{"id":32044,"date":"2014-04-10T07:08:07","date_gmt":"2014-04-10T05:08:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/nordafricano-lavorava-con-sarta-di-cetraro-per-produrre-capi-tarocchi\/"},"modified":"2023-01-17T12:51:52","modified_gmt":"2023-01-17T11:51:52","slug":"13693-nordafricano-lavorava-con-sarta-di-cetraro-per-produrre-capi-tarocchi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13693-nordafricano-lavorava-con-sarta-di-cetraro-per-produrre-capi-tarocchi\/","title":{"rendered":"Nordafricano lavorava con sarta di Cetraro per produrre capi &#8216;tarocchi&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>CETRARO &#8211; Si tratta di abbigliamento di pregevole valore. Rifiniture curate, ma etichette false.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>A portare alla scoperta della sartoria clandestina \u00e8 stato un episodio fortuito. Una spiacevole coincidenza che ha incastrato l&#8217;uomo di origini nordafricane gi\u00e0 noto alle forze dell&#8217;ordine per reati legati alla contraffazione. I baschi verdi del Tirreno nel corso di controlli di routine avrebbero sorpreso l&#8217;uomo mentre usciva da una palazzina nei pressi della stazione ferroviaria di Cetraro, portando con s\u00e9 grosse buste di plastica. Insospettiti i finanzieri avrebbero fermato il nordafricano per verificare il contenuto delle buste al cui interno erano stipati numerosi capi d\u2019abbigliamento: scarpe, polo, jeans e giubbini, destinati alle bancarelle del mercato che si tiene settimanalmente nella piazza della cittadina tirrenica. Le Fiamme Gialle visti i precedenti dell&#8217;ambulante nel tentativo di individuare ulteriore merce contraffatta hanno provveduto a ricostruire a ritroso la strada percorsa dall&#8217;uomo. Il tratto di strada percorso dall&#8217;uomo li avrebbe cos\u00ec portati dinanzi ad un piccolo locale, una sartoria dove una donna del luogo era intenta a lavorare a macchina. Non si trattava per\u00f2 di normali lavori sartoriali. <strong>Il compito della signora era quello di staccare dai vestiti le etichette di marche sconosciute per sostituirle con quelle di ben pi\u00f9 note griffes.<\/strong> Nel laboratorio, oltre a due macchine da cucire e tutta l\u2019attrezzatura necessaria, sono state rinvenute migliaia di etichette di note griffes, tra cui <strong>Peuterey, Blauer, Fred Perry, Robe di Kappa<\/strong>, pronte per essere cucite su altrettanti capi di vestiario. I due avevano allestito una vera e propria fabbrica clandestina che, in piccolo, ricalcava un modus operandi molto diffuso in Campania: l\u2019uomo procurava i capi di abbigliamento e la donna, con estrema perizia, provvedeva ad apporvi i marchi. Tutta la merce \u00e8 stata sequestrata, cos\u00ec come il laboratorio e le attrezzature per il confezionamento, mentre per i due \u00e8 scattata una denuncia per concorso in contraffazione di marchi e segni distintivi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CETRARO &#8211; Si tratta di abbigliamento di pregevole valore. Rifiniture curate, ma etichette false.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":32045,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-32044","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32044","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32044"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32044\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32045"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32044"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32044"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32044"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}