{"id":32034,"date":"2014-04-10T05:08:00","date_gmt":"2014-04-10T03:08:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/ndrangheta-maxi-sequestro-all-ex-consigliere-comunale-di-reggio\/"},"modified":"2023-01-17T12:51:51","modified_gmt":"2023-01-17T11:51:51","slug":"13688-ndrangheta-maxi-sequestro-all-ex-consigliere-comunale-di-reggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13688-ndrangheta-maxi-sequestro-all-ex-consigliere-comunale-di-reggio\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta, maxi sequestro all&#8217;ex consigliere comunale di Reggio"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Un ingente sequestro di beni \u00e8 stato compiuto dalla Direzione Investigativa Antimafia di Reggio Calabria.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Nel mirino i patrimoni di due imprenditori reggini: Domenico Giovanni &#8220;Dominique&#8221; Suraci di 46 anni, e Giuseppe Croc\u00e8 di 68. Suraci, tra l&#8217;altro, \u00e8 un ex consigliere comunale di Reggio Calabria ed era stato rinviato a giudizio nel luglio del 2013 perch\u00e8 coinvolto nell\u2019indagine \u2018Sistema\u2019. Tra i beni sequestrati figurano, tra l&#8217;altro, 11 supermercati a marchio Simply, Punto Sma e Spaccio Alimentare e due punti vendita oggetti da regalo e casalinghi. I due sono accusati di essere legati alla cosca della &#8216;ndrangheta De Stefano-Tegano.<\/p>\n<p>In particolare Suraci \u00e8 un imprenditore nel settore della grande distribuzione alimentare, ma con interessi anche nel mondo immobiliare ed in quello legato alle scommesse, lotterie e pronostici. Nel 2007 \u00e8 stato eletto consigliere comunale a Reggio Calabria ed ha ricoperto la carica di presidente della seconda Commissione consiliare &#8220;Programmazione e servizi generali&#8221;. Nel luglio del 2012 \u00e8 stato destinatario di due ordinanze di custodia cautelare in carcere per associazione mafiosa, trasferimento fraudolento di valori, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche ed altro. Nel procedimento sono confluite le operazioni &#8220;Assenzio&#8221; della Dia e &#8220;Sistema&#8221; dei carabinieri. Con la prima, in particolare, gli investigatori ritengono di avere chiarito i meccanismi attraverso cui un sodalizio di imprenditori, al cui vertice vi sarebbe stato proprio Suraci, era riuscito ad ottenere indebite erogazioni di contributi pubblici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;imprenditore, secondo l&#8217;accusa, agendo quale amministratore di fatto di aziende operanti nel settore della grande distribuzione formalmente intestate a suoi prestanome, aveva stipulato numerosi contratti di acquisto in leasing di beni strumentali alle attivit\u00e0 aziendali, i cui importi si erano rivelati di maggiorati rispetto ai reali prezzi di mercato, quando non addirittura relativi a forniture in realt\u00e0 mai avvenute. Cos\u00ec facendo le aziende beneficiavano di un risparmio sul versamento di varie imposte. Con l&#8217;operazione &#8220;Sistema&#8221;, per l&#8217;accusa, sono stati raccolti indizi circa la contiguit\u00e0 di Suraci con la cosca De Stefano-Tegano, alla quale avrebbe consentito l&#8217;affidamento delle forniture di generi alimentari nei supermercati condotti. Giuseppe Croc\u00e8, socio di Suraci fino al 2008 nel settore della grande distribuzione alimentare, \u00e8 stato raggiunto da due ordinanze di custodia cautelare in carcere: la prima nel luglio 2012 per gli stessi motivi di Suraci e la seconda, nel gennaio 2013, per il favoreggiamento, quale concorrente esterno, degli interessi economici della cosca De Stefano-Tegano. Oltre agli undici supermercati, la Dia ha sequestrato le quote di 18 societ\u00e0 di capitali operanti nel settore della grande distribuzione alimentare, della vendita di oggettistica da regalo, in quello immobiliare e dei giochi a premio, scommesse e pronostici; cinque trust, complessi di beni e diritti a vincolo fiduciario utilizzati quali schermi societari; sei immobili di pregio e disponibilit\u00e0 finanziarie, conti correnti, polizze assicurative e dossier titoli in fase di quantificazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Un ingente sequestro di beni \u00e8 stato compiuto dalla Direzione Investigativa Antimafia di Reggio Calabria.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":32035,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-32034","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32034","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32034"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32034\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32035"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32034"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32034"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32034"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}