{"id":31915,"date":"2014-04-06T05:53:11","date_gmt":"2014-04-06T03:53:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/conzativicci-anche-all-unical-chiovanu-sordi-spicci\/"},"modified":"2023-01-17T12:51:44","modified_gmt":"2023-01-17T11:51:44","slug":"13625-conzativicci-anche-all-unical-chiovanu-sordi-spicci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13625-conzativicci-anche-all-unical-chiovanu-sordi-spicci\/","title":{"rendered":"&#8220;Conzativicci&#8221;, anche all&#8217;Unical &#8220;chiovanu sordi spicci&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il fenomeno teatrale cosentino, portato in scena dall&#8217;associazione &#8220;La Terra di Piero&#8221; continua a collezionare <em>sold out. <\/em>Ieri sera \u00e8 stato il turno del Teatro Auditorium dell&#8217;Unical.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>&nbsp;Undicesima messinscena della commedia scritta da <strong>Sergio Crocco<\/strong> e interpretata da un cast perlopi\u00f9 &#8220;in prestito&#8221; al teatro ma che, forse proprio per questo, riesce ad entrare immediatamente in empatia col pubblico, creando l&#8217;atmosfera adatta a due ore piene di risate e gag sulla Cosenza di ieri e di oggi. La vicenda prende avvio da un&#8217; imprecazione tipica nella citt\u00e0 bruzia, ossia l&#8217;augurio che dal cielo piovano &#8220;sordi spicci&#8221; (monetine per i lettori d&#8217;oltre confine calabrese), e davvero iniziano a piovere. Il problema \u00e8 che, una volta smesso di piovere, non ci si ritrova ricchi sfondati ma ne rimangono solo i danni di una tale stranezza atmosferica. La questione viene portato all&#8217;attenzione dell&#8217; onnipotente: il&nbsp;<strong>signor dio&nbsp;<\/strong>(Roberto Giacomantonio)&nbsp;che, assistito da&nbsp;<strong>Tatangelo Gabriele <\/strong>(Gianni Moretti)<strong>&nbsp;<\/strong>&nbsp;e grazie alla consulenza di una schiera di <strong>improbabilissimi santi <\/strong>(San Nicola Ascella, San Lorenzo del Callo, Santa Giovanna in Fiore, giusto per fare dei nomi)<strong>, <\/strong>decide di rispedire sulla terra&nbsp;qualcuno che possa risolvere la questione<strong>&nbsp;<\/strong>una volta per tutte. La scelta ricade su <strong>Totonno u&#8217; squalo&nbsp;<\/strong>(Antonio Filippelli), <strong>donna Bretta&nbsp;<\/strong>(Serena Clausi), e <strong>donnu scantu <\/strong>(Eliseno Sposato jr.). Le tante peripezie per arginare la calamit\u00e0 porteranno il trio di &#8220;resuscitati&#8221; ad incontri illustri con&nbsp;<strong>San Francesco di Paola, <\/strong>col<strong> sindaco&nbsp;<\/strong>(Davide Carpino), finanche con la <strong>Madonna del Pilerio <\/strong>(Rossella Gaudio) ma senza riuscire a trovare una soluzione. Eppure i cittadini di Cosenza la soluzione l&#8217;avrebbero gi\u00e0: per interrompere la pioggia &#8220;atipica&#8221; bisogna che gli abitanti del centro storico della citt\u00e0&nbsp;siano considerati e trattati al pari degli altri; bisogna restituire a Padre Fedele la dignit\u00e0 toltagli da accuse ignobili; bisogna che la famiglia di Denis Bergamini sappia la verit\u00e0. Il finale segna, per il pubblico, il passaggio dal piangere dalle risate al piangere di commozione per il ricordo di <strong>Piero Romeo,&nbsp;<\/strong>prematuramente scomparso dopo una vita passata a cercare di ristabilire la giustizia sociale, a Cosenza e non solo, per le persone meno fortunate. La &#8220;quinta&#8221; di questo spettacolo non \u00e8 semplicemente un elemento scenico, sono soprattuto i luoghi di ritrovo dove nasce l&#8217;idea di mettere in scena una commedia &nbsp;il cui ricavato \u00e8 interamente devoluto alle iniziative de &#8220;La terra di Piero&#8221;: la <strong>curva sud<\/strong> dello Stadio San Vito, la mensa dei poveri, i vicoli della citt\u00e0 vecchia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Intervistato da quicosenza.it&nbsp;<strong>Sergio Crocco<\/strong>&nbsp;racconta di come ha scritto lo spettacolo di getto (in meno di 20 giorni) prevedendo un successo ampiamente inferiore a quello che&nbsp;<em>Conzativicci&nbsp;<\/em>ha avuto e continua ad avere. E se \u00e8 vero, come \u00e8 vero, che <strong>Sergio Crocco<\/strong> \u00e8 l&#8217;autista&nbsp;<span style=\"font-size: 12px;\">di questa macchina di solidariet\u00e0 e il cast ne \u00e8 il motore, \u00e8 altrettanto vero che il ricordo di <strong>Piero Romeo&nbsp;<\/strong>rappresenta il combustibile indispensabile per raggiungere l&#8217;obiettivo: un parco giochi nel centro di Cosenza finalmente accessibile anche ai bimbi diversamente abili. &#8220;Un progetto concreto e fattibile, come quelli che voleva Piero&#8221; continua Crocco &#8220;che necessita del contributo di tutti&#8221;. Ulteriore conferma del buon esempio di fratellanza lasciato da <strong>Piero Romeo<\/strong> nei cuori di chi lo ha conosciuto arriva da&nbsp;<strong>Roberto Giacomantonio,<\/strong>&nbsp;&#8220;signor dio&#8221; della commedia, che confessa di essere tornato a fare teatro, dopo qualche esperienza in passato, solo per la causa finale<strong>&nbsp;<\/strong>ossia il raggiungimento dell&#8217;obiettivo supremo che l&#8217;associazione &#8220;La terra di Piero&#8221; si \u00e8 prefissata: smuovere le coscienze e risvegliare il senso di solidariet\u00e0 nella nostra citt\u00e0. <br \/>Per chi non avesse ancora avuto la possibilit\u00e0 di assistere allo spettacolo, il 6 giugno sar\u00e0 riproposto in una cornice del tutto particolare: lo Stadio San Vito. <em>Conzativicci<\/em>.&nbsp;<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il fenomeno teatrale cosentino, portato in scena dall&#8217;associazione &#8220;La Terra di Piero&#8221; continua a collezionare sold out. 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