{"id":33419,"date":"2014-05-27T04:10:42","date_gmt":"2014-05-27T02:10:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/i-bambini-cedono-la-scuola-ai-seggi-poliziotti-date-da-bere-alle-piante\/"},"modified":"2023-01-17T12:54:35","modified_gmt":"2023-01-17T11:54:35","slug":"14407-i-bambini-cedono-la-scuola-ai-seggi-poliziotti-date-da-bere-alle-piante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14407-i-bambini-cedono-la-scuola-ai-seggi-poliziotti-date-da-bere-alle-piante\/","title":{"rendered":"I bambini cedono la scuola ai seggi: &#8216;poliziotti date da bere alle piante&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>SAVONA \u2013 I bambini sorprendono sempre per la loro tenerezza, innocenza e per la grande attenzione che danno alle cose importanti.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Gli alunni di prima elementare di una scuola di Savona infatti, prima di lasciare le aule per i seggi elettorali si sono preoccupati delle loro piantine e cos\u00ec, hanno lasciato un foglie sulla lavagna con un messaggio rivolto alle forze dell&#8217;ordine che avrebbero presidiato la loro aula con su scritto: \u201cCari Carabinieri che dormite qui, potete dare da bere alle piante di zucca che abbiamo piantato fuori vicino alla scala? Grazie, i bambini di I\u00b0\u201d. Ed ecco la pronta risposta delle forze dell&#8217;ordine, che non hanno certo fatto finta di nulla, ma anzi. Letto il messaggio si sono presi cura delle piantine dei bambini e ad urne chiuse hanno lasciato la risposta al messaggio dei piccoli sulla stessa lavagna: \u201cSiamo poliziotti, ma abbiamo dato l\u2019acqua lo stesso! Ciao\u201d. Un gesto di semplicit\u00e0 e di ironia che ha fatto il giro della rete.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SAVONA \u2013 I bambini sorprendono sempre per la loro tenerezza, innocenza e per la grande attenzione che danno alle cose importanti.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":33420,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,16],"tags":[],"class_list":["post-33419","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33419","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33419"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33419\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33420"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33419"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33419"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33419"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}