{"id":3428,"date":"2012-09-10T13:36:51","date_gmt":"2012-09-10T11:36:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=3428"},"modified":"2023-01-17T13:36:02","modified_gmt":"2023-01-17T12:36:02","slug":"496-un-grande-successo-la-seconda-edizione-del-cletofestival","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/496-un-grande-successo-la-seconda-edizione-del-cletofestival\/","title":{"rendered":"Un grande successo la seconda edizione del CletoFestival."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La manifestazione, ideata e promossa dall\u2019associazione la Piazza, ha animato il centro storico di Cleto con tre serate che hanno<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">visto la partecipazione di un pubblico molto caloroso. <br \/> Il Cletofestival si impone come una manifestazione capace di coniugare cultura, turismo e valorizzazione del patrimonio storico-architettonico di Cleto.Infatti sono state numerosissime le persone che hanno fatto visita allo splendido borgo della costa tirrenica cosentina. <br \/> Un evento quindi che \u00e8 riuscito ad attrarre l\u2019attenzione di giornali e media come evento capace di produrre cultura, diventando da subito uno degli appuntamenti culturali estivi di maggiore rilevanza di tutta la costa tirrenica.<\/p>\n<p> Un pubblico gremito ha riempito le viuzze dell\u2019antico borgo dove si sono svolti i numerosi spettacoli di teatro, musica, artisti di strada, incontri, offrendo al pubblico accorso uno spettacolo suggestivo sia per i residenti (che hanno visto in queste serate rinascere un borgo vittima ormai da qualche anno della morsa dello spopolamento, come tanti piccoli centri minori della nostra Regione) che per i numerosi turisti.<\/p>\n<p> ll tema di quest\u2019anno \u00e8 \u201cterra\u201d, come bene da tutelare, curare, salvaguardare, promuovere e \u201cconfiscare\u201d.<br \/> Non sono mancati i momenti di incontro e dibattito, con due convegni organizzati ad hoc <br \/> per offrire una manifestazione con un programma di crescita culturale; i temi trattati sono stati quelli della legalit\u00e0, con ospiti i sindaci di Isola Capo Rizzuto Caterina Giorasole e Elisabetta Tripodi di Rosarno, testimoni e simbolo di una Calabria che resiste e lotta per la legalit\u00e0. Presenza anche Francesco Azzar\u00e0, giovane di Motta San Giovanni cooperante di Emergency, rapito lo scorso anno in Darfur dove ha svolto attivit\u00e0 di volontario presso il Centro pediatrico avviato nel luglio 2010 dall\u2019ong italiana, il quale ha spronato il pubblico presente alla partecipazione attiva nel sociale. <br \/> Inoltre sono stati presenti Domenico Cristofaro, imprenditore che ha saputo coniugare l\u2019economia con l\u2019ecologia, e Antonio Tata, responsabile dell\u2019associazione Libera a Crotone.<br \/> Il giorno successivo ha visto protagonista il giornalismo d\u2019inchiesta con il dibattito dal titolo \u201cUrbanicidi: i segni visivi del malgoverno\u201d, moderato da Francesco Saccomanno del Forum ambientalista, che ha visto presente Giuseppe Baldessarro del Quotidiano della Calabria e corrispondente di Repubblica, da sempre in prima linea contro la mafia e la corruzione politica, il quale ha parlato dello spreco di denaro pubblico che avviene in Calabria e del suo lavoro sul caso nave dei veleni. <br \/> CletoFestival \u00e8 stata una scommessa che all\u2019associazione ha vinto per qualit\u00e0 degli artisti, quantit\u00e0 di pubblico, rivalutazione dei luoghi storici e promozione del territorio.<\/p>\n<p> Lo straordinario successo di questa seconda edizione, come pure le interessanti prospettive di collaborazioni che sono nate all\u2019interno del festival (con Libera ed Emergency), danno forze e fiducia all\u2019associazione la Piazza nel portare avanti tale progetto.<br \/> L&#8217;auspicio \u00e8 quello di poter continuare nel segno di ci\u00f2 che di buono \u00e8 stato fatto finora, continuando a collaborare attivamente con tutta la cittadinanza, vero motore trainate della manifestazione _ afferma \u2013 Franco Roppo Valente- dell\u2019associazione La Piazza-<br \/> Abbiamo voluto fortemente che il festival si svolgesse, nonostante le magre risorse economiche, continua \u2013Roppo Valente- anche in virt\u00f9 del fatto che il Cletofestival non ha percepito alcun finanziamento di natura pubblica ma bensi \u00e8 stato sostenuto da sponsorizzazioni private e si \u00e8 autofinanziato con iniziative di vario genere promosse dall\u2019associazione . Abbiamo messo in scena, , un programma di grande livello anche per quanto riguarda gli eventi musicali con il concerto dei Taranta Terapy che ha fatto ballare fino a notte fonda il pubblico accorso., seguitissimo anche la rappresentazione teatrale VITRIOL di Paola Scialis , spettacolo che narra le vicende di una donna-brigantessa, che lotta per difendere la sua terra <br \/> L&#8217;arte \u00e8 l&#8217;altro elemento portante su cui \u00e8 incentrato il festival infatti ,esposizioni fotografiche, mostre , si sono mescolate nei suggestivi vicoletti facendo diventare il centro storico un laboratorio artistico all&#8217;aperto.<br \/> Amplio spazio anche quest\u2019anno \u00e8 stato dato alla gastronomia, con la valorizzazione dei cosiddetti &#8220;prodotti a kilometro zero&#8221;, mescolati con i prodotti di Libera,. Infatti per l&#8217;occasione \u00e8 stata preparata la buonissima &#8220;cialetta&#8221;, ovvero gustosissimo pane appena sfornato condito con olio d&#8217;oliva delle colline Cletesi, aglio ed origano selvatico ottenuta impastando la farina prodotta dai terreni confiscati alla &#8216;ndrangheta ed ora gestiti dalla Cooperativa di Libera di Isola Capo Rizzuto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La manifestazione, ideata e promossa dall\u2019associazione la Piazza, ha animato il centro storico di Cleto con tre serate che hanno<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":780,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,18,5],"tags":[],"class_list":["post-3428","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-dai-comuni","category-old"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3428","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3428"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3428\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/780"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3428"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3428"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3428"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}