{"id":33017,"date":"2014-05-13T07:38:29","date_gmt":"2014-05-13T05:38:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/prendocasa-in-comune-per-difendere-sfrattati-e-senzatetto\/"},"modified":"2023-01-17T12:53:05","modified_gmt":"2023-01-17T11:53:05","slug":"14190-prendocasa-in-comune-per-difendere-sfrattati-e-senzatetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14190-prendocasa-in-comune-per-difendere-sfrattati-e-senzatetto\/","title":{"rendered":"Prendocasa in Comune per difendere sfrattati e senzatetto"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Dopo le minacce di sgombero agli occupanti, il municipio bruzio apre le porte a una delegazione del Comitato Prendocasa.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Mentre Occhiuto accoglie il piano casa di Renzi, vietando l&#8217;allaccio ndelle utenze e negando la residenza alle famiglie che vivono negli spazi occupati, la commissione welfare chiede un tavolo permanente sull\u2019emergenza abitativa a Cosenza. A chiederlo \u00e8 stato ieri pomeriggio il consigliere comunale Giovanni Cipparrone dopo aver ascoltato le testimonianze degli attivisti del comitato <strong>Prendocasa che da anni lotta al fianco di sfrattati e senzatetto per tamponare la carenza di alloggi popolari cui assegnazione a Cosenza \u00e8 al palo da oltre 10 anni.<\/strong> Da Palazzo dei Bruzi rendono noto che l&#8217;incontro si \u00e8 tenuto in uno spirito di assoluta collaborazione ed in un clima disteso che ha portato le parti a darsi appuntamento a domani pomeriggio quando l&#8217;assessore Piazza incontrer\u00e0 gli attivisti per confrontarsi sui numeri dell&#8217;emergenza abitativa. Secondo i dati forniti da Prendocasa ad oggi sarebbero 2000 le famiglie chenon dispongono di un&#8217;abitazione. &#8220;Accanto al dato ufficiale \u2013 secondo quanto riferito da Sandra Berardi del comitato Prendocasa \u2013 esiste una fascia di nuova emergenza che andrebbe oltre questi numeri&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In commissione welfare il comitato per venire incontro alle esigenze di sfrattati e senzatetto ha chiesto che il Comune si impegni per evitare le alienazioni di immobili di propriet\u00e0 comunale che potrebbero essere destinati all\u2019emergenza abitativa; porre un freno agli sfratti e agli sgomberi, soprattutto per i casi di morosit\u00e0 incolpevole, quando le famiglie non sono pi\u00f9 in grado di far fronte all\u2019affitto; <strong>sbloccare i 155 milioni di euro di fondi ex Gescal fermi dal 2008 alla Regione per destinarli alla costruzione di alloggi popolari<\/strong>; esercitare le dovute pressioni sul governo centrale perch\u00e9 blocchi l\u2019introduzione del nuovo Piano Casa di Renzi che fermerebbe di fatto le battaglie per garantire il diritto all\u2019abitare; rispettare il regolamento comunale per far s\u00ec che il 2% del costruito venga destinato all\u2019edilizia residenziale pubblica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tali punti saranno analizzati nel corso della prossima seduta di commissione e nel successivo consiglio comunale che sar\u00e0 convocato sull\u2019argomento. Durante l\u2019incontro \u00e8 intervenuto anche <strong>il consigliere Francesco Perri che, dimenticando le indagini a carico dei funzionari Aterp rei di assegnare gli alloggi popolari ad amici ed amici di amici, ha affermato che \u201cnegli ultimi 35 anni il Comune di Cosenza ha assegnato oltre 2000 alloggi,<\/strong> tollerando anche l\u2019occupazione abusiva. Se negli ultimi tempi non sono stati costruiti nuovi alloggi popolari, ci\u00f2 \u00e8 avvenuto a causa del fatto che nell\u2019ultimo Piano Strutturale Comunale i terreni previsti erano completamente saturi, con la conseguenza che il Comune non ha potuto avanzare le conseguenti richieste. Ecco, perch\u00e9 \u2013 ha concluso Perri \u2013 \u00e8 ingeneroso dire che l\u2019Amministrazione comunale non \u00e8 stata, sull\u2019argomento, sensibile\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Dopo le minacce di sgombero agli occupanti, il municipio bruzio apre le porte a una delegazione del Comitato Prendocasa.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":33018,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-33017","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33017","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33017"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33017\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33018"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33017"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33017"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33017"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}