{"id":32947,"date":"2014-05-11T04:07:51","date_gmt":"2014-05-11T02:07:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/come-si-rapina-una-banca-lo-spettacolo-in-scena-a-morano\/"},"modified":"2023-01-17T12:53:00","modified_gmt":"2023-01-17T11:53:00","slug":"14155-come-si-rapina-una-banca-lo-spettacolo-in-scena-a-morano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14155-come-si-rapina-una-banca-lo-spettacolo-in-scena-a-morano\/","title":{"rendered":"&#8216;Come si rapina una banca&#8217;, lo spettacolo in scena a Morano"},"content":{"rendered":"<p>MORANO CALABRO (CS) &#8211; A Morano Calabro oggi e domani, &#8220;l\u2019Allegra Ribalta&#8221; porta in scena la commedia \u201cCome si rapina una banca\u201d di Samy Fayad.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Si tratta del penultimo appuntamento all\u2019auditorium comunale con la XIII stagione di TeatroMusica che anche questo ha fatto registrare grandi consensi per il ricco e articolato cartellone messo in piedi da L\u2019Allegra Ribalta, sotto la direzione artistica di Franco Guaragna. Alternando momenti di puro divertimento teatrali a momenti pi\u00f9 intensi con la musica classica e d\u2019autore la rassegna, che gode del patrocinio del comune, continua <strong>questa sera alle 20,30<\/strong> con il capolavoro di Samy Fayad \u201cCome si rapina una banca\u201d. Lo spettacolo, portato in scena dagli attori de L\u2019Allegra Ribalta e diretto da Casimiro Gatto, sar\u00e0 replicato <strong>domani<\/strong>, luned\u00ec 12 alla stessa ora.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Scritta nel 1976 e divisa in tre atti la commedia \u00e8 ambientata nella Napoli dei primi anni 60, in pieno boom edilizio, anche se l\u2019intenzione dell\u2019autore non \u00e8 quello di rappresentare uno spaccato della napoletanit\u00e0 in senso stretto. Il panorama napoletano \u00e8 qui ispiratore per raccontare al pubblico certe periferie di citt\u00e0 d\u2019ovunque dove trova rifugio e riparo gente misera ma non priva del talento di vivere. Brillante e a tratti surrealista, il testo narra le vicende di una povera famiglia, che sopravvive in una baracca nelle vicinanze del cimitero, il cui capofamiglia, Agostino Capece, per riscattare il proprio destino, che non gli ha consentito di fare centro nella vita, mettendogli \u201cin mano un metro di 90 centimetri, anzich\u00e9 di 100\u201d, decide di rapinare una banca. Caso, imbroglio, intreccio sono la base del teatro di Fayad e le sue creature stanno alle soglie del mondo, o meglio, bussano per entrarvi da uomini e, se questa \u00e8 la speranza, tutti i trucchi sono buoni, tutti i casi sono da accogliere e interpretare. Questo \u00e8 il messaggio dell&#8217;autore, condotto tra suspense, humor e divertissement, con le sorprendenti trasformazioni e trasfigurazioni del racconto di una favola sulla condizione umana dell\u2019accettare. Cos\u00ec appaiono sulla scena la rassegnata e realistica consorte di Agostino, Regina, il sempliciotto figlio Tonino, la sedotta e abbandonata figlia Giuliana, l\u2019anziano padre Gaspare che condivide con Agostino un passato di avventure e disavventure scenografiche e teatrali, lo stravagante e quanto mai provvidenziale vedovo Altavilla, infine il Direttore della Banca, vero e proprio \u201cdeus ex machina\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una storia, quella dei protagonisti di \u201cCome si rapina una banca\u201d, all\u2019inizio a pezzi, sconquassata, scombinata, ma che alla fine si rivela come un lavoro d\u2019incastro di incredibile perfezione, come la vita che non spreca nulla. Con Rosaldo Principe, Emilia Zicari, Vincenzo Forte, Katia Sartore, Alessandro Laitano, Roberto Coscia, Nunziato Di Benedetto e Andrea Magnelli. Le scenografie sono di Andrea Magnelli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MORANO CALABRO (CS) &#8211; A Morano Calabro oggi e domani, &#8220;l\u2019Allegra Ribalta&#8221; porta in scena la commedia \u201cCome si rapina una banca\u201d di Samy Fayad.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":32948,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-32947","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32947","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32947"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32947\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32948"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32947"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32947"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32947"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}