comune-dopo-l-omicidio-del-boss\/"},"modified":"2023-01-17T12:51:27","modified_gmt":"2023-01-17T11:51:27","slug":"13477-quel-manifesto-funebre-affisso-dal-comune-dopo-l-omicidio-del-boss","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13477-quel-manifesto-funebre-affisso-dal-comune-dopo-l-omicidio-del-boss\/","title":{"rendered":"Quel manifesto funebre affisso dal Comune dopo l&#8217;omicidio del boss"},"content":{"rendered":"<p>VIBO VALENTIA &#8211; Il &#8220;caso&#8221; del manifesto funebre fatto affiggere dal Comune di Stefanaconi all&#8217;indomani dell&#8217;omicidio omicidio di Fortunato Patania finisce al vaglio della Prefettura di Vibo.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Fortunato Patania a capo dell&#8217;omonimo clan, \u00e8 stato ucciso il 19 settembre 2011 con quattordici colpi di pistola mentre si trovava in un bar a giocare a carte; e il Comune di Stefanaconi aveva pensato di affiggere le condoglianze al boss. Questo particolare legato all&#8217;amministrazione comunale \u00e8 stato svelato dagli investigatori con l&#8217;operazione antimafia &#8220;Romanzo criminale&#8221; che ieri ha portato a 11 fermi nel clan Patania. Per sostenere il condizionamento sugli organi istituzionali da parte del clan, la Dda di Catanzaro sottolinea nel decreto di fermo che &#8220;in occasione dei funerali tenutisi il 20 settembre 2011 a seguito della morte per omicidio di Patania Fortunato, capostipite dell&#8217;omonimo clan, veniva affisso in vari punti dell&#8217;abitato di Stefanaconi un manifesto comunale di condoglianze e partecipazione al lutto della famiglia Patania&#8221;. Un manifesto di &#8220;cordoglio&#8221; chiaro, recante la dicitura: &#8220;<em>Comune di Stefanaconi, il sindaco, il presidente del consiglio e tutta l&#8217;amministrazione comunale partecipano al dolore che ha colpito la famiglia Patania per la perdita del caro Fortunato<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Perdita s\u00ec, ma legata ad un omicidio. E ad ulteriore conferma dei rapporti fra il clan e la politica nel Vibonese, nel decreto di fermo viene inoltre rimarcato il ruolo di Bruno Patania ex consigliere ed assessore comunale di Gerocarne; 39 anni, figlio di Giuseppina Iacopetta e del boss ucciso Fortunato Patania, Bruno Patania ha ricoperto la carica di consigliere di maggioranza a Gerocarne a seguito delle elezioni amministrative tenutesi il 27 e 28 maggio del 2007, nonch\u00e9 quella di assessore con delega all&#8217;agricoltura, foreste, cave, miniere, viabilit\u00e0, trasporti locali e gestione delle acque. Patania, nel provvedimento di fermo, viene indicato come &#8220;partecipe del sodalizio dell&#8217;omonimo clan di Stefanaconi, con compiti diretti nel campo dei reati contro il patrimonio, con particolare riferimento ai delitti di usura&#8221;. Il reato che gli viene contestato \u00e8 l&#8217;associazione per delinquere di tipo mafioso. Le accuse contro Patania hanno avuto origine dalle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VIBO VALENTIA &#8211; Il &#8220;caso&#8221; del manifesto funebre fatto affiggere dal Comune di Stefanaconi all&#8217;indomani dell&#8217;omicidio omicidio di Fortunato Patania finisce al vaglio della Prefettura di Vibo.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":31631,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-31630","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31630","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31630"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31630\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31631"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31630"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31630"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31630"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}