{"id":33209,"date":"2014-05-19T09:03:11","date_gmt":"2014-05-19T07:03:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/discarica-di-celico-ancora-tonnellate-di-spazzatura-nel-cuore-della-sila\/"},"modified":"2023-01-17T12:53:45","modified_gmt":"2023-01-17T11:53:45","slug":"14293-discarica-di-celico-ancora-tonnellate-di-spazzatura-nel-cuore-della-sila","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14293-discarica-di-celico-ancora-tonnellate-di-spazzatura-nel-cuore-della-sila\/","title":{"rendered":"Discarica di Celico, ancora tonnellate di spazzatura nel cuore della Sila"},"content":{"rendered":"<p>CELICO \u2013 Quattrocento tonnellate di rifiuti indifferenziati vengono scaricati ogni giorno alle porte del Parco Nazionale della Sila.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>A decretarlo, una nuova ordinanza emessa dalla vicepresidente della giunta regionale Antonella Stasi cui ruolo \u00e8 stato messo in discussione sia per il suo non essere stata eletta, sia per il conflitto d\u2019interessi legato alle attivit\u00e0 imprenditoriali del marito che opera nel settore della sanit\u00e0 privata. E\u2019 <strong>lei che sostituendo Scopelliti ha lanciato un provvedimento che, per tamponare l\u2019emergenza rifiuti, prevede ne migrino in Campania 500 tonnellate al giorno, a pagamento. N<\/strong>el frattempo i rifiuti che restano in Calabria continuano ad essere spalmati sul territorio ignorando la volont\u00e0 popolare. E\u2019 il caso di Celico dove in contrada San Nicola, nonostante le accese proteste dei residenti, il sito di propriet\u00e0 della Mi.Ga del crotonese Vrenna, trasformato con un ordinanza di Scopelliti a febbraio da impianto a discarica, continua ad ingoiare ingenti quantit\u00e0 di spazzatura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il sindaco di Celico, Corrado preferirebbe non parlare di questa vicenda: \u201cSiamo in campagna elettorale, \u2013 afferma \u2013 non conviene a nessuno. Qui a Celico stanno scaricando i rifiuti indifferenziati, ma non vanno in discarica direttamente, vengono pretrattati. Quelli dei Comuni pi\u00f9 grandi li tratta Calabria Maceri, gli altri la Mi.Ga. Si stanno perfezionando le vasche di stabilizzazione qui a Celico dove dai rifiuti, fermata la decomposizione, otteniamo del compost cui qualit\u00e0 varia a secondo dei rifiuti trattati\u201d. Una verit\u00e0 che secondo gli attivisti del Comitato Ambientale Presilano \u201ccozza con la realt\u00e0 dei fatti. <strong>Quando abbiamo visto i camion pronti a conferire sui loro cassoni c\u2019erano ancora i sacchetti intatti, segno che non vi \u00e8 alcun pretrattamento.<\/strong> Non c\u2019\u00e8 l\u2019impiantistica per trattare il \u2018tal quale\u2019. Se i carabinieri sapessero cosa mettono in questo impianto credo che lo chiuderebbero immediatamente. Purtroppo per\u00f2 pare che le numerose segnalazioni che abbiamo fatto non siano state prese in considerazione\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La societ\u00e0 Mi.Ga, del crotonese Raffaele Vrenna, proprietario della squadra di calcio crotonese e dell\u2019inceneritore di Crotone assolto dalle accuse di associazione mafiosa, corruzione elettorale e falso, non intende rispondere<strong>. L\u2019ingegnere Lista dalla sede della Mi.Ga. informa che a Celico si lavora a pieno ritmo, ma \u201cnon sappiamo niente, decide tutto la Regione\u201d.<\/strong> Regione, appunto. Assessorato all\u2019Ambiente. Mister Pugliano. La segreteria \u00e8 aperta, forse, ma il telefono continua a squillare a vuoto. Non c\u2019\u00e8 n\u00e9 la segretaria, n\u00e9 l\u2019assessore. La sua gestione rifiuti per\u00f2 \u00e8 ormai un dato di fatto che continua ad abbattersi sulla Presila e sull\u2019intera Calabria. Le prossime \u2018minacce\u2019 riguardano Scala Coeli, sempre nel cosentino, di cui si paventa a breve la riapertura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CELICO \u2013 Quattrocento tonnellate di rifiuti indifferenziati vengono scaricati ogni giorno alle porte del Parco Nazionale della Sila.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":33210,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-33209","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33209","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33209"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33209\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33210"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33209"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33209"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33209"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}