{"id":34586,"date":"2014-07-10T04:32:27","date_gmt":"2014-07-10T02:32:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/lettera-a-renzi-dei-responsabili-dei-centri-diurni-calabresi\/"},"modified":"2023-01-17T12:56:06","modified_gmt":"2023-01-17T11:56:06","slug":"15011-lettera-a-renzi-dei-responsabili-dei-centri-diurni-calabresi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15011-lettera-a-renzi-dei-responsabili-dei-centri-diurni-calabresi\/","title":{"rendered":"Lettera a Renzi dei responsabili dei centri diurni calabresi"},"content":{"rendered":"<p>In questa Calabria ormai affidata all\u2019improvvisazione ed alla mancanza di certezze, a farne le spese continuano ad essere i pi\u00f9 deboli, nonostante l\u2019impegno costante di un \u201cesercito\u201d di volontari che nonostante tutto assicura giornalmente prestazioni anche indispensabili.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>A protestare sono i responsabili delle strutture per disabili che denunciano, in un documento l\u2019assenza di una politica regionale che va sempre pi\u00f9 ad assottigliare lo stato sociale. In particolare, i responsabili dei centri diurni calabresi per disabili scrivono al presidente Renzi sottolineando come queste strutture, per molte famiglie, rappresentano la \u201csalvezza\u201d. Di seguito le dichiarazioni dei presidenti di queste strutture, baluardi e faro per le famiglie e per gli stessi disabili contenute in un documento:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cLa legge regionale- dichiara Antonio Castiglione, rappresentante del Centro Diurno San Biagio di Camigliatello silano- ci riconosce una retta di 26 euro al giorno per ogni utente, corrispondente alle vecchie 50 mila lire mai effettivamente rivalutate o adeguate all\u2019aumento dei costi della vita\u201d. Di contro, infatti, la Regione ha chiesto alle strutture allineamenti alle normative in vigore pretendendo l\u2019assunzione del personale operante, adeguamenti strutturali degli immobili, adeguamenti alle normative di sicurezza sul luogo del lavoro, formazione delpersonale con evidente aumento dei \u201cNel 2009- prosegue Candida Tucci del Centro Diurno Villa Mimosa, a Rovito- un Assessore Regionale alle Politiche Sociali propose e realizz\u00f2 un aumento della retta per tutte le tipologie di strutture operanti nel sociale e il nostro settore, per disabili, pass\u00f2 ad una retta di 30 euro. Si chiariva, per\u00f2, che l\u2019incremento delle rette dovesse essere sostenuto con fondi sociali europei e, per gli anni successivi, implementato come voce di bilancio\u201d. Purtroppo, lo ricordano le citazioni dei nostalgici, tutto \u00e8 sempre troppo breve quando si \u00e8 vicini alla felicit\u00e0! \u201cNel 2010- prosegue Tucci- venne revocato dalla nuova giunta regionale e la stranezza fu che la revoca dell\u2019aumento della retta venne decisa solo per le strutture per disabili e non per le altre strutture operanti nel sociale\u201d. Insomma, un grande gesto di sensibilit\u00e0 che ha fatto seguire, ovviamente, al danno la beffa: \u201cNel patto di stabilit\u00e0 si inclusero le strutture socio assistenziali con gravi conseguenze sulla tempistica dei pagamenti di rimborso rette. La situazione economica rimane sempre grave e sempre pi\u00f9 precaria\u201d. E, come spesso accade, sopravvive a fatica senza risposte n\u00e9 confronti. \u201cEppure- conclude-facciamo parte di una mappatura dei servizi stabilita proprio dalla Regione Calabria. Verso di noi solo indifferenza\u201d. L\u2019attuale governo regionale ha istituito Fondazione Calabria Etica, ente che ha il compito di verificare regolarit\u00e0 e conformit\u00e0 strutturali ai principi di legge delle strutture socio assistenziali \u201cprivate\u201d presenti sul territorio calabrese. Verificato lo \u201cstato dell\u2019arte\u201d, l\u2019ente ha erogato una serie di prescrizioni da realizzare entro 18 mesi, pena la decadenza dall\u2019autorizzazione regionale e dall\u2019accreditamento. Un altro onere a carico delle strutture che fa sorgere, spontaneamente, una domanda: \u201cCome fanno le strutture ad adeguarsi a tali prescrizioni se versano in condizioni economiche cos\u00ec precarie da non potere pi\u00f9 mantenere il personale in forza?\u201d Dopo la denuncia l\u2019appello: \u201cDiventa quasi disperata la richiesta di aiuto, non solo da parte dei singoli centri, ma anche da parte di chi \u00e8 colpito dal problema: famiglie e disabili stessi. Sono stanchi di ripetere che la disabilit\u00e0 non \u00e8 lontana da chi finge di non comprenderla. Sono i cosiddetti \u201cnormali\u201d, infatti, a causare, con l\u2019indifferenza, la peggiore delle malattie\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Noi facciamo nostra l\u2019appello e ci uniamo al grido disperato delle famiglie e degli operatori<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questa Calabria ormai affidata all\u2019improvvisazione ed alla mancanza di certezze, a farne le spese continuano ad essere i pi\u00f9 deboli, nonostante l\u2019impegno costante di un \u201cesercito\u201d di volontari che nonostante tutto assicura giornalmente prestazioni anche indispensabili.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":34587,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-34586","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34586","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34586"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34586\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34587"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34586"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34586"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34586"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}