{"id":3295,"date":"2012-09-07T09:32:12","date_gmt":"2012-09-07T07:32:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=3295"},"modified":"2023-01-17T13:35:48","modified_gmt":"2023-01-17T12:35:48","slug":"335-dramma-a-lampedusa-recuperato-un-corpo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/335-dramma-a-lampedusa-recuperato-un-corpo\/","title":{"rendered":"Dramma a Lampedusa recuperato un corpo"},"content":{"rendered":"<p>Un cadavere recuperato e 56, finora, i sopravvissuti, tra i quali una donna incinta; ma non si conosce ancora il numero dei dispersi che potrebbero essere una quarantina, forse anche di pi\u00f9. E&#8217; questo il bilancio provvisorio dell&#8217;ultima tragedia del mare nel Canale di Sicilia. Il naufragio di un barcone carico di migranti \u00e8<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>avvenuto tra ieri sera e la scorsa notte a circa 10 miglia al largo di Lampedusa, nei pressi dell&#8217;isolotto di Lampione. Secondo i superstiti sull&#8217;imbarcazione vi erano oltre un centinaio di persone, qualcuno parla addirittura di 150. Nell&#8217;area stanno operando unit\u00e0 della Guardia costiera e della Guardia di finanza, tre navi militari della Nato &#8211; una italiana, una turca e una tedesca &#8211; e mezzi aerei.<\/p>\n<p>Chiesto anche l&#8217;intervento di alcune imbarcazioni da diporto private e di sommozzatori. Nessuna traccia \u00e8 stata trovata finora del barcone, che potrebbe essere affondato rapidamente. L&#8217;allarme \u00e8 stato lanciato intorno alle 18 di ieri pomeriggio con una telefonata alla Capitaneria di porto di Palermo partita da un apparecchio gsm: &#8220;Veniteci a prendere, siamo un centinaio su un barcone a poca distanza da Lampedusa, stiamo affondando&#8230;&#8221;. Immediatamente sono scattate le ricerche: intorno alle 2.30 le motovedette giunte sulla zona del disastro hanno cominciato a recuperare i primi superstiti. La maggior parte dei naufraghi era riuscita a raggiungere a nuoto l&#8217;isolotto di Lampione, dove i migranti sono stati recuperati dalle motovedette della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza; due sono stati raccolti in mare dalla nave militare tedesca della Nato.<\/p>\n<p>Per un naufrago, in precarie condizioni, si \u00e8 reso necessario il trasferimento sulla terra ferma con un elicottero. Tutti i superstiti, che hanno detto di essere tunisini, hanno sostanzialmente confermato la stessa versione: il barcone \u00e8 affondato in pochi minuti. Sul vecchio &#8216;legno&#8217; lungo una decina di metri viaggiavano complessivamente oltre un centinaio di migranti. Molti di loro potrebbero essere rimasti intrappolati all&#8217;interno dello scafo. Sul posto stanno operano anche alcune squadre di sommozzatori alla ricerca del relitto. La Procura di Agrigento ha aperto un&#8217;inchiesta sul naufragio. &#8220;Stiamo cercando di capire &#8211; ha detto il procuratore Renato Di Natale &#8211; se ci siano scafisti tra i sopravvissuti. Al momento procediamo per favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina, ma, visto che una vittima \u00e8 gi\u00e0 stata ritrovata, aggiungeremo al fascicolo anche l&#8217;ipotesi di omicidio&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un cadavere recuperato e 56, finora, i sopravvissuti, tra i quali una donna incinta; ma non si conosce ancora il numero dei dispersi che potrebbero essere una quarantina, forse anche di pi\u00f9. E&#8217; questo il bilancio provvisorio dell&#8217;ultima tragedia del mare nel Canale di Sicilia. 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