{"id":34092,"date":"2014-06-19T05:57:04","date_gmt":"2014-06-19T03:57:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/erbe-drenanti-per-combattere-la-cellulite\/"},"modified":"2023-01-17T12:55:29","modified_gmt":"2023-01-17T11:55:29","slug":"14755-erbe-drenanti-per-combattere-la-cellulite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14755-erbe-drenanti-per-combattere-la-cellulite\/","title":{"rendered":"Erbe drenanti per combattere la cellulite"},"content":{"rendered":"<p>Una tisana da sorseggiare durante la giornata, dopo i pasti o prima di andare a dormire.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Un infuso preparato con cura selezionando le foglie delle piante amiche della linea. O ancora delle comode compresse da assumere regolarmente. Sono queste le strategie per tenere a bada la ritenzione idrica e asciugare i cuscinetti, dovuti a un eccesso di liquidi nei tessuti. Con un po\u2019 di organizzazione, possono diventare abitudini del programma alimentare quotidiano. Facili, come bere un bicchiere d\u2019acqua<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>. Bardana &#8211; \u00c8 una pianta erbacea diffusa in tutta Italia. I suoi estratti hanno un\u2019azione depurativa, che contribuisce al dimagrimento. Aiuta infatti ad eliminare i liquidi e a controllare gli zuccheri nel sangue. Si assume sotto forma di compresse oppure come infuso (2 cucchiaini in una tazza di acqua calda per 10 minuti), decotto (in mix con altre erbe), capsule o compresse, estratto analcolico concentrato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Enotera &#8211; Nasce nell&#8217;America del Nord, ma viene coltivata anche in Europa. I suoi semi, ricchi di acido linolenico, sono particolarmente indicati in caso di sovrappeso e gonfiori addominali dovuti a ritenzione idrica e a variazioni ormonali nella donna.Si assume sotto forma di compresse<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Betulla &#8211; \u00c8 una delle piante pi\u00f9 efficaci per drenare i liquidi in eccesso: ha infatti una forte azione diuretica, molto utile per combattere la cellulite. Si pu\u00f2 assumere sotto forma di integratore oppure di tisana: versare 2 cucchiaini di foglie di betulla in una tazza d\u2019acqua bollente, lasciare in posa per 10 minuti e filtrare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gramigna &#8211; \u00c8 una pianta molto resistente che fa parte delle graminacee. Cresce ovunque e in grandi quantit\u00e0. Gli erboristi ne consigliano l\u2019uso per ridurre il gonfiore non solo agli arti inferiore ma anche allo stomaco. Oltre a favorire la diuresi, infatti, combatte il senso di pesantezza addominale. Una delle sue varianti, il Rizoma, \u00e8 indicato per depurare l\u2019organismo. Aiuta il corpo a eliminare i liquidi in eccesso, quindi contrasta la ritenzione idrica o il riassorbimento degli gonfiori. Si trova sotto forma di integratore, ma si pu\u00f2 assumere anche come decotto: versare 2 cucchiai di rizoma per un litro d\u2019acqua. Far bollire per un paio di minuti, filtrare l\u2019erba, gettare l\u2019acqua. Ripetere l\u2019operazione, facendo ribollire la pianta in un altro litro d\u2019acqua. A questo punto bere il decotto a digiuno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ortosifon &#8211; Nota anche come T\u00e8 di Giava, questa erba cresce nel Sud Est Asiatico. Ha una forte azione diuretica che aiuta ad eliminare non solo l\u2019acqua in eccesso, ma anche il sodio, il cloro, l\u2019acido urico, ovvero tutti gli elementi di scarto. Quindi \u00e8 molto efficace anche per depurare l\u2019organismo. Si pu\u00f2 assumere sotto forma di integratore oppure tramite infuso: versare un cucchiaino da caff\u00e8 per ogni tazza d\u2019acqua bollente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una tisana da sorseggiare durante la giornata, dopo i pasti o prima di andare a dormire.<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":34093,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,34,52],"tags":[],"class_list":["post-34092","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-magazine","category-salute-bellezza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34092","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34092"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34092\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34093"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34092"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34092"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34092"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}