{"id":32180,"date":"2014-04-14T12:37:41","date_gmt":"2014-04-14T10:37:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/turismo-dentale-prezzi-stracciati-ma-i-calabresi-non-partono\/"},"modified":"2023-01-17T12:52:09","modified_gmt":"2023-01-17T11:52:09","slug":"13763-turismo-dentale-prezzi-stracciati-ma-i-calabresi-non-partono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13763-turismo-dentale-prezzi-stracciati-ma-i-calabresi-non-partono\/","title":{"rendered":"Turismo dentale: prezzi stracciati, ma i calabresi non partono"},"content":{"rendered":"<p>LAMEZIA TERME &#8211; Il centro lametino da pi\u00f9 di un mese \u00e8 tappezzato da cartelli che promuovono &#8216;viaggi odontoiatrici&#8217;.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Turismo dentale in Croazia presso una clinica privata d&#8217;eccellenza. E&#8217; questo l&#8217;itinerario proposto da un&#8217;agenzia di viaggi con sede in Piemonte che organizza dei veri e propri tour dalla Calabria alla poltrona del dentista croato di turno. Per ora per\u00f2 nessun calabrese ha ancora avuto il coraggio di prenotare. &#8220;<strong>Abbiamo ricevuto poco pi\u00f9 di venti chiamate, &#8211; affermano dall&#8217;agenzia &#8211; ma, per ora, nessuno ha aderito<\/strong>&#8220;. Poi l&#8217;agente spiega in cosa consiste il viaggio oltralpe per accedere a cure dentistiche a prezzi calmierati. &#8220;Si parte da Torino e il viaggio costa 99 euro. Andata e ritorno. Si pernotta una notte in Croazia per le cure e poi si riparte. Le spese sono regolarmente fatturate e detraibili. Si pu\u00f2 pagare con carta di credito o contanti e per interventi che superano i 4mila euro la clinica offre due notti e due viaggi gratis. I prezzi sono pi\u00f9 che competitivi. Partendo da un&#8217;otturazione che costa in Italia in media 80 euro in Croazia se ne spendono 26. Per un impianto soli 460 euro, mentre generalmente non si va al di sotto dei 1.200 euro&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Se c&#8217;\u00e8 una differenza di prezzo cos\u00ec alta &#8211; afferma un dentista cosentino &#8211; bisogna chiedersi il perch\u00e8. Spesso queste cliniche tendono a risparmiare sulla sterilizzazione abbattendo i prezzi. <strong>Per una protesi si possono spendere anche solo 800 euro, mentre per lo stesso lavoro io chiedo almeno 5mila e 500 euro. La differenza \u00e8 notevole, non si tratta di pochi spiccioli.<\/strong> Per\u00f2 non c&#8217;\u00e8 nessuna garanzia che l&#8217;intervento riesca e i certificati sui materiali sono per la maggior parte dei casi inesistenti. Un esempio. Avevo un cliente che era andato in un paese dell&#8217;Est per fare proprio una protesi che poi si \u00e8 rotta. Non aveva il tempo per ritornare dal dentista all&#8217;estero e si \u00e8 rivolto a me. Io non ho potuto aiutarlo perch\u00e8 non conoscevo con quale materiale era stata fatta e dai documenti in suo possesso era impossibile capirlo. Un&#8217;altra mia paziente ha fatto un ponte in Romania. Le \u00e8 costato pochissimo, ma dopo quattro mesi era tutto rotto&#8221;. Per chi vuole curarsi in Croazia l&#8217;agenzia per\u00f2 assicura: &#8220;<strong>Normalmente non registriamo casi di infezioni &#8211; chiarisce l&#8217;agente<\/strong> &#8211; in ogni caso chi ha problemi pu\u00f2 poi andare in ospedale. E se l&#8217;intervento non dovesse essere riuscito per cause attribuibili all&#8217;operato della clinica sar\u00e0 la clinica stessa a ripagare sia il viaggio sia le cure del caso&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LAMEZIA TERME &#8211; Il centro lametino da pi\u00f9 di un mese \u00e8 tappezzato da cartelli che promuovono &#8216;viaggi odontoiatrici&#8217;.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":32181,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-32180","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32180","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32180"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32180\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32181"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32180"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32180"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32180"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}