{"id":33483,"date":"2014-05-28T11:05:47","date_gmt":"2014-05-28T09:05:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/eccoli-qui-i-traditori-d-italia\/"},"modified":"2023-01-17T12:54:39","modified_gmt":"2023-01-17T11:54:39","slug":"14440-eccoli-qui-i-traditori-d-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14440-eccoli-qui-i-traditori-d-italia\/","title":{"rendered":"Eccoli qui,i traditori d&#8217;Italia"},"content":{"rendered":"<p>Mentre nel Nord Italia la fedelt\u00e0 di coppia \u00e8 a rischio, i partner del Meridione non cedono alle tentazioni.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Anche se c\u2019\u00e8 chi ritiene che le relazioni extraconiugali siano da condannare, nel 2014 in molti si stanno comportando esattamente all\u2019opposto. Si tradisce spesso e sempre di pi\u00f9. Roma si riconferma come la citt\u00e0 pi\u00f9 infedele d\u2019Italia, dove la scappatella \u00e8 quasi di prammatica. Medaglia d\u2019argento e di bronzo su questo podio adulterino si collocano Milano e Torino. Al Sud, invece, sono molti di meno quelli che provano il brivido di un\u2019avventura extra-coniugale. A diffondere la notizia \u00e8 AshleyMadison ( il portale di incontri extraconiugali, che conta oltre 25 milioni di iscritti in circa 37 paesi: 600mila sono in Italia con una concentrazione massiccia nel Nord Italia. Secondo il social network di incontri sono ben sei i capoluoghi settentrionali in cui il tradimento \u00e8 all\u2019ordine del giorno: ai primi posti della classifica troviamo Milano, Torino, Brescia con 19mila iscritti, Treviso e Padova con 18mila e Bologna con 17mila. Un po\u2019 diversa \u00e8 la mappa dell\u2019infedelt\u00e0 nell\u2019Italia del Sud. A Napoli si tradisce alla grande, come dimostrano i 23mila iscritti al portale, ed \u00e8 la citt\u00e0 del Mezzogiorno a tasso di tradimento maggiore. Risultano invece molto pi\u00f9 fedeli gli altri cuori meridionali:. Matrimoni \u201cquasi\u201d al sicuro, dunque, a Bari che conta appena 16mila iscritti, e soprattutto tra i siciliani: a Palermo il numero dei fedifraghi online \u00e8 di soli 15mila. Ma chi sono gli affezionati della scappatella dello Stivale? E ancora: se sono gli uomini a tradire di pi\u00f9, una quota di colpa \u00e8 delle donne? I dati parlano chiaro. Gli uomini rappresentano il 56% del popolo degli infedeli, hanno in media oltre 40 anni, hanno una laurea in tasca (65%) o un diploma (21%), e sono alla ricerca di una donna che incarni il mito di Scarlett Johansson: bionda, burrosa e disinibita, tra i 25 e i 45 anni. Nella vita sono, nella maggior parte dei casi, manager, informatici o dipendenti statali con buona disponibilit\u00e0 economica: il 72% ha un reddito sopra la media nazionale. Le donne, invece, preoccupate del giudizio altrui, sembrano pi\u00f9 discrete. Il popolo femminile rappresenta il 44% dei traditori, ma la percentuale sale al 48% nelle grandi citt\u00e0. In media, hanno 38 anni e lavorano nel marketing, nel settore bancario o delle vendite. Laureate (64%) o diplomate (27%) hanno un reddito nella media (67%). Spesso si concedono una scappatella perch\u00e9 vogliono sentirsi desiderate e i loro bisogni emotivi non sono appagati dal partner. In altri casi, semplicemente, amano il sesso e non vogliono privarsene. Tradiscono i loro compagni con uomini tra i 40 e i 55 anni, castani, alti e muscolosi ed economicamente indipendenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre nel Nord Italia la fedelt\u00e0 di coppia \u00e8 a rischio, i partner del Meridione non cedono alle tentazioni.<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":33484,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,41,34],"tags":[],"class_list":["post-33483","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-intrattenimento","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33483","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33483"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33483\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33484"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33483"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33483"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33483"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}