{"id":34634,"date":"2014-07-11T06:53:33","date_gmt":"2014-07-11T04:53:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/cosenza-il-teatro-a-rendano-ha-un-nuovo-direttore-artistico\/"},"modified":"2023-01-17T12:56:10","modified_gmt":"2023-01-17T11:56:10","slug":"15036-cosenza-il-teatro-a-rendano-ha-un-nuovo-direttore-artistico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15036-cosenza-il-teatro-a-rendano-ha-un-nuovo-direttore-artistico\/","title":{"rendered":"Cosenza, il teatro &#8216;A. Rendano&#8217; ha un nuovo direttore artistico"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il musicista Lorenzo Parisi \u00e8 il nuovo Direttore artistico del Teatro \u201cRendano\u201d.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>La decisione arriva dalla commissione nominata dall\u2019Amministrazione comunale per valutare le domande e i progetti presentati a seguito dell\u2019apposito bando pubblicato dal Comune di Cosenza. Cosentino, 48 anni appena compiuti, violinista con una lunga militanza al servizio della musica, Lorenzo Parisi ha curato, ininterrottamente da circa 20 anni, la stagione concertistica dell\u2019Associazione culturale \u201cMaurizio Quintieri\u201d prima da direttore artistico e poi da Presidente, condividendone il percorso con il pianista Giuseppe Maiorca. Allievo del maestro Riccardo Brengola, con il quale ha conseguito il diploma di violino al Conservatorio \u201cGioacchino Rossini\u201d di Pesaro, Parisi si \u00e8 poi perfezionato con Pavel Vernikov, esponente di spicco delle celebre scuola violinistica russa, che ha pesato molto nella sua formazione. Un apprendistato di lusso che gli ha aperto le porte \u2013 siamo a met\u00e0 degli anni novanta \u2013 dell\u2019Accademia \u201cS.Cecilia\u201d di Portogruaro dove ha incontrato altri grandi nomi della musica classica, come il pianista Alessandro Specchi, abituale accompagnatore del grande violinista Uto Ughi. Molteplici i concerti che Parisi ha tenuto all\u2019interno di formazioni sinfoniche o da camera. Di particolare rilievo l\u2019esperienza che lo ha portato a suonare con il prestigioso gruppo \u201cCarme\u201d, formazione ormai sciolta ma di cui hanno fatto parte diversi solisti del Teatro alla Scala di Milano. Il suo primo approccio con il Teatro \u201cRendano\u201d, di cui ora sar\u00e0 direttore artistico, risale al 1986, l\u2019anno del suo primo saggio da solista con l\u2019Orchestra del Conservatorio \u201cStanislao Giacomantonio\u201d, seguito, nell\u201987, dalla sua prima stagione lirica. Nel 1990- piccola curiosit\u00e0 &#8211; Parisi svolse al Teatro \u201cRendano\u201d anche il servizio civile. Delle 28 domande prevenute ed esaminate dalla commissione incaricata di individuare il nuovo direttore artistico del \u201cRendano\u201d, 20 sono state escluse perch\u00e9 presentate in maniera difforme rispetto a quanto previsto nel bando. Oltre a quella di Lorenzo Parisi, sono state ammesse le domande presentate da Antonella Barbarossa, da Saveria Fraschini, Rosaria Lo Iudice, Sandro Meo, Maurizio Petrolo, Piero Romano e Luigi Travaglio. Come si ricorder\u00e0, la Commissione era formata da Luigi Bilotto (Presidente), dirigente del settore Cultura del Comune di Cosenza, da Luigia Pastore, responsabile amministrativo del Teatro Rendano, Roberto Longo,docente del Liceo Musicale di Cosenza, Dario De Luca, regista e attore della compagnia \u201cScena Verticale\u201d, Franco Dionesalvi, Direttore artistico di \u201cInvasioni\u201d, e Raffaele Greco (segretario), responsabile amministrativo del Cinema Italia-Tieri. Il progetto presentato da Lorenzo Parisi per la prossima stagione lirico-sinfonica \u00e8 stato valutato positivamente dalla Commissione e considerato meritevole di attenzione \u201cper la capacit\u00e0 progettuale \u2013 questo \u00e8 scritto nella motivazione \u2013 in aderenza agli orientamenti dell\u2019Amministrazione comunale ed alle specificit\u00e0 del territorio nel quale va ad operare.