{"id":33793,"date":"2014-06-10T06:05:29","date_gmt":"2014-06-10T04:05:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/basta-vittime-sulla-ss-106-petizione-popolare-contro-la-statale-della-morte\/"},"modified":"2023-01-17T12:54:59","modified_gmt":"2023-01-17T11:54:59","slug":"14597-basta-vittime-sulla-ss-106-petizione-popolare-contro-la-statale-della-morte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14597-basta-vittime-sulla-ss-106-petizione-popolare-contro-la-statale-della-morte\/","title":{"rendered":"&#8216;Basta Vittime sulla SS 106&#8217;, petizione popolare contro la &#8216;statale della morte&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>CALOPEZZATI (CS) &#8211; \u201cUna firma non costa nulla, ma vale tanto\u201d \u00e8 lo slogan della petizione online lanciata per rendere giustizia alle vittime della strada Statale Jonica.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>\u00c8 iniziata ieri l&#8217;iniziativa intrapresa dal gruppo \u201cBasta Vittime Sulla SS 106\u201d nato su facebook circa un mese fa che ad oggi conta oltre 15.700 gli iscritti. Partendo dai dati sulle vittime (<strong>475 vittime dal 1996 ad oggi<\/strong>), della S.S. 106; dallo stato comatoso in cui versa questa importante arteria viaria progettata per volumi di traffico ben minori di quelli di oggi; dai diversi <strong>indicatori economici analizzati che consentono di poter affermare che la Statale 106 uccide anche lo sviluppo, la crescita economica ed il futuro della nostra Calabria<\/strong> e ricordando che la Commissione per la valutazione di Impatto Ambientale (VIA) del Ministero dell\u2019Ambiente ha accolto le critiche al nuovo progetto di ammodernamento della 106 avanzate da alcuni sindaci dell\u2019alto jonio cosentino negando cos\u00ec ai calabresi il diritto alla mobilit\u00e0 sulla base di motivazioni contrarie agli interessi dei cittadini il gruppo \u201c<strong>Basta Vittime Sulla S.S. 106\u201d chiede attraverso la petizione popolare al Presidente della Repubblica in qualit\u00e0 di Garante della salute e dei diritti dei cittadini calabresi, di attivarsi attraverso i poteri che gli riconosce la carta Costituzionale affinch\u00e9 il Governo possa attivarsi affinch\u00e9 la statale 106 ionica venga messa in sicurezza e possa nascere, inoltre, una commissione parlamentare d\u2019inchiesta che verifichi lo stato d\u2019incivilt\u00e0 nella quale versa la tristemente nota \u201cstrada della morte\u201d. <\/strong>\u00c8 possibile firmare la petizione online. \u00c8 facilissimo: basta recarsi sul sito web www.chiestato.it dove peraltro si pu\u00f2 leggere il testo integrale del<strong>la petizione che rester\u00e0 attiva fino al 10 luglio<\/strong> perch\u00e9 poi verranno raccolte le firme ed inviate (insieme al testo della petizione), al Presidente Napolitano. &#8220;Attraverso questa prima iniziativa \u2013 afferma Fabio Pugliese, Fondatore del gruppo \u201cBasta Vittime Sulla S.S. 106\u201d ed autore del libro \u201cChi \u00e8 Stato?\u201d, un racconto inchiesta sulla Statale 106 \u2013 il nostro gruppo intende intraprendere un&#8217;azione concreta nei confronti delle Istituzioni, quelle che contano, affinch\u00e9 l\u2019ammodernamento della \u201cstrada della morte\u201d possa diventare centrale nell\u2019agenda politica del Governo! Scriveremo al Presidente della Repubblica ed aspetteremo con ansia la sua risposta e da questa partiremo per intraprendere nuove iniziative. Siamo determinati e convinti di poter condizionare la politica, affinch\u00e9 assolva al suo dovere ed i dati riguardanti la partecipazione dei cittadini ci aiuta a capire che siamo sulla strada giusta&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CALOPEZZATI (CS) &#8211; \u201cUna firma non costa nulla, ma vale tanto\u201d \u00e8 lo slogan della petizione online lanciata per rendere giustizia alle vittime della strada Statale Jonica.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":33794,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-33793","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33793","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33793"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33793\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33794"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33793"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33793"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33793"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}