{"id":33640,"date":"2014-06-04T11:50:27","date_gmt":"2014-06-04T09:50:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/gratteri-sul-41-bis-io-sono-per-i-campi-di-lavoro-e-non-per-guardare-la-tv\/"},"modified":"2023-01-17T12:54:49","modified_gmt":"2023-01-17T11:54:49","slug":"14520-gratteri-sul-41-bis-io-sono-per-i-campi-di-lavoro-e-non-per-guardare-la-tv","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14520-gratteri-sul-41-bis-io-sono-per-i-campi-di-lavoro-e-non-per-guardare-la-tv\/","title":{"rendered":"Gratteri sul 41 bis: &#8216;Io sono per i campi di lavoro e non per guardare la tv&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Il Procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Nicola Gratteri \u00e8 intervenuto oggi durante un&#8217;audizione in Commissione Diritti umani al Senato sul regime di detenzione del 41 bis.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Definendolo uno &#8220;strumento irrinunciabile contro la mafia e la &#8216;ndrangheta che per\u00f2 va affrontato con obiettivi chiari perch\u00e9 solo cos\u00ec c&#8217;\u00e8 un bilanciamento con i diritti umani&#8221;, Gratteri ha parlato anche dei &#8220;difetti&#8221; di questa modalit\u00e0 di detenzione ed ha esposto la necessit\u00e0 di &#8220;aumentare il numero di aree riservate al 41 bis, per non consentire la comunicazione tra i detenuti&#8221; sottolineando invece di destinare la detenzione dei capi delle organizzazioni mafiose a carceri in &#8220;aree insulari&#8221;, nonch\u00e8 assicurare &#8220;un&#8217;adeguata rotazione del personale Gom&#8221;, per &#8220;non creare assuefazione del personale all&#8217;ambiente&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tra le proposte di Gratteri anche quella di attuare video conferenze per tutti i detenuti per risparmiare sui costi del personale e delle traduzioni. Tra l&#8217;altro ha anche proposto di diminuire il numero dei detenuti in regime di 41 bis che &#8220;<strong>oggi sono 750<\/strong> ma il <strong>sistema non pu\u00f2 gestire pi\u00f9 di 500<\/strong>. Limiterei il numero dei 41 bis, ma per quelli che sono in questo regime di detenzione, dovremmo stare pi\u00f9 attenti. Dobbiamo pensare a un 41 bis che funzioni veramente, dobbiamo essere seri e severi sull&#8217;applicazione su chi \u00e8 veramente pericoloso&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gratteri dunque, ha sollevato la questione della mancanza di personale e, contemporaneamente, la necessit\u00e0 di potenziare i controlli anche durante i <strong>colloqui<\/strong>: &#8220;Nel momento in cui c&#8217;\u00e8 un colloquio bisogna guardare la mimica facciale, i segni che il detenuto fa ai parenti con braccia e mani. Ci vuole un Gom esperto, non \u00e8 una cosa semplice. C&#8217;\u00e8 sovrannumero di 20 mila militari nell&#8217;esercito. Potremmo istruire ogni mese 20 di loro per Gom. Diminuiamo poi la polizia penitenziaria a via Arenula, ce n&#8217;\u00e8 assai&#8221;. Uno dei problemi dei colloqui, ha detto il procuratore reggino, riguarda anche il caso in cui &#8220;la moglie del detenuto \u00e8 anche avvocato: quel colloquio non si registra. Il legislatore ha il dovere di intervenire su questo vuoto enorme di cui nessuno parla. In Calabria ci sono una decina di casi&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E poi il suo intervento si \u00e8 concluso con la necessit\u00e0 di irrigidire il 41 bis: &#8220;Io sono per i <strong>campi di lavoro<\/strong>, non per guardare la tv. Chi \u00e8 detenuto sotto il regime del 41 bis coltivi la terra se vuole mangiare. In carcere si lavori come terapia rieducativa. Il tossicodipendente deve lavorare otto ore al giorno, perch\u00e9 un altro pu\u00f2 stare 10 ore davanti tv? Occorre farli lavorare come rieducazione, non a pagamento. Se abbiamo il coraggio di fare questa modifica, allora ha senso la rieducazione. Ci sono capi mafia di 60 anni che non hanno mai lavorato in vita loro. Farli lavorare sarebbe terapeutico e ci sarebbe anche un recupero di immagine per il sistema&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Il Procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Nicola Gratteri \u00e8 intervenuto oggi durante un&#8217;audizione in Commissione Diritti umani al Senato sul regime di detenzione del 41 bis.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":33641,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-33640","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33640","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33640"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33640\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33641"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33640"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33640"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33640"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}