{"id":33829,"date":"2014-06-11T08:40:48","date_gmt":"2014-06-11T06:40:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/ecomafie-e-reati-ambientali-il-dossier-di-legambiente\/"},"modified":"2023-01-17T12:55:02","modified_gmt":"2023-01-17T11:55:02","slug":"14616-ecomafie-e-reati-ambientali-il-dossier-di-legambiente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14616-ecomafie-e-reati-ambientali-il-dossier-di-legambiente\/","title":{"rendered":"Ecomafie e reati ambientali, il dossier di Legambiente"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; La Calabria \u00e8 tra le regioni dove si registra il maggior numero di reati ambientali assieme alla Campania, la Puglia e la Sicilia.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Dati sempre preoccupanti quelli forniti anche quest&#8217;anno dal rapporto sulle ecomafie di Legambiente: sono 29mila 274 le infrazioni accertate nel 2013, pi\u00f9 di 80 al giorno, oltre tre all&#8217;ora. Il rapporto dell&#8217;associazione ambientalista &#8220;monitora e denuncia puntualmente la situazione della criminalit\u00e0 ambientale&#8221;, da cui emerge che il fatturato sfiora &#8220;i 15 miliardi di euro&#8221; (in calo a causa della minor spesa pubblica) e coinvolge &#8220;numerosi clan&#8221; (321) del malaffare.&nbsp;Gli eco-reati riguardano: agroalimentare (25%); fauna (22%), rifiuti (15%), ciclo del cemento (14%) ed in testa c&#8217;\u00e8 la Campania.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il business eco-criminale registra una &#8220;lieve flessione&#8221;: l&#8217;anno scorso era pari a 16 miliardi. Per Legambiente la ragione \u00e8 &#8220;il calo degli investimenti a rischio (da 7,7 a 6 miliardi)&#8221;; come dire la &#8216;spending review&#8217; della spesa pubblica incide anche sulle &#8220;occasioni di guadagno delle cosche&#8221;. Rimangono invariati gli affari del business illegale dei rifiuti speciali, pari a 3,1 miliardi di euro, e il fatturato dell&#8217;abusivismo edilizio (1,7 miliardi).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il 47% dei reati ambientali riguarda le &#8220;<strong>quattro regioni<\/strong> a tradizionale <strong>presenza mafiosa<\/strong>&#8220;: Campania, Puglia, <strong>Calabria<\/strong> e Sicilia; regioni dove si registra anche il record delle persone denunciate (4.072). Al centro la regione con pi\u00f9 eco-crimini \u00e8 il Lazio (2.084 reati); la prima del nord \u00e8 la Liguria (1.431 reati). Tra le <strong>province<\/strong> in testa c&#8217;\u00e8 Napoli, seguita da Roma, Salerno, <strong>Reggio Calabria<\/strong> e Bari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Aumentano i reati nel ciclo dei rifiuti, passando da 5.025 a 5.744 (pi\u00f9 14,3%) e anche in tal caso, la prima regione \u00e8 la Campania con il 17% dei reati. Tra le provincie, in testa c&#8217;\u00e8 Napoli seguita da Roma. I reati legati al ciclo del cemento calano del 12,7%. In cima alla classifica sempre la Campania. Napoli \u00e8 la provincia pi\u00f9 colpita. Vera e propria esplosione per i reati nel settore agroalimentare (9.540 reati contro i 4.173 reati dell&#8217;anno scorso, e il raddoppio delle denunce).&nbsp;Buone notizie sul fronte incendi (meno 63%).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; La Calabria \u00e8 tra le regioni dove si registra il maggior numero di reati ambientali assieme alla Campania, la Puglia e la Sicilia.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":33830,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-33829","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33829","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33829"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33829\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33830"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33829"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33829"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33829"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}