{"id":32230,"date":"2014-04-16T05:04:24","date_gmt":"2014-04-16T03:04:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/e-la-strada-la-tomba-dei-giovani-ennesima-vittima-ventenne\/"},"modified":"2023-01-17T12:52:12","modified_gmt":"2023-01-17T11:52:12","slug":"13789-e-la-strada-la-tomba-dei-giovani-ennesima-vittima-ventenne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13789-e-la-strada-la-tomba-dei-giovani-ennesima-vittima-ventenne\/","title":{"rendered":"E&#8217; la strada la tomba dei giovani: ennesima vittima ventenne"},"content":{"rendered":"<p>La domanda \u00e8 sempre la stessa: \u201csi pu\u00f2 morire sull\u2019asfalto?&nbsp;Si possono lasciare desideri, obiettivi, affetti, amore su una strada?\u201d.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Domande semplici cui rispondere ma, di difficile attuazione: in macchina ci sentiamo dei super dotati, dei \u201cpadreterni\u201d e alle lancette che scorrono corrisponde l\u2019affondo del piede sull\u2019acceleratore, magari anche col capo chinato su un telefonino per scrive un sms di scuse per il ritardo: sms fatale per un ritardo, scusatemi, che diventa eterno. L\u2019incidente stradale \u00e8 la prima causa di morte per i giovani in Italia ed in Europa. Oggi una ennesima famiglia piange la morte tragica di quel ragazzo di 25 anni che perde la vita fra Zumpano e Rende: un ragazzo pieno di aspettative sicuramente, di progettualit\u00e0 per il suo futuro sicuramente: tutto poteva pensare in quel momento non che la vita per lui potesse finire, spezzarsi in quell\u2019impatto, in quelle lamiere contorte che imprigionano ogni speranza ed ogni desiderio. Purtroppo, l\u2019incidente di ieri ci d\u00e0 l\u2019occasione che non avremmo mai voluto avere, di ritornare a parlare di una delle cause pi\u00f9 alte di mortalit\u00e0 giovanile. In questi giorni sta circolando, anche sul web, un video, definito choc, che fa parte della campagna di Go for zero, associazione che si occupa di promuovere la guida sicura.<strong> \u201cAndare veloce serve solo ad andarsene in fretta\u201d<\/strong>, recita lo slogan finale. La trama: \u201c<em>Alcuni ragazzi vanno a un appuntamento con un amico. Ma quando entrano nella stanza si ritrovano al <strong>proprio funerale<\/strong><\/em>. Ci sono i fiori, la bara e i loro cari in lacrime, che spendono parole di ricordo in loro onore. I ragazzi, seduti tra il pubblico, rimangono stupiti. Poi crollano in lacrime davanti alla messinscena, che serve a ricordare loro di guidare con prudenza\u201d. Purtroppo il ricordo e la paura durano solo un attimo. Dopo il funerale ci rendiamo conto di essere in ritardo e gi\u00f9 il piede sull\u2019acceleratore. Forse sarebbe bene scrivere sul cruscotto e ricordarselo sempre che: \u201c<strong>Andare veloce serve solo ad andarsene in fretta<\/strong>\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La domanda \u00e8 sempre la stessa: \u201csi pu\u00f2 morire sull\u2019asfalto?&nbsp;Si possono lasciare desideri, obiettivi, affetti, amore su una strada?\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":32231,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,44],"tags":[],"class_list":["post-32230","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32230","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32230"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32230\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32231"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32230"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32230"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32230"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}