{"id":32482,"date":"2014-04-24T12:53:33","date_gmt":"2014-04-24T10:53:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/nove-giornalisti-calabresi-condannati-ma-mai-ascoltati-dal-giudice\/"},"modified":"2023-01-17T12:52:29","modified_gmt":"2023-01-17T11:52:29","slug":"13918-nove-giornalisti-calabresi-condannati-ma-mai-ascoltati-dal-giudice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13918-nove-giornalisti-calabresi-condannati-ma-mai-ascoltati-dal-giudice\/","title":{"rendered":"Nove giornalisti calabresi condannati, ma mai ascoltati dal giudice"},"content":{"rendered":"<p>SALERNO &#8211; Scrissero delle indagini a carico di tre magistrati accusati di avere legami con la &#8216;ndrangheta.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>&#8220;Nove giornalisti condannati, senza neppure essere stati mai sentiti da un magistrato, per avere pubblicato notizie rilevate da un&#8217;ordinanza del Gip di Salerno gi\u00e0 notificata agli indagati ed ai loro difensori e gi\u00e0 impugnata dinanzi al Tribunale dei Riesame&#8221;. Lo rende noto, con un comunicato, l&#8217;Ordine dei giornalisti della Calabria. &#8220;Sulla testa dei nove giornalisti &#8211; prosegue la nota &#8211; \u00e8 piombato un decreto penale di condanna con conversione della pena detentiva in una pena pecuniaria compresa tra i 1.500 e i 3.000 euro ciascuno. Il decreto penale \u00e8 stato emesso dal gip di Salerno Maria Zambrano. I nove giornalisti sono accusati di aver pubblicato atti e documenti, cos\u00ec si legge nelle imputazioni formulate dal pm di Salerno Rocco Alfano, per i quali, al momento della loro pubblicazione, anche se non pi\u00f9 coperti da segreto istruttorio, vigeva ancora il divieto di pubblicazione. I giornalisti <strong>avevano pubblicato, a partire dal mese di gennaio del 2013, notizie attinte da un&#8217;ordinanza dell&#8217;ufficio gip del Tribunale di Salerno attraverso la quale veniva rigettata la richiesta di misura cautelare interdittiva richiesta dall&#8217;ufficio di Procura a carico di tre magistrati del distretto giudiziario di Catanzaro finiti in un&#8217;indagine del Ros la cui posizione, per presunti reati aggravati dalle finalit\u00e0 mafiosa, sarebbe stata poi archiviata per insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;I giornalisti condannati con un procedimento speciale, senza udienza preliminare n\u00e9 dibattimento, quindi consumato &#8216;inaudita altera parte&#8217; &#8211; \u00e8 scritto nella nota dell&#8217;Ordine &#8211; sono i direttori responsabili del Quotidiano della Calabria e della Gazzetta del Sud, Emanuele Giacoia e Alessandro Notarstefano; il direttore responsabile pro tempore di Calabria Ora, Piero Sansonetti; i giornalisti del Quotidiano della Calabria Pietro Comito, Stefania Papaleo e Gianluca Prestia e i giornalisti di Gazzetta del Sud Nicola Lopreiato e Marialucia Conistabile. La richiesta di emissione del decreto penale di condanna \u00e8 stata depositata dal pm Rocco Alfano il 16 settembre del 2013 e trae origine da una comunicazione di notizia di reato formulata dal Ros di Catanzaro il 7 gennaio 2013, che segnal\u00f2 gli articoli pubblicati nei giorni precedenti. Secondo il Ros e la Procura (che condussero l&#8217;inchiesta poi naufragata sulle toghe di Catanzaro oggetto degli articoli), prima, e il gip di Salerno, poi, <strong>le notizie non potevano essere pubblicate perch\u00e9 non si erano ancora concluse le indagini preliminari di quel procedimento con eventuale deposito di avviso di conclusione delle indagini o di richiesta di rinvio a giudizio. In pratica, se il principio seguito dai magistrati di Salerno contro i nove giornalisti fosse corretto, non si potrebbero pubblicare sugli organi di stampa notizie su inchieste giudiziarie o operazioni di polizia giudiziaria, relative ad avvisi di garanzia, ordinanze cautelari personali o reali, pronunciamenti del Tribunale del Riesame o della Suprema Corte nella fase cautelare, fino alla conclusione delle indagini preliminari<\/strong>&#8220;. &#8220;Il Consiglio dell&#8217;Ordine dei Giornalisti della Calabria &#8211; conclude la nota &#8211; sottolinea come, se questo principio dovesse fare giurisprudenza, i giornalisti italiani sarebbero esposti ad un&#8217;ondata di decreti penali di condanna, con pedisseque sanzioni detentive e pecuniarie, con un&#8217;evidente limitazione della libert\u00e0 di stampa e del diritto dei cittadini ad essere informati&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SALERNO &#8211; Scrissero delle indagini a carico di tre magistrati accusati di avere legami con la &#8216;ndrangheta.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":32483,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-32482","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32482","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32482"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32482\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32483"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32482"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32482"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32482"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}