{"id":3429,"date":"2012-09-10T13:24:29","date_gmt":"2012-09-10T11:24:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=3429"},"modified":"2023-01-17T13:36:02","modified_gmt":"2023-01-17T12:36:02","slug":"497-carabinieri-al-lavoro-sullescalation-delle-rapine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/497-carabinieri-al-lavoro-sullescalation-delle-rapine\/","title":{"rendered":"Cosenza, trovate a Mendicino tre auto rubate"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> Un&#8217;interessante ipotesi investigativa. I carabinieri del Nucleo operativa e radiomobile di Cosenza, diretti dal maresciallo Domenico Lio, stringono il cerchio sula preoccupante escalation delle rapine che stanno di nuovo seminando il panico tra i commercianti della citt\u00e0 capoluogo e del suo vasto hinterland.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio in quest&#8217;ottica, gli investigatori hanno intensificato i controlli sul territorio, raddoppiando le perlustrazione in aree, per cos\u00ec dire, interessate da episodi criminisi e effettuando numerose perquisiozioni, a carico di vecchie conoscenze delle forze dell&#8217;ordine, con un lungo curriculum vitae, legato, soprattutto, alle rapine. Nell&#8217;ambito di questa capillare attivit\u00e0 d&#8217;intelligente, i detective del 112 hanno trovato in una zona interna di Mendicino, centro delle Serre cosentine, a pochi chilometri di distanza da Cosenza, un piccolo cimitero di auto: tre Fiat Punto abbandonate. In base agli accertamenti effettuati \u00e8 emerso che le tre utilitarie sono risultate rubate. Le auto, poste sotto sequestro e sono state &#8220;prese in consegna&#8221; dagli esperti della scientifica per essere ispezionate da cima a fondo. La speranza degli inquirenti \u00e8 che sulle auto i componenti dell&#8217;anonima rapine possano aver lasciato impronte digitali o altre interessanti indizi biologici per risalire alla loro identit\u00e0. Parallelamente a questo accertamento investigativo, gli uomini della Benemerita hanno preso i filmati dlele telecamere a circuito chiuso degli esercizi commerciali, ultimamente finiti sotto l&#8217;attenzione dei rapinatori. Oltre alla visione dei filmati e all&#8217;eventuale abbozzo di identikit, i carabinieri stanno studiando nei minimi dettagli il modus operandi utilizzato dai rapinatori per l&#8217;esecuzione dei colpi. I componenti dell&#8217;anonima, infatti, sono ritornati ad impugnare le pistole e ad agire con i volti travisati, affinando le loro tecniche delinquenziali con l&#8217;\u00ecutilizzo dei guanti monouso e stando attenti a non finire sotto l&#8217;occhio delle telecamere. Ma gli accorgimenti utilizzati dai rapinatori non rappresentano un ostacolo per i carabinieri, capaci di raccogliere, anche se con pochi indizi e senza la collaborazione di testimoni, lusinghieri risultati. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Un&#8217;interessante ipotesi investigativa. 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