{"id":33867,"date":"2014-06-12T07:31:39","date_gmt":"2014-06-12T05:31:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/colletta-alimentare-straordinaria-sabato-fai-la-spesa-per-chi-e-povero\/"},"modified":"2023-01-17T12:55:04","modified_gmt":"2023-01-17T11:55:04","slug":"14636-colletta-alimentare-straordinaria-sabato-fai-la-spesa-per-chi-e-povero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14636-colletta-alimentare-straordinaria-sabato-fai-la-spesa-per-chi-e-povero\/","title":{"rendered":"Colletta alimentare straordinaria, sabato &#8216;fai la spesa per chi \u00e8 povero&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Sabato prossimo &#8216;fai la spesa per chi \u00e8 povero&#8217;.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>E&#8217; questo lo slogan della giornata straordinaria indetta dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus per il prossimo 14 giugno. L&#8217;emergenza alimentare in Italia infatti, secondo i dati del Banco, \u00e8 notevolmente aumentata e i poveri toccano quota 4 milioni. I magazzini sono vuoti in tante parti d\u2019Italia, e anche in Calabria le scorte sono esaurite; i magazzini della sede regionale di Montalto Uffugo sono ormai vuoti, cos\u00ec come lo sono i depositi delle sedi provinciali dislocate su tutto il territorio regionale. Per il mese di maggio, infatti, la distribuzione di viveri \u00e8 stata sospesa. Per farvi fronte <strong>sabato prossimo, 14 giugno<\/strong>, \u00e8 stata promossa dalla Fondazione Banco Alimentare, per la prima volta in Italia, una <strong>giornata di raccolta alimentare straordinaria<\/strong> per sensibilizzare l\u2019opinione pubblica sulla grave situazione di difficolt\u00e0 e per cercare di mobilitare enti, istituzioni, centri della grande distribuzione e quant\u2019altro. Per fronteggiare l\u2019emergenza povert\u00e0 \u00e8 stato creato a livello nazionale un gruppo che si chiama \u201cInsieme per l\u2019aiuto alimentare\u201d di cui fanno parte otto grandi realt\u00e0 italiane tra cui la rete dei Banchi Alimentari, la Comunit\u00e0 di Sant\u2019Egidio, la societ\u00e0 di San Vincenzo De Paoli, la Caritas ecc.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8 quello di sollecitare il governo nazionale a presentare al pi\u00f9 presto all\u2019Unione Europea un nuovo piano di aiuti operativo. Il vecchio piano, adottato per circa trent\u2019anni di seguito, fino al 2013, \u00e8 stato ormai accantonato dall\u2019Ue che ha chiesto agli Stati membri di presentarne uno nuovo, per cui sono stati anche assegnati i fondi. Cosa gi\u00e0 fatta da alcuni stati membri tra cui: la Francia, la Spagna ecc. in cui il FEAD cos\u00ec si chiama adesso il nuovo fondo europeo per gli aiuti agli indigenti, \u00e8 diventato gi\u00e0 operativo, l\u2019Italia, invece, \u00e8 in grave ritardo. Questa \u00e8 la ragione per cui da gennaio 2014 in Italia non sta arrivando pi\u00f9 alcun aiuto. In una regione come la Calabria, dove la crisi sta facendo sentire i suoi effetti in maniera pesante sul piano economico e sociale, questa situazione ha generato uno stato di grave disagio, di vera emergenza. Con il Banco Alimentare Calabrese, lo vogliamo ricordare, sono convenzionate ben 702 realt\u00e0 socio-assistenziali che, complessivamente, si prendono cura di oltre 132 mila persone. A causa della crisi il bisogno della popolazione calabrese \u00e8 cresciuto in modo preoccupante; infatti sono 30 mila in pi\u00f9 le persone assistite negli ultimi 3 anni. In Calabria, il Banco Alimentare esiste dal 1996; nel 2013 sono stati distribuiti 3.955 tonnellate di prodotti per un valore commerciale di circa 12 milioni di euro. Attualmente al Banco Alimentare offrono il loro contributo decine di volontari distribuiti in tutta la regione. Volontari che diventano migliaia in occasione della realizzazione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare e che sabato prossimo ritorneranno in oltre <strong>400 supermercati.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Sabato prossimo &#8216;fai la spesa per chi \u00e8 povero&#8217;.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":33868,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-33867","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33867","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33867"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33867\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33868"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33867"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33867"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33867"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}