{"id":32797,"date":"2014-05-06T06:12:56","date_gmt":"2014-05-06T04:12:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/considerazioni-finali-sull-anomalo-campionato-di-lega-pro-2-gir-b\/"},"modified":"2023-01-17T12:52:49","modified_gmt":"2023-01-17T11:52:49","slug":"14077-considerazioni-finali-sull-anomalo-campionato-di-lega-pro-2-gir-b","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14077-considerazioni-finali-sull-anomalo-campionato-di-lega-pro-2-gir-b\/","title":{"rendered":"Considerazioni finali sull&#8217;anomalo campionato di Lega Pro 2 gir. B"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Si chiude il campionato probabilmente pi\u00f9 anomalo della storia del calcio italiano.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Pi\u00f9 anomalo perch\u00e9 in tanti anni di calcio giocato, non si era mai visto vincere un torneo ad otto squadre, con l&#8217;aggiunta di altre due vincenti che verrano fuori dagli incroci <strong>Play<\/strong> <strong>Off<\/strong>. A tirar le somme le squadre che avranno vinto il campionato saranno ben <strong>dieci<\/strong>. Partiamo col dire che le compagini pi\u00f9 accreditate ad inizio anno per la promozione in <strong>Lega<\/strong> <strong>Pro<\/strong> unica hanno mantenuto le promesse. <strong>Messina<\/strong>, <strong>Casertana<\/strong>, <strong>Teramo<\/strong>, <strong>Cosenza<\/strong>, <strong>Foggia<\/strong> e <strong>Ischia<\/strong> &nbsp;chi pi\u00f9, chi meno, sono riuscite nell&#8217;impresa con scioltezza e facilit\u00e0, difatti in nessun frangente del campionato hanno rischiato di non centrare il proprio obiettivo. Di queste sei squadre, solo il <strong>Messina<\/strong> ha denotato qualche difficolt\u00e0, concentrata solo nel girone d&#8217;andata, vista poi svanire in maniera inequivocabile nello splendido girone di ritorno, in cui la squadra <strong>siciliana<\/strong> \u00e8 sembrata essere inarrestabile. A queste sei squadre si sono aggiunte <strong>Melfi<\/strong> e <strong>Vigor<\/strong> <strong>Lamezia<\/strong>, che ad inizio torneo non erano annoverate fra quelle candidate alla promozione diretta. Forse la sorpresa pi\u00f9 grande \u00e8 certamente il <strong>Melfi<\/strong>, che nell&#8217;arco del campionato ha dimostrato di possedere valori che nel calcio sono imprescindibili, quali compattezza tattica e soprattutto spirito di gruppo. Nella <strong>Vigor<\/strong> <strong>Lamezia<\/strong> parte del merito va ascritto oltre che ai calciatori anche e soprattutto a mister <strong>Costantino<\/strong>, che oltre a prendersi una bella rivincita su chi lo aveva silurato ingiustamente ha dimostrato ancora una volta di essere allenatore di grosso spessore umano e tecnico. Ci si aspettava qualcosa in pi\u00f9 dal <strong>Sorrento<\/strong>, che \u00e9 riuscito ad acciuffare i <strong>Play<\/strong> <strong>Off<\/strong> per i capelli e dovr\u00e0 sudare ancora tanto per centrare l&#8217;obiettivo prefissato ad inizio campionato. Nella norma invece le prestazioni di <strong>Tuttocuio<\/strong> e <strong>Aversa<\/strong>, che si giocheranno con la sorpresa <strong>Arzanese<\/strong> i posti utili per la prossima <strong>Lega<\/strong> <strong>Pro<\/strong> unica. Forse la sorpresa pi\u00f9 grande in negativo \u00e9 il <strong>Chieti<\/strong>, che con una rosa pi\u00f9 che buona, ha fallito completamente tutte le aspettative, risultando essere la squadra pi\u00f9 deludente del campionato. Per il resto tutto nella norma con le retrocessioni di <strong>Gavorrano<\/strong>, <strong>Poggibonsi<\/strong>, <strong>Aprilia<\/strong>, <strong>Martina<\/strong> e <strong>Castel<\/strong> <strong>Rigone<\/strong>, che hanno dimostrato nel complesso di essere inferiori a chi si \u00e9 salvato. Un pensiero finale per il <strong>Cosenza<\/strong>, che ha regalato ai propri tifosi tante gioie e qualche inevitabile dispiacere. Ma tutto questo in un campionato lungo e difficile ci sta. L&#8217;unico rammarico \u00e8 quello di aver mollato un po&#8217; in anticipo, come del resto hanno fatto un po&#8217; tutti, colpa soprattutto dell&#8217;anomalia della regola delle otto promozioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Si chiude il campionato probabilmente pi\u00f9 anomalo della storia del calcio italiano.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":32798,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,20],"tags":[],"class_list":["post-32797","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-sport"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32797","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32797"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32797\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32798"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32797"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32797"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32797"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}