{"id":32236,"date":"2014-04-16T07:25:14","date_gmt":"2014-04-16T05:25:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/multato-per-le-condizioni-in-cui-teneva-il-proprio-cane\/"},"modified":"2023-01-17T12:52:12","modified_gmt":"2023-01-17T11:52:12","slug":"13792-multato-per-le-condizioni-in-cui-teneva-il-proprio-cane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13792-multato-per-le-condizioni-in-cui-teneva-il-proprio-cane\/","title":{"rendered":"Multato per le condizioni in cui teneva il proprio cane"},"content":{"rendered":"<p>SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) \u2013 Teneva il proprio animale domestico senza una cuccia adatta e legato.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Per questo motivo \u00e8 stato sanzionato. E\u2019 successo ad un uomo di San Giovanni in Fiore, che \u00e8 stato multato per le scarse attenzioni rivolte al proprio animale domestico. Sono stati gli agenti della polizia provinciale di Cosenza a notare l\u2019animale, un meticcio, legato ad una fune di lunghezza superiore a 6 metri ma con un cavo fissato ad un anello di scorrimento inferiore a 3 metri. Il cagnetto inoltre, non aveva neanche una cuccia coibentata sotto la quale ripararsi. In tal caso non \u00e8 stato commesso un reato di \u201cmaltrattamento e detenzione incompatibile con la natura degli animali\u201d ma gli agenti hanno comunque proceduto alla contestazione dell\u2019illecito a carico del proprietario del cane, responsabile del ricovero e della cura del meticcio e per questa tipologia di violazioni sono previste sanzioni amministrative che vanno da 154 a 1.549 euro. Inoltre gli agenti del corpo forestale hanno avviato ulteriori accertamenti al fine di verificare la corretta registrazione all\u2019anagrafe canina e dunque la presenza del microchip, cos\u00ec come previsto dalla legge nazionale e da quella regionale in materia di prevenzione del randagismo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) \u2013 Teneva il proprio animale domestico senza una cuccia adatta e legato.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":32237,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-32236","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32236","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32236"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32236\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32237"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32236"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32236"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32236"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}