{"id":33783,"date":"2014-06-09T12:14:56","date_gmt":"2014-06-09T10:14:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/soccorse-due-imbarcazioni-a-largo-di-tropea\/"},"modified":"2023-01-17T12:54:59","modified_gmt":"2023-01-17T11:54:59","slug":"14592-soccorse-due-imbarcazioni-a-largo-di-tropea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14592-soccorse-due-imbarcazioni-a-largo-di-tropea\/","title":{"rendered":"Soccorse due imbarcazioni tra Parghelia e Briatico"},"content":{"rendered":"<p>TROPEA (VV) &#8211; Sono stati soccorsi nel pomeriggio di ieri quasi contemporaneamente due natanti in panne che tramite il numero blu 1530 hanno richiesto assistenza per avaria al motore.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>La prima richiesta di soccorso perveniva intorno alle 13.40 alla Sala Operativa della Guardia Costiera di Vibo Valentia Marina, che disponeva l\u2019immediato intervento della Motovedetta SAR 808 di stanza nel porto di Vibo Valentia Marina e pronta a muovere 24 ore su 24 per esigenze di ricerca e soccorso.<strong> Dopo circa 20 minuti la Guardia Costiera intercettava a largo del Comune di Parghelia il natante alla deriva con due persone a bordo e lo assisteva fino a farlo giungere nel Porto di Tropea.<\/strong> <strong>Non appena intrapresa la rotta per il rientro per il porto di Vibo, giungeva una seconda richiesta di soccorso da parte di un natante con due persone a bordo a largo di Briatico.<\/strong> La Sala Operativa della Guardia Costiera, che aveva appena coordinato l\u2019assistenza dell\u2019unit\u00e0 alla deriva a largo di Parghelia, presi i dati, la posizione e la problematica del secondo natante, inviava la Motovedetta CP 808 verso lo stesso. Raggiunta l\u2019unit\u00e0 di sei metri a motore, alla deriva a circa 10 km dalla costa del Comune di Briatico, i tre guardacoste imbarcati sulla Motovedetta SAR, effettuavano il rimorchio della stessa fino alla spiaggia della localit\u00e0 Bivona del Comune di Vibo, ove i due diportisti assistiti, avevano richiesto di essere lasciati cos\u00ec da provvedere al recupero della loro unit\u00e0. Le favorevoli condizioni metereologiche \u2013 si legge nella nota stampa del Servizio Operativo della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia Marina \u2013 che stanno interessando questi primi giorni del mese di giugno, spingono diportisti e bagnanti sia in mare che sulle spiagge. <strong>Un consiglio che viene dato \u00e8 quello di verificare sempre le condizioni metereologiche, l\u2019evoluzione delle stesse, ma soprattutto di accertarsi che le dotazioni di soccorso presenti a bordo siano in corso di validit\u00e0, possibilmente di munirsi di un telefonino per eventuali richieste di soccorso da formulare al numero gratuito 1530, ove risponde sempre la Guardia Costiera competente per la gestione dei soccorsi, avendo cura, prima di intraprendere la navigazione, di effettuare sempre delle prove di messa in moto in porto, ovvero tramite rimessaggio invernale, dei motori di natanti e imbarcazioni, soprattutto in caso di mancato utilizzo dell\u2019unit\u00e0 nel periodo invernale.<\/strong> Inizier\u00e0 il prossimo 23 giugno l\u2019operazione \u201cMare Sicuro 2014\u201d disposta come ogni anno dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto lungo gli 8000 km di coste italiane e che vedr\u00e0 impiegate nel massimo sforzo operativo uomini e mezzi della Guardia Costiera. Nella prossima settimana, il Comandante C.F. (CP) Paolo Marzio, in apposita conferenza stampa, illustrer\u00e0 il dispositivo operativo che verr\u00e0 predisposto nel Compartimento Marittimo di Vibo Valentia Marina, uno dei pi\u00f9 vasti d\u2019Italia con i suoi 220 km di coste, che abbracciano quattro province e trentasei Comuni costieri del versante tirrenico Calabro-lucano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TROPEA (VV) &#8211; Sono stati soccorsi nel pomeriggio di ieri quasi contemporaneamente due natanti in panne che tramite il numero blu 1530 hanno richiesto assistenza per avaria al motore.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":33784,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-33783","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33783","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33783"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33783\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33784"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33783"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33783"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33783"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}