{"id":33539,"date":"2014-05-30T08:23:13","date_gmt":"2014-05-30T06:23:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/da-venditore-di-aspirapolvere-a-chef-internazionale-il-cosentino-che-ha-conquistato-la-toscana\/"},"modified":"2023-01-17T12:54:42","modified_gmt":"2023-01-17T11:54:42","slug":"14469-da-venditore-di-aspirapolvere-a-chef-internazionale-il-cosentino-che-ha-conquistato-la-toscana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14469-da-venditore-di-aspirapolvere-a-chef-internazionale-il-cosentino-che-ha-conquistato-la-toscana\/","title":{"rendered":"Lo chef cosentino che ha conquistato la Toscana"},"content":{"rendered":"<h4>COSENZA &#8211; Da venditore di aspirapolvere&#8230; a Chef internazionale.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Gusto, talento, creativit\u00e0 e tanta ironia.\u00a0Racchiude tutte queste peculiarit\u00e0 Antonio Gambaro, Executive Chef nato a Cosenza il 14 gennaio del 1973 e cresciuto a Castrolibero, che negli ultimi 10 anni ha letteralmente conquistato Firenze e la Toscana, portando nella capitale del Rinascimento la sua \u201ccalabresit\u00e0\u201d, con attivit\u00e0 che spaziano dalla cucina ai laboratori, dalle lezioni pratiche culinarie fino alle partecipazioni televisive, attraverso le quali presenta con grande simpatia e competenza le sue ricette. La cucina \u00e8 di per s\u00e9 semplice, sta al cuoco farla diventare arte. E Antonio l\u2019arte ce l\u2019ha messa tutta, trasmettendo l\u2019amore per il cibo con semplicit\u00e0, regalando sapori unici, intrisi in ricette fantasiose e gustose, portando in tavola soprattutto la sua personalit\u00e0 effervescente e la sua grande passione, esplosa quasi per caso, per come lui stesso ci racconta: \u201cIo nasco come ragioniere. Anni fa ho aperto un centro di elaborazione dati a Cosenza, ma poi mi sono scontrato con una serie di problematiche. Deluso dal lavoro d&#8217;ufficio ho deciso di mettermi in gioco e trasferirmi altrove. Ho trovato un annuncio di lavoro \u201cCercasi consulente a Siena\u201d. E cos\u00ec senza pensarci sono partito e mi sono messo a \u2026 vendere aspirapolvere. In un anno sono diventato il capo settore dell\u2019area di Siena e grazie a cospicue vendite, avanzando provvigioni, una persona mi ha ceduto \u2026 un ristorante. E\u2019 stato in quel momento che \u00e8 iniziata la mia grande passione per la cucina, anche se ho avuto la fortuna di trovare come mentore un grande chef. Lavorava in un ristorante della zona, riconosciuto e premiato con tre stelle Michelin, che per\u00f2 aveva chiuso per problemi economici, ed \u00e8 stato lui a spronarmi dicendomi: \u201ctu non puoi permetterti uno chef come me, per\u00f2 io sono qui, vengo a mangiare tutti i giorni da te e ti insegno tutto quello che serve\u201d. E cos\u00ec \u00e8 stato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La sua passione, nata seguendo grandi chef del calibro di Alex Colangeli e Sergio Socci, lo ha portato per oltre 10 anni a viaggiare in tutta Italia e anche all\u2019estero per carpire segreti e assaggiare le pietanze non solo dei maestri di cucina ma anche delle sapienti mani di nonne e cuoche provette. Diventa cos\u00ec, primo chef presso Lagnolo di Firenze e Lo Zenigata di Scandicci, approdando poi come executive chef presso La Fattoria Il Santo di Monticiano di Siena. Docente presso l\u2019Accademia di Arte culinaria Cordon Blue di Firenze e chef patron de Il Gambaro Rosso di Montespertoli, realizza cene a domicilio catering e cooking class per la prestigiosa IFWA, scuola di cucina internazionale per stranieri di Lastra a Signa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cIn dieci anni ho costruito e reso reale tutta la mia passione, imparando la cucina toscana e poi quella internazionale&#8221;. E non solo\u2026 Si perch\u00e9 Antonio ha esportato e fatto conoscere le specialit\u00e0 calabrese in Toscana, diventando un vero professionista dell\u2019arte in tavola e mettendo in piedi una realt\u00e0 di ristorazione, con una ditta di catering specializzata \u201c<strong>Il Gambaro Rosso<\/strong>\u201d, capace di soddisfare qualsiasi bisogno o voglia culinaria. Il suo modo di fare\u00a0cucina \u00e8 diventato anche un libro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo chef cosentino infatti, \u00e8 autore del volume \u201cAnamnesi di un cuoco\u201d che non \u00e8 il solito libro di ricette ma una sorta di percorso nel quale lo scrittore parte da se stesso per rapportarsi ad ogni tipologia di &#8216;commensale&#8217; attraversando anni di esperienze in Italia e all\u2019estero, tra maestri di alta cucina e grandi cuoche dei piccoli