\u201d Il progetto presentato da Parisi \u00e8 stato concepito per ruotare intorno all\u2019idea ispiratrice del Mito e al \u201cRendano\u201d sar\u00e0 affidato il compito di trasformare la celebre leggenda di Alarico e del suo tesoro in una chiave di lettura, una sorta di passe-partout che, superando la dimensione dell\u2019avvenimento specifico, parli di Mito come categoria dello spirito. Il Mito inteso quindi non solo come racconto di vicende epiche, ma anche come dimensione dell\u2019immaginario (sogni, aspirazioni e tensioni) comune a tutti i popoli, Il Mito, nelle intenzioni di Parisi, diventa allora la password dell\u2019offerta culturale, una chiave di accesso con cui \u00e8 possibile costruire architetture fatte di Melodrammi, di Concerti e di Iniziative complementari. La scelta dei \u201cMiti\u201d da esplorare \u00e8 caduta sul mito del \u201cDon Giovanni\u201d e su quello de \u201cLe terre promesse: Il Nuovo Mondo\u201d. I tratti caratteristici del celebre libertino, nato dalla penna di Tirso de Molina, saranno tratteggiati attraverso i due melodrammi in cartellone nella prossima stagione del \u201cRendano\u201d: Il Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini, in collaborazione con l\u2019Accademia Rossiniana di Pesaro e Madama Butterfly di Giacomo Puccini. La selezione delle voci per la \u201cMadama Butterfly\u201d sar\u00e0 realizzata in collaborazione con il Concorso Internazionale \u201cPremio Maria Quintieri\u201d che nell\u2019edizione 2014 sar\u00e0 dedicato proprio al canto lirico. L\u2019opera del compositore toscano servir\u00e0 anche da trait d&#8217;union fra il primo ed il secondo dei miti scelti per il Progetto Artistico 2014-2015. L\u2019America di Pinkerton, il \u201cNuovo Mondo\u201d, che nella Madama Butterfly rimane solo sullo sfondo e non si materializza n\u00e9 sotto il profilo musicale n\u00e9 sotto quello teatrale, prender\u00e0 vita nella Sinfonia n. 9 op. 95 di Antonin Dvorak, per l&#8217;appunto la Sinfonia \u201cDal Nuovo Mondo\u201d, che sar\u00e0 eseguita nell\u2019appuntamento sinfonico con un solista d\u2019eccezione come Pavel Bermann. Altro appuntamento di prestigio, quello con il Quartetto d\u2019archi della Scala di Milano. Diverse anche le attivit\u00e0 collaterali, come la Mostra di Liuteria, realizzata in collaborazione con il Consorzio Liutai di Cremona, la citt\u00e0 lombarda patria dei mitici strumenti italiani il cui caposcuola fu Antonio Stradivari e la scuola di liuteria \u201cDe Bonis\u201d di Bisignano, preziosa risorsa artigiana del nostro territorio. \u201cIl progetto che si \u00e8 aggiudicato il bando \u2013 si legge ancora nella motivazione della commissione \u2013 aderisce alle esigenze del territorio utilizzandone le risorse umane e culturali in relazione anche alle richieste della citt\u00e0 e del territorio. L\u2019originalit\u00e0 del progetto ben si integra con la congruit\u00e0 del preventivo finanziario e la definizione della proposta operativa.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il musicista Lorenzo Parisi \u00e8 il nuovo Direttore artistico del Teatro \u201cRendano\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":34635,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-34634","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34634","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34634"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34634\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34635"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34634"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34634"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34634"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}