{"id":3221,"date":"2012-09-06T07:17:02","date_gmt":"2012-09-06T05:17:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=3221"},"modified":"2023-01-17T13:35:40","modified_gmt":"2023-01-17T12:35:40","slug":"255-david-bowie-is-una-mostra-a-londra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/255-david-bowie-is-una-mostra-a-londra\/","title":{"rendered":"&#8220;David Bowie is&#8221; una mostra a Londra"},"content":{"rendered":"<p>LONDRA &#8211; Sono passati quarant&#8217;anni dal giorno in cui un giovane uomo, bello, magrissimo, sessualmente ambiguo, con i capelli arancione, truccato per sembrare ancora pi\u00f9 pallido di quel che era, indossando una pazzesca tuta di seta e stivaletti di pelle rossa, interpret\u00f2 Starmaned entr\u00f2 nella hit parade inglese.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Nessuno aveva mai visto niente di simile. Il suo look e la sua musica erano destinati a scuotere gli anni &#8217;70 e a non andarsene mai pi\u00f9 del tutto dalla scena del pop. Ora per David Bowie sta per arrivare anche la consacrazione della cultura pi\u00f9 alta: una grande mostra al Victoria &amp; Albert Museum di Londra, dedicata a esplorare e celebrare il suo spirito creativo e uno degli artisti pi\u00f9 influenti e significativi del nostro tempo. Sar\u00e0 inaugurata il 23 marzo prossimo, rester\u00e0 aperta fino al 28 luglio e si intitoler\u00e0 semplicemente &#8220;David Bowie is&#8221;: David Bowie \u00e8. Non necessita aggiungere &#8220;cosa&#8221; sia. Lui &#8220;\u00e8&#8221; e basta.<\/p>\n<p>Il prestigioso museo londinese ha avuto accesso all&#8217;archivio personale del cantante: 60 mila costumi di scena e dei concerti, fotografie, disegni, strumenti musicali, dischi, video, film, un immenso materiale tra il quale ha selezionato i 300 pezzi della mostra, tra cui non poteva mancare il famoso vestito a strisce del suo Aladdin Tour del 1973, cos\u00ec come<\/p>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<p>il minuscolo costume di Starman, usato per la sua performance del 6 luglio 1972, in cui cant\u00f2 il primo singolo dell&#8217;album Ziggy Stardust, con cui si afferm\u00f2 rivoluzionando il mondo della canzone.<\/p>\n<p>&#8220;Da quel giorno e in tante altre interpretazioni, con il suo modo di fare, la sua voce, i suoi abiti, le sue scelte, Bowie ci diceva in sostanza: ho un aspetto diverso da quello degli altri, anche voi potete essere diversi, siate tutto ci\u00f2 che volete&#8221;, afferma Victoria Brockes, curatrice della mostra. Pur mettendo a disposizione il suo archivio, il &#8220;Duca Bianco&#8221;, come fu chiamato a un certo punto in Italia, non ha collaborato con il Victoria &amp; Albert, lasciando che il museo scegliesse autonomamente di presentare la sua vita e le sue opere come voleva. &#8220;Mi dispiace di non averlo mai incontrato&#8221;, ammette la curatrice.<\/p>\n<p>Ma Bowie \u00e8 fatto cos\u00ec. Bisessuale dichiarato quando era giovane (al tempo in cui, nota la Brockes, &#8220;viveva con una dieta di cocaina, latte e peperoni rossi&#8221;), ora felicemente sposato da vent&#8217;anni con l&#8217;ex-fotomodella etiope Imam, da cui ha avuto due figli, l&#8217;autore di Let&#8217;s dance e tanti altri brani indimenticabili vive da tempo a New York, che non lascia quasi mai, anche perch\u00e9 notoriamente non ama volare. &#8220;I Beatles e i Rollings Stones si contesero gli anni Sessanta&#8221;, commenta il Times di Londra, &#8220;poi venne Bowie e si prese i Settanta tutti per s\u00e9, ma da allora praticamente non se n&#8217;\u00e8 pi\u00f9 andato&#8221;. A 65 anni compiuti, l&#8217;uomo che cadde sulla Terra, per citare uno dei film in cui ha recitato, resta l&#8217;affascinante alieno sempre pronto a incitarci a non essere conformisti, a osare, a stupire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LONDRA &#8211; Sono passati quarant&#8217;anni dal giorno in cui un giovane uomo, bello, magrissimo, sessualmente ambiguo, con i capelli arancione, truccato per sembrare ancora pi\u00f9 pallido di quel che era, indossando una pazzesca tuta di seta e stivaletti di pelle rossa, interpret\u00f2 Starmaned entr\u00f2 nella hit parade inglese.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":366,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,40,34,5],"tags":[],"class_list":["post-3221","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-cultura-spettacolo","category-magazine","category-old"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3221","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3221"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3221\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/366"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3221"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3221"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3221"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}