{"id":34094,"date":"2014-06-19T06:04:49","date_gmt":"2014-06-19T04:04:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/mangi-ogni-tre-ore-e-perdi-peso-la-nuova-dieta-delle-dive\/"},"modified":"2023-01-17T12:55:29","modified_gmt":"2023-01-17T11:55:29","slug":"14756-mangi-ogni-tre-ore-e-perdi-peso-la-nuova-dieta-delle-dive","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14756-mangi-ogni-tre-ore-e-perdi-peso-la-nuova-dieta-delle-dive\/","title":{"rendered":"Mangi ogni tre ore e perdi peso, la nuova dieta delle dive"},"content":{"rendered":"<p>Adatta a chi teme i programmi dimagranti rigidi e monotoni, questa dieta \u00e8 stata ideata dal personal trainer delle dive, l\u2019americano Jorge Cruise.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Lo schema \u00e8 facile da seguire, \u00e8 appetitoso e poggia su basi scientifico-nutrizionali. Si tratta di una dieta adatta a chi si prefigge di perdere peso in salute, senza patire la fame n\u00e9 rinunciare al gusto di pasti sfiziosi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;Come funziona &#8211; Nell\u2019arco di una giornata le calorie complessive (circa 1500) vengono suddivise in sei piccoli pasti piuttosto che in tre principali: da numerosi studi condotti su persone obese, normopeso e persino atleti \u00e8 emerso che questo accorgimento permette di ingrassare meno. Perch\u00e9? Concentrare in pochi pasti tutta la quantit\u00e0 di calorie ingerite significa costringere l\u2019organismo ad accantonare le calorie in eccesso rispetto al fabbisogno immediato, immagazzinandole sotto forma di grasso. Viceversa, suddividerle in pi\u00f9 pasti permette di bruciarle subito. Il punto di forza &#8211; Mangiare a intervalli regolari consente anche di mantenere intatta una maggiore percentuale di massa magra (muscoli) e di sfruttare al massimo l\u2019effetto termico del cibo, ossia la quantit\u00e0 di energia\/calorie utilizzata per digerire quanto si \u00e8 mangiato. In altre parole, si brucia di pi\u00f9 mangiando spesso e, quindi, \u00e8 pi\u00f9 difficile accumulare grasso. Da uno studio effettuato in Gran Bretagna \u00e8 emerso che l\u2019effetto termico del cibo \u00e8 superiore se si mangia sei volte al giorno di due-tre. L\u2019intuizione della dieta delle 3 ore &#8211; A tutti \u00e8 capitato di sentirsi privi di forze senza motivo apparente. Questo \u00e8 spesso dovuto a un improvviso calo della glicemia (livello di zuccheri nel sangue), conseguenza di un digiuno che l\u2019organismo vive come troppo lungo. Mangiando ogni tre ore, invece, il livello di zuccheri nel sangue rimane costante, facendoci sentire vigili e attivi.Se si stabilizza la glicemia, l\u2019appetito cala automaticamente. L\u2019esperienza pratica, legata sia a test specifici condotti su atleti, dimostra che chi si nutre ogni tre ore tende nel complesso a mangiare meno e a dimagrire con successo o con altrettanto successo a mantenere stabile il peso forma rispetto invece a chi preferisce concentrare in pochi pasti le calorie dell\u2019intera giornata. Una giornata tipo &#8211; Il programma base della dieta delle 3 ore prevede 1450 calorie quotidiane, da suddividere in 3 pasti principali da 400 calorie ciascuno, 2 spuntini da 100 calorie e quello della \u201cbuonanotte\u201d da 50 calorie (tutti rigorosamente \u201cequidistanti\u201d fra loro in termini di tempo). Con questo schema si perde circa un chilo in una settimana. Cosa si mangia &#8211; Non esistono cibi proibiti ma, se non si presta attenzione, le calorie ingerite lievitano rapidamente.Acqua, t\u00e8, caff\u00e8 e tisane non zuccherate possono essere consumati liberamente per tutto il giorno senza vincoli di quantit\u00e0 o di orari (perch\u00e9 sono alimenti privi di calorie). Un esempio di menu giornaliero Ore 7: un toast farcito con prosciutto cotto e una fetta sottile di fontina Ore 10: 120 g di yogurt magro bianco Ore 13: insalata di pasta fredda (60 g), con 40 g di mozzarella tagliata a dadini, 5 olive nere snocciolate, pomodorini ciliegia, fagiolini (cornetti), foglie di basilico fresco, un cucchiaino di olio extravergine d\u2019oliva per condire; cicoria condita con un cucchiaino di olio extravergine di oliva Ore 16: una mela Ore 19: 200 g di pesce spada alla griglia; 200 g di patate arrosto o al forno Ore 22: un biscotto al cioccolato Quanto dura &#8211; Minimo una settimana in cui si perde circa 1 kg Al termine dei 7 giorni si pu\u00f2 continuare a seguire lo schema dimagrante o puntare al mantenimento. In questo caso, \u00e8 meglio non modificare gli spuntini e occorre controllare le porzioni ai pasti.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Adatta a chi teme i programmi dimagranti rigidi e monotoni, questa dieta \u00e8 stata ideata dal personal trainer delle dive, l\u2019americano Jorge Cruise.<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":34095,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,34,52],"tags":[],"class_list":["post-34094","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-magazine","category-salute-bellezza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34094","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34094"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34094\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34095"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34094"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34094"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34094"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}