{"id":3297,"date":"2012-09-07T09:42:32","date_gmt":"2012-09-07T07:42:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=3297"},"modified":"2023-01-17T13:35:48","modified_gmt":"2023-01-17T12:35:48","slug":"338-concordia-schettino-fabi-ci-mettim-a-fa-nat-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/338-concordia-schettino-fabi-ci-mettim-a-fa-nat-lavoro\/","title":{"rendered":"Concordia: Schettino, &#8220;Fabi&#8217;, ci mettim a fa&#8217; nat lavoro!&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(AGI) &#8211; Roma, 7 set. &#8211; &#8220;Praticamente stiamo imbarcando acqua, tanto e&#8217; calma piatta, e poi Dio ci pensi..dobbiamo solo mettere i passeggeri a mare, se ci mandate dei mezzi per cortesia&#8230;con molta velocita&#8221;. Sono le 22.32 e 45 secondi del 13 gennaio e la Costa Concordia ha impattato sullo scoglio dell&#8217;Isola del Giglio da quasi<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>un&#8217;ora. E&#8217; Francesco Schettino a parlare al telefono con la Capitaneria di porto di Livorno, come risulta da un&#8217;anticipazione della perizia suppletiva della scatola nera, pubblicata da La Stampa. I passeggeri, scrive il giornale, inizialmente informati solo del black-out e non della collisione, iniziano a scendere sulle scialuppe prima ancora &#8220;dell&#8217;emergenza generale&#8221; per l&#8217;abbandono della nave. Schettino, pressato dagli ufficiali, si decidera&#8217; a renderlo esecutivo solo alle 22.43 e 12 secondo.<\/p>\n<p>Schettino dopo il naufragio: &#8220;Maro&#8217;, chaggio cumbinato&#8221;<\/p>\n<p>Il comandante, sottolinea La Stampa, tergiversa sia nell&#8217;ordinare l&#8217;abbandono della nave sia nel lanciare il cosiddetto &#8216;distress&#8217;, cioe&#8217; la richiesta di soccorso. Alle 22.30 e 43 secondi qualcuno gli chiede: &#8220;Diamo l&#8217;emergenza generale?&#8221;. E un altro: &#8220;Abbandono nave?&#8221;. Ma lui frena: &#8220;Aspetta come siamo con&#8230;&#8221;. Il caos sulla nave, intanto, cresce e alle 22.30 il safety officer Pellegrini incalza: &#8220;Diamo l&#8217;emergenza comandante?&#8221;. A ruota anche l&#8217;environmental officer Di Lena domanda: &#8220;Che facciamo?&#8221;. Alle 22.33 Schettino informera&#8217; Ferrarini (manager delle emergenze Costa, ndr) di aver dato l&#8217;emergenza generale.<br \/> &nbsp; Ma, prosegue La Stampa, sulla nave succede altro perche&#8217; &#8220;chi e&#8217; sulla plancia non ricorda i codici d&#8217;emergenza&#8221;. I periti nominati dal gip Valeria Montesarchio sottolineano nella bozza: &#8220;Voci cercano i codici d&#8217;emergenza per dare l&#8217;allarme, non conoscono i codici d&#8217;emergenza&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Passa cosi&#8217; altro tempo prezioso e alle 22.51 finalmente scatta l&#8217;ordine. Schettino: &#8220;Oh, lo vogliamo dare quest&#8217;abbandono nave&#8230;?&#8221;. Poi corregge: &#8220;Diamo d&#8217;abbandono nave dai, basta cosi&#8217;! No, piu&#8217; che abbandonare nave dici &#8216;mettiamo i passeggeri a terra&#8230;'&#8221;.<br \/> &nbsp; Il comandante ha pero&#8217; ormai pienamente capito la gravita&#8217; dell&#8217;accaduto, tanto che alle 23.08 confessa (presumibilmente alla moglie Fabiola): &#8220;Fabi&#8217;, ho finito la mia carriera di comandante&#8221;. Poi la rassicura, anche se disperato: &#8220;Fabi&#8217; nun te preoccupa&#8217;&#8230;e togliamo questo navigare da mezzo e ci mettim a fa&#8217; nat lavoro&#8230;&#8221;. (AGI) .<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(AGI) &#8211; Roma, 7 set. &#8211; &#8220;Praticamente stiamo imbarcando acqua, tanto e&#8217; calma piatta, e poi Dio ci pensi..dobbiamo solo mettere i passeggeri a mare, se ci mandate dei mezzi per cortesia&#8230;con molta velocita&#8221;. 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