{"id":34640,"date":"2014-07-11T08:58:18","date_gmt":"2014-07-11T06:58:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/l-acqua-italiana-contiene-troppo-arsenico-l-europa-bacchetta-il-belpaese\/"},"modified":"2023-01-17T12:56:10","modified_gmt":"2023-01-17T11:56:10","slug":"15039-l-acqua-italiana-contiene-troppo-arsenico-l-europa-bacchetta-il-belpaese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15039-l-acqua-italiana-contiene-troppo-arsenico-l-europa-bacchetta-il-belpaese\/","title":{"rendered":"Acqua: troppo arsenico nei rubinetti italiani, l&#8217;Europa bacchetta il Belpaese"},"content":{"rendered":"<p>BRUXELLES &#8211; L&#8217;Italia non e&#8217; in grado &#8220;di garantire che l&#8217;acqua destinata al consumo umano sia conforme alle norme europee&#8221; e apre quindi una procedura di infrazione.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>&#8220;La contaminazione dell&#8217;acqua da arsenico e fluoro &#8211; spiega la Commissione &#8211; e&#8217; un problema annoso in Italia, in particolare in Lazio&#8221;. Con l&#8217;invio di una lettera di messa in mora da parte del commissario all&#8217;Ambiente Janez Potocnik, Bruxelles ha deciso di avviare formalmente l&#8217;infrazione. La direttiva sull&#8217;acqua potabile, ricorda la Commissione, impone agli Stati membri di controllare e testare l&#8217;acqua destinata al consumo umano in base a 48 parametri microbiologici e chimici e indicatori. <strong>Se si riscontrano nell&#8217;acqua livelli elevati di arsenico o di altri inquinanti, gli Stati membri possono derogare per un periodo limitato di tempo ai valori limite fissati dalla direttiva, purche&#8217; la deroga non presenti un potenziale pericolo per la salute umana e l&#8217;approvvigionamento delle acque destinate al consumo umano nella zona interessata non possa essere mantenuto con nessun altro mezzo congruo.<\/strong> La direttiva consente al massimo tre deroghe, ciascuna limitata a tre anni. Gli Stati possono derogare due volte e, in casi eccezionali, possono chiedere alla Commissione una terza deroga. All&#8217;Italia sono gia&#8217; state concesse tre deroghe e non e&#8217; possibile autorizzarne altre. Il periodo di deroga era finalizzato a consentire di trovare soluzioni durature. Tuttavia, piu&#8217; di un anno dopo la scadenza della terza deroga, l&#8217;Italia continua a violare la direttiva. Le decisioni di deroga stabiliscono condizioni rigorose per tutelare la salute umana. <strong>All&#8217;Italia era stato chiesto di assicurare che fosse disponibile l&#8217;approvvigionamento di acqua salubre destinata al consumo da parte dei neonati e dei bambini fino all&#8217;eta&#8217; di tre anni.<\/strong> Le deroghe erano subordinate al fatto che l&#8217;Italia fornisse agli utenti informazioni adeguate su come ridurre i rischi associati al consumo dell&#8217;acqua potabile in questione e, in particolare, i rischi associati al consumo di acqua da parte dei bambini. L&#8217;Italia era tenuta inoltre ad attuare un piano di azioni correttive e a informare la Commissione in merito ai progressi compiuti. I valori limite per arsenico e fluoro continuano invece a non essere rispettati in 37 zone di approvvigionamento di acqua in Lazio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BRUXELLES &#8211; L&#8217;Italia non e&#8217; in grado &#8220;di garantire che l&#8217;acqua destinata al consumo umano sia conforme alle norme europee&#8221; e apre quindi una procedura di infrazione.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":34641,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,16],"tags":[],"class_list":["post-34640","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34640","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34640"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34640\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34641"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34640"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34640"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34640"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}