{"id":34298,"date":"2014-06-26T07:15:52","date_gmt":"2014-06-26T05:15:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/saggio-di-fine-anno-per-la-dirty-dancing-va-in-scena-il-ballo-a-cappella\/"},"modified":"2023-01-17T12:55:46","modified_gmt":"2023-01-17T11:55:46","slug":"14861-saggio-di-fine-anno-per-la-dirty-dancing-va-in-scena-il-ballo-a-cappella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14861-saggio-di-fine-anno-per-la-dirty-dancing-va-in-scena-il-ballo-a-cappella\/","title":{"rendered":"Saggio di fine anno per la Dirty Dancing: va in scena il Ballo a Cappella"},"content":{"rendered":"<p>LUZZI (CS) &#8211; Ieri sera all\u2019anfiteatro di Luzzi, strapieno, con gente che stupita \u00e8 stata in piedi per oltre due ore, si \u00e8 andati oltre \u201cl\u2019ordinario\u201d e, non poteva essere altrimenti: era di scena la Dirty Dancing.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Era di scena la scuola di ballo del maestro Romeo Renne che presentava il saggio spettacolo di fine corso, \u201cAlegria\u201d dal sottotitolo \u201cnel blu dipinto di blu\u201d per omaggiare, come ha ricordato Werner Altomare che presentava la serata, il grande Domenico Modugno, nel ventennale della sua morte. Alegria per dire allegria: \u201cAlegr\u00eda Come un lampo di vita; Alegr\u00eda Come un assalto di gioia\u201d. Traducendo in lingua originale il Cirque du Soleil: \u201cAlegr\u00eda Como un asalto de felicidad\u201d. Se la felicit\u00e0, se l\u2019allegria \u00e8 dentro nulla e nessuno riesce a contenerla, inevitabilmente, semplicemente: esplode. Ed \u00e8 proprio quello che \u00e8 successo sul palco dell\u2019anfiteatro di Luzzi fra gli applausi generali e, tutti in piedi a sostenere il \u201cballo a cappella\u201d. Certo, ho scritto bene: \u201cil ballo a cappella\u201d. Qualcosa di \u201cperfettamente\u201d sconosciuto, andato in scena su quel palco, senza essere stato provato, studiato o banalmente pensato. All\u2019ultimo ballo, dopo circa tre ore d\u2019intenso e professionale spettacolo, nonostante tutto, il gruppo elettrogeno smette di funzionare: si spengono le luci e la musica tace, mentre sul palco si balla e sulle gradinate la scenografia \u00e8 d\u2019altri tempi: il panico. Non di certo per i ragazzi di Romeo Renne che s\u2019inventano qualcosa d\u2019inimmaginabile: il ballo a cappella. Per nulla turbati da quell\u2019incalcolato black out, con uno sguardo d\u2019intesa fra i ragazzi sul palco e i loro colleghi sulle gradinate pronti al gran finale, ecco l\u2019incredibile: senza luci, senza musica, i ragazzi, solo guardandosi negli occhi e mettendo in \u201ccampo\u201d la professionalit\u00e0 trasmessa ed acquisita, iniziano a muoversi con un sincronismo perfetto, che unisce il palco alle gradinate, con quell\u2019armonia dei movimenti che \u201ccostringe\u201d quel migliaio di spettatori ad alzarsi in piedi e ad accompagnarli con gli applausi. E\u2019 il delirio, per dirla con la definizione del termine: \u201cqualcosa che non pu\u00f2 essere spiegata\u201d. Certo, se qualcuno aveva immaginato un finale \u201cdiverso\u201d \u00e8 rimasto molto deluso. Quello appena raccontato \u00e8 lo straordinario di una serata straordinaria messa in \u201cscena\u201d dalla Dirty Dancing del Maestro Renne e dai suoi allievi. Lo spettacolo \u00e8 iniziato col \u201cBlu\u201d di Modugno e con lui mi piace concludere: \u201cE continuo a volare felice pi\u00f9 in alto del sole ed ancora pi\u00f9 su\u201d&#8230;&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LUZZI (CS) &#8211; Ieri sera all\u2019anfiteatro di Luzzi, strapieno, con gente che stupita \u00e8 stata in piedi per oltre due ore, si \u00e8 andati oltre \u201cl\u2019ordinario\u201d e, non poteva essere altrimenti: era di scena la Dirty Dancing.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":34299,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-34298","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34298","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34298"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34298\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34299"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34298"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34298"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34298"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}