{"id":32965,"date":"2014-05-10T10:38:43","date_gmt":"2014-05-10T08:38:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/la-provincia-chiude-battenti-i-governatori-dell-ente-dal-1861-ad-oliverio\/"},"modified":"2023-01-17T12:53:01","modified_gmt":"2023-01-17T11:53:01","slug":"14164-la-provincia-chiude-battenti-i-governatori-dell-ente-dal-1861-ad-oliverio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14164-la-provincia-chiude-battenti-i-governatori-dell-ente-dal-1861-ad-oliverio\/","title":{"rendered":"La Provincia chiude battenti, i governatori dell&#8217;ente dal 1861 ad Oliverio"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;&nbsp; Dalla mezzanotte del 22 Giugno la Provincia di Cosenza sar\u00e0 svuotata delle proprie funzioni.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Con il decreto Del Rio e la scadenza naturale del mandato quinquiennale della Giunta in carica, non si andr\u00e0 pi\u00f9 alle urne. L&#8217;ente verr\u00e0 sciolto. In questa fase di transizione sar\u00e0 trasformato in un&#8217;istituzione territoriale. Fino a dicembre la Provincia verr\u00e0 gestita ancora da Mario Oliverio in veste di commissario. Sar\u00e0 lui a dover scrivere il nuovo statuto dell&#8217;ente che dal 1\u00b0 Gennaio sar\u00e0 composto da 16 rappresentanti eletti dai 155 consigli comunali dei Comuni del cosentino. I componenti della nuova Provincia presteranno servizio gratuitamente. &nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La provincia di Cosenza, ricordiamo, \u00e8 la pi\u00f9 estesa e pi\u00f9 popolosa della Calabria, la quinta d&#8217;Italia per dimensioni territoriali. Istituita con un decreto regio del 1861 ebbe come primo governatore il cavaliere Enrico Guicciardi, sino al 1866. Poi fu la volta del commendatore Bartolomeo Amari Gusa che rimase in carica per dieci anni, sino al 1876. Dopo di lui si avvicendarono con brevi legislature Carmine Senise, Dieni Giorgetti, Domenico Bardari, Vincenzo De Felice, Felice Reklin, Davide Carlotti, Davide Silvagni, Bonifacio Stigliani, Domenico Cardamone, Ippolito Mirabelli e Vincenzo Accattatis che rest\u00f2 al governo della Provincia di Cosenza dal 1902 al 1910. A lui successero, in ordine cronologico, Gustavo Pizzini, Ignazio Pisani, Vincenzo Minervini, Alfredo Tancredi, Giuseppe Paglilla, Goffredo Volpes, l\u2019avvocato Paolo Bruno e il commissario Nicola Serra che resse l\u2019ente provinciale bruzio per tutta la durata della seconda guerra mondiale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel 1949 venne nomiato governatore Giuseppe Militerni. La sua legislatura fu interrotta nel 1952, venne cos\u00ec sostituito da Mario Milirerni che rimase in carica per solo un anno per poi essere sostituito nel 1953 da Baldo Pisani che pass\u00f2 il testimone ad Adolfo De Luna nel 1961. A sostituirlo l\u2019anno successivo fu il professore Antonio Guarasci che dopo aver lasciato l\u2019incarico per due anni nelle mani del commendator Sergio Pizzini ritorn\u00f2 a governare la Provincia sino al 1970 quando a vincere le elezioni fu Francesco De Munno. Nel 1975 negli uffici del governatore si insedia invece Vincenzo Ziccarelli. Il 1980 poi Francesco Fiorino. Il presidente della giunta provinciale diverr\u00e0 nel 1985 l\u2019architetto Eugenio Madeo che rester\u00e0 in carica sino all&#8217;insediamento di Domenico Tursi nel 1990 il quale, dopo un paio d\u2019anni, lascier\u00e0 la poltrona per affidarla a Salvatore Magar\u00f2. Nel 1994 Antonio Acri entra in Provincia dove rimarr\u00e0 per dieci anni, sino al 2004 quando a vincere le elezioni sar\u00e0 l\u2019attuale governatore Gerardo Mario Oliverio. Mai una donna govern\u00f2 la provincia di Cosenza, ma non \u00e8 detto che tra i 16 componenti della &#8216;nuova&#8217; provincia non vi sia spazio per il gentil sesso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;&nbsp; Dalla mezzanotte del 22 Giugno la Provincia di Cosenza sar\u00e0 svuotata delle proprie funzioni.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":32966,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-32965","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32965","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32965"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32965\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32966"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32965"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32965"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32965"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}