borghi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 lui stesso a spiegarci com\u2019\u00e8 nata l\u2019idea di scrivere &#8216;<strong>Anamnesi di un cuoco<\/strong>&#8216;: \u201cOggi si vedono tantissimi libri di ricette, mentre io ho pensato di scrivere un romanzo esilarante che fa davvero ridere, sulla mia infanzia e il mio percorso. E\u2019 una commedia divertente nella quale parlo di Cosenza, del tesoro di Re Alarico, delle bellezze della Calabria, e del mio passato, che ovviamente ha avuto anche delle ripercussioni sul mio presente e ne avr\u00e0 sul mio futuro perch\u00e9 ho compreso alcuni &#8216;shock termici&#8217; e tecniche di cottura dagli strafalcioni che facevo da bambino\u201d. Ed \u00e8 gi\u00e0 in preparazione un altro libro, che uscir\u00e0 dopo l\u2019estate e si intitoler\u00e0\u00a0<strong>\u201cPunti di Vista\u201d<\/strong>. \u201cQuesto volume racconter\u00e0 proprio la cucina sotto diversi punti di vista: &#8220;nel libro io faccio parlare il coltello, la carota, la cipolla, e il pollo fino ad arrivare alle \u2018tette\u2019 delle cameriere e al \u2018pene\u2019 del cuoco. Perci\u00f2 se all\u2019inizio pu\u00f2 sembrare una lettura per bambini alla fine invece \u2026 ma non c\u2019\u00e8 nulla di volgare, si lascia solamente intendere che c\u2019\u00e8 un pizzico di piccante all\u2019interno del libro. Anche questo libro, e non perch\u00e9 l\u2019ho scritto io, fa morire dalle risate. Quando lo leggo la sera a Gabriele, mio figlio, lui ride come un pazzo\u2026. Ovviamente gli leggo la prima parte\u2026\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il debutto in televisione\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Non si \u00e8 lasciato scappare l\u2019occasione Antonio Gambaro, che \u00e8 riuscito a portare la sua esperienza in cucina (mettendoci un pizzico di Calabria) anche attraverso i canali televisivi nei quali compare per illustrare le sue ricette, toscane, internazionali e calabresi; si perch\u00e9 tra le tante presentate, non \u00e8 mancato un particolare spazio dedicato alla tradizionale &#8216;lagana e ceci&#8217; piuttosto che alle polpette di melanzane\u2026 \u201cHo fatto il provino per &#8216;La Prova del Cuoco&#8217; nel 2012, non come concorrente ma come chef fisso \u2013 racconta &#8211; ed ho anche iniziato a curare l\u2019immagine; ho lavorato ai Mondiali di Ciclismo, per Fendi, per le modelle di Roberto Cavalli\u2026. Cos\u00ec sono stato notato in televisione e oggi sono diventato un abitu\u00e8 di Aspettando il Tg, un programma di cucina e ricette, che va in onda su Italia 7, trasmette in Toscana e nel Lazio, e ha 300mila ascoltatori al giorno. Il programma va in onda tutti i giorni in diretta dalle 6.30 alle 7.30\u201d. Proprio per la sua capacit\u00e0 di trasferire ai telespettatori le ricette toscane ma anche calabresi, il Comune dove Antonio Gambaro \u00e8 cresciuto ha deciso di conferirgli un riconoscimento. E\u2019 stato il sindaco di Castrolibero a consegnare nelle sue sapienti mani il riconoscimento di Ambasciatore del gusto calabrese nel mondo, perch\u00e9 il programma televisivo viene trasmesso anche all\u2019estero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Progetti per il futuro?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cOltre al nuovo libro che uscir\u00e0 a settembre, il mio prossimo progetto \u00e8 di aprire un laboratorio di cioccolatini. Nel frattempo con il mio staff stiamo organizzando dei matrimoni bellissimi; uno tra questi sar\u00e0 quello per un attrice londinese molto famosa in Gran Bretagna\u201d. Ed allora buona fortuna&#8230;Chef!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per info visita il suo blog:\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/www.antoniouberallesgambaro.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.antoniouberallesgambaro.it<\/a><a href=\"http:\/\/www.antoniouberallesgambaro.it\/\" rel=\"noopener\">\u00a0<\/a><\/strong><\/p>\n<p>{imageshow sl=113 sc=3 \/}<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Da venditore di aspirapolvere&#8230; a Chef internazionale.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":33540,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-33539","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33539","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33539"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33539\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33540"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33539"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33539"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33539"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}