{"id":32176,"date":"2014-04-14T10:56:16","date_gmt":"2014-04-14T08:56:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/antonio-nicaso-all-unical-standing-ovation-degli-studenti\/"},"modified":"2023-01-17T12:52:09","modified_gmt":"2023-01-17T11:52:09","slug":"13761-antonio-nicaso-all-unical-standing-ovation-degli-studenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13761-antonio-nicaso-all-unical-standing-ovation-degli-studenti\/","title":{"rendered":"Antonio Nicaso all\u2019Unical: standing ovation degli studenti"},"content":{"rendered":"<p>ARCAVACATA (CS) &#8211; Si \u00e8 svolto questa mattina all\u2019Universit\u00e0 della Calabria il quarto seminario del progetto \u201cPedagogia della R-Esistenza\u201d.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Ospite d\u2019onore: Antonio Nicaso, uno dei massimi esperti mondiali di criminalit\u00e0 organizzata, al quale i ragazzi hanno riservato una vera e propria ovazione quando, al termine del suo discorso, ha ribadito che la sua \u00e8 la testimonianza di chi, senza raccomandazioni e con molti sacrifici, \u00e8 stato costretto ad emigrare in Canada lasciando la persona a cui teneva di pi\u00f9: la madre. A fare gli onori di casa ci ha pensato Arcangelo Badolati, Direttore scientifico del Laboratorio di Resistenza antimafia e caposervizio di \u201cGazzetta del Sud\u201d. Presenti all\u2019incontro il Magnifico Rettore dell\u2019Unical, Gino Mirocle Crisci; Franco Altimari, Direttore del Dipartimento Lingue e Scienze dell\u2019Educazione; Gregorio Corigliano, Presidente del Circolo della Stampa Maria Rosaria Sessa; Michele Borrelli del Dipartimento Studi Umanistici; Giap Parini del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali; Antonio Iaconianni Dirigente scolastico del Liceo Classico \u201cBernardino Telesio\u201d, il quale, al termine del seminario, ha consegnato una targa ricordo ad Antonio Nicaso a nome sia del Liceo che dirige che dell\u2019Unical e Giancarlo Costabile, uno dei promotori del progetto, il quale, nel suo intervento, ha raccontato di come i manifesti che pubblicizzavano i seminari, dove veniva rappresentata solo una foto di Falcone e Borsellino, siano stati completamente strappati all\u2019interno dell\u2019ateneo di Arcavacata. Il tema del seminario \u00e8 stato \u201cIl grande inganno. I falsi valori della \u2018ndrangheta\u201d. E\u2019 proprio dall\u2019\u201cinganno\u201d che Antonio Nicaso inizia la sua lectio magistralis. La \u2018ndrangheta, sostiene Nicaso, si basa su un mito e grazie a questo mito dei tre cavalieri spagnoli, Osso Mastrosso e Carcagnosso, che la \u2018ndrangheta costruisce la sua identit\u00e0. Nel 1700 l\u2019attivit\u00e0 principale era il furto di galline, non esisteva ancora la criminalit\u00e0 organizzata come oggi, tutti, la conosciamo. Senza il mito dei cavalieri, la \u2018ndrangheta non avrebbe avuto quell\u2019appeal che ha permesso l\u2019affiliazione di un gran numero di persone. Sarebbe stato controproducente chiedere l\u2019affiliazione ad un\u2019organizzazione di ruba galline, nessuno si sarebbe avvicinato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con il mito dei tre cavalieri, invece, si fa credere che la \u2018ndrangheta \u00e8 un\u2019organizzazione di \u00e9lite, in cui pochi hanno il privilegio di entrare, in realt\u00e0 poi si rivela ben altro. L\u2019\u201caffermazione\u201d della \u2018ndrangheta, quindi, \u00e8 la legittimazione. E\u2019 fondamentale per la criminalit\u00e0 organizzata essere legittimata ed \u00e8 questo che, purtroppo \u00e8 avvenuto. La \u2018ndrangheta \u00e8 stata accettata, riconosciuta da prelati, politici. Contrariamente a quanto successo, invece, in Francia o in Gran Bretagna dove la criminalit\u00e0 organizzata non \u00e8 stata legittimata. La legittimazione arriva da lontano, fin dai tempi di Garibaldi coadiuvato dalle picciotterie per rinforzare le fila dei mille. Uno dei punti di forza della \u2018ndrangheta, continua Nicaso, \u00e8 il saper conciliare la tradizione con l\u2019innovazione. La \u2018ndrangheta si basa su regole che derivano dalla \u201cbella societ\u00e0 riformata\u201d e, a differenza delle altre organizzazioni criminali, ha mantenuto queste regole del 1800. La svolta per la \u2018ndrangheta arriva con i finanziamenti alla Banca del Mezzogiorno. Attraverso questi finanziamenti la \u2018ndrangheta inizia ad arricchirsi ed \u00e8 proprio in questo periodo che si sviluppa l\u2019altro \u201cpunto di forza\u201d della criminalit\u00e0 organizzata calabrese. Con la spartizione dei soldi la \u2018ndrangheta si trasforma da un\u2019organizzazione criminale basata su amicizie funzionali ad un\u2019organizzazione familistica. Cap\u00ec che sarebbe stato pi\u00f9 giusto dividere i soldi tra i parenti anzich\u00e9 fra gli estranei. E\u2019 sono proprio i parenti, persone che non tradirebbero mai la famiglia, che i boss \u201cspediscono\u201d all\u2019estero. La \u2018ndrangheta sperimenta la globalizzazione prima di tutti. La difficolt\u00e0 maggiore della \u2018ndrangheta, sostiene Nicaso, \u00e8 stato quello di trovare un nome. Il nome, per un\u2019organizzazione criminale, \u00e8 fondamentale. E\u2019 un brand, un marchio che permette di identificarla. E la \u2018ndrangheta, nonostante questo termine venisse utilizzato gi\u00e0 da diverso tempo, ha avuto diverse nomenclature: picciotteria, fibia, che non permettevano, comunque, di individuarla. Il problema fondamentale alla lotta alla \u2018ndrangheta \u00e8 stata la sottovalutazione dello Stato perch\u00e9 non cap\u00ec la pericolosit\u00e0 del fenomeno. Oggi la \u2018ndrangheta, continua Nicaso, non si pu\u00f2 combattere solo con la magistratura e con le forze dell\u2019ordine ma lo si deve fare anche attraverso la cultura. La scuola non serve solo ad imparare singole materie ma insegna a scegliere. La scuola insegna a scegliere da che parte stare, \u00e8 per questo motivo che se i ragazzi terminano gli studi solo conoscendo alcune declinazioni verbali, vuol dire che la scuola ha fallito. Nicaso, conclude, dando una speranza ai numerosi ragazzi che hanno partecipato al seminario. Li ha esortati a combattere perch\u00e9 \u201cNoi ce la possiamo fare, ce la dobbiamo fare.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ARCAVACATA (CS) &#8211; Si \u00e8 svolto questa mattina all\u2019Universit\u00e0 della Calabria il quarto seminario del progetto \u201cPedagogia della R-Esistenza\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":32177,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,7],"tags":[],"class_list":["post-32176","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-universita"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32176","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32176"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32176\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32177"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32176"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32176"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32176"